Il Ministero lancia un bando per promuovere la cultura e il turismo nei borghi italiani

“Borghi in Festival – Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori” è il bando che il MiBACT ha appena lanciato, indirizzato ai piccoli Comuni italiani. Stanziati fondi destinati a sostenere attività culturali in forma di festival, all’insegna della sostenibilità, dell’accessibilità e dell’innovazione

Il borgo di Castelbasso, in Abruzzo
Il borgo di Castelbasso, in Abruzzo

La crisi sanitaria globale sta spingendo il nostro Paese alla ridefinizione o alla rivalutazione di alcuni settori strategici per l’economia italiana, tra tutti quello del turismo. L’estate da poco trascorsa ha fatto riscoprire o scoprire per la prima volta agli italiani il “turismo di prossimità”, rivelatosi un’opportunità per sostenere l’economia locale, promuovere il patrimonio e le eccellenze italiane, e spesso visitare luoghi a pochi chilometri da casa ancora sconosciuti, come i borghi. Alla rinascita e alla rigenerazione culturale, turistica ed economico-sociale dei piccoli borghi è finalizzato il bando appena lanciato dal MiBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Borghi in Festival – Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori, avviso pubblico che finanzierà, per un importo complessivo di 750.000 euro, “attività culturali da realizzarsi in forma di festival, al fine di favorire il benessere e migliorare la qualità della vita degli abitanti dei borghi italiani attraverso la promozione della cultura”. Per partecipare al bando c’è tempo fino al 15 gennaio 2021.

IL BANDO DEL MIBACT PER RILANCIARE I BORGHI ITALIANI 

Frutto di un accordo tra Direzione Generale Creatività Contemporanea e Direzione Generale Turismo del MiBACT, Borghi in Festival rientra tra le iniziative del MiBACT per incentivare progetti di rigenerazione e rafforzare l’offerta turistica e culturale nei borghi italiani all’insegna della sostenibilità, dell’accessibilità e dell’innovazione. Scopo del bando è creare occasioni di miglioramento sociale ed economico, attraverso l’incubazione di imprese culturali, creative e innovative di comunità, la promozione di contenuti innovativi nelle attività di educazione e formazione, lo sviluppo di progetti integrati pubblico-privato.

VALORIZZARE I BORGHI ITALIANI. IL BANDO DEL MIBACT

“Borghi in Festival è un progetto che ho fortemente voluto e in cui credo molto”, spiega il Sottosegretario MiBACT Anna Laura Orrico. “Puntiamo alla rigenerazione dei territori come spazi di sperimentazione, in cui attivare modelli di economia innovativi, equilibrati, sostenibili, strettamente connessi con le comunità locali. Vogliamo che le comunità si prendano cura dei loro territori e che lo facciano promuovendone il valore storico e identitario, valorizzandone il patrimonio culturale materiale e immateriale, avviando percorsi formativi, attivando iniziative imprenditoriali, creando così opportunità di crescita sociale ed economica. L’obiettivo è fare poi una mappatura delle buone pratiche di rigenerazione che emergeranno in modo tale che le competenze acquisite in un borgo possano essere trasferite ad un altro borgo. In tal senso, fondamentale è il concetto di rete: i Comuni, le comunità, devono saper agire in una logica di filiera che favorisca l’interazione, lo scambio, la condivisione delle buone pratiche sperimentate con successo”.

BORGHI IN FESTIVAL. COME PARTECIPARE AL BANDO

Possono partecipare al bando “i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, ovvero fino a 10.000 abitanti che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO), con preferenza per quelli identificabili come aree prioritarie e complesse”, si legge in una nota del Ministero. I Comuni possono partecipare singolarmente o in rete tra loro: scopo del bando infatti è favorire progetti basati su approcci integrati e sulla cooperazione. Il finanziamento erogabile prevede un limite massimo di 75.000 euro per i Comuni che partecipano singolarmente, di 250.000 euro per i Comuni che partecipano in rete. I progetti presentati potranno prevedere diverse attività, tra cui incontri, seminari, laboratori, attività di formazione, realizzazione di piattaforme digitali, attività culturali e creative, mostre, opere, rassegne incentrate sulla promozione del dialogo intergenerazionale, interculturale e sociale, eventi innovativi per la fruizione del patrimonio culturale. “Prendersi cura dei borghi italiani significa tutelare il nostro territorio, così fragile e così bisognoso di manutenzione, attenzione ed investimenti per la salvaguardia idrogeologica”, dichiara Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretaria al Turismo del MiBACT. “In una parola: sostenibilità. Per questo il progetto di Borghi in Festival, con il suo bando che mette a disposizioni fondi per la salvaguardia e valorizzazione, è un progetto che trova il sostegno di tutto il MiBACT e che aiuterà ad avere – quando la pandemia sarà un brutto ricordo – altri luoghi di bellezza da far ammirare e scoprire ai turisti di tutto il mondo”. Il bando sarà pubblicato entro la metà di novembre sui siti istituzionali della Direzione Generale Creatività Contemporanea e della Direzione Generale Turismo. I Comuni interessati avranno 60 giorni per l’elaborazione dei progetti. I festival vincitori potranno essere realizzati da aprile a luglio 2021. 

–  Desirée Maida 

www.beniculturali.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.