Progetto Art Bonus dell’anno: ecco i 10 beneficiari del mecenatismo culturale con Umbria in testa

Perugia vince la terza edizione di Progetto Art Bonus per il restauro di Palazzo dei Priori. Ecco la top 10 dei più votati tra i beni italiani in concorso recuperati grazie alla misura fiscale che incentiva il mecenatismo culturale

Perugia vince il concorso Progetto Art Bonus 2018 per il restauro di Palazzo dei Priori con 2.222 voti sui 10.204 complessivi, raccolti dalla piattaforma dedicata, assegnati ai 117 beni in concorso recuperati grazie all’Art Bonus. Si chiude con questa vittoria dell’Umbria la terza edizione dell’iniziativa promossa da ALES Spa (Società in house MiBAC responsabile del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus) in collaborazione con Promo PA Fondazione LuBeC per premiare il migliore progetto dell’anno, finanziato tramite Art Bonus, la misura fiscale varata nel 2014 per favorire il mecenatismo culturale. Un importante provvedimento che dal 2017 si è esteso a tutti i settori dello spettacolo, incluse le orchestre, i teatri nazionali, i teatri di rilevante interesse culturale, i festival, i centri di produzione teatrale e di danza, prevedendo anche lo stanziamento di fondi per promuovere ed incoraggiare le attività culturali nei territori del Centro Italia colpiti dal sisma. Tra i progetti più votati di questa edizione ci sono il restauro dell’affresco Albero della Fecondità del Comune di Massa Marittima (GR), e l’intervento Museo – Giardino della Civiltà della Seta del Comune di Racconigi (CN), per un totale di dieci. Eccoli nel dettaglio

– Claudia Giraud

1. PALAZZO DEI PRIORI – PERUGIA

Perugia, Palazzo dei Priori

È la sede del Comune di Perugia e della Galleria Nazionale dell’Umbria nonché uno dei simboli della città: costruito nel 1293, rappresenta uno dei più splendidi esempi di architettura medievale in Italia. L’intervento di restauro premiato ha riguardato i suoi portoni storici, inseriti nel progetto #ArtbonusPerugia del Comune di Perugia, che danno l’accesso a meravigliose sale istituzionali di Palazzo dei Priori e sono stati restaurati grazie al contributo di tanti mecenati perugini. Nello specifico si tratta di: Portone della Sala della Vaccara restaurato grazie al Gruppo Facebook Pulchra Perusia; Portone della Sala dei Notari, costruito a cavallo tra ‘200 e ‘300, restaurato grazie alla donazione del notaio Mario Briganti; il portoncino più piccolo attiguo alla Sala della Vaccara, finanziato dalla consigliera delegata dal Sindaco per Art Bonus, Lorena Pittola e in ultimo un terzo portone, restaurato dall’azienda Fosforica di Perugia. Infine, non ancora oggetto di restauro ma interamente finanziato dai 7 Lions Club di Perugia, il Portone principale detto “Atrio”, un meraviglioso esempio di architettura gotica.

Palazzo dei Priori – Galleria Nazionale dell’Umbria
Corso Pietro Vannucci, 19

2. ALBERO DELLA FECONDITÀ – MASSA MARITTIMA

Albero della Fecondità – Massa Marittima

Il soggetto dell’affresco è rarissimo ed indica come, nella civiltà comunale del tardo duecento, si potesse immaginare una chiara e divertente Allegoria della fecondità, che, oggi, stupisce per la libertà ed i legami con le tradizioni dell’antichità. La datazione delle pitture (XIII secolo) pare certa e ancora vivo è il dibattito tra gli studiosi circa l’interpretazione delle figurazioni. Un recente convengo tenutosi proprio presso il Palazzo dell’Abbondanza ha fatto emergere punti di vista diversi e si attendono ulteriori ricerche che possano fare luce su questa rappresentazione.

Albero della Fecondità
Piazza garibaldi, Massa Marittima (Grosseto)

3. GIARDINO DELLA CIVILTÀ DELLA SETA – RACCONIGI

Giardino della Civiltà della Seta – Racconigi

Il complesso dell’Ex Convento delle Clarisse è situato nel centro storico di Racconigi, in un isolato dove sono vissute, in tempi successivi, due comunità religiose femminili, più precisamente dal 1623 al 1802 le Monache Domenicane e dal 1880 al 1963 le Monache di Santa Chiara, dette anche Clarisse. Il Museo – Giardino della Civiltà della Seta è attualmente ospitato in alcuni locali della manica sud ed ovest dell’Ex convento. Il progetto di rifunzionalizzazione prevede l’ampliamento del museo con il suo  riallestimento attraverso , la chiusura delle arcate del portico con vetrate, il rifacimento dell’impiantistica e la sistemazione della porzione di giardino prospiciente il portico. Per gli allestimenti, sono previsti pannelli didattici, postazioni multimediali, esposizione di modelli e diorami, esposizione di documenti storici originali, riproduzioni ad alta definizione di documenti dell’Archivio Storico Comunale.

Giardino della Civiltà della Seta
Piazza Burzio – via Garibaldi n. 3 Racconigi

4. ARENA SFERISTERIO – MACERATA OPERA FESTIVAL 2017

Arena Sferisterio Macerata

L’Associazione Arena Sferisterio, costituita dal Comune di Macerata e dalla Provincia di Macerata, è Teatro di Tradizione dal 1973 e promuove e organizza la stagione lirica del Macerata Opera Festival inaugurata nel 1921. I fondi raccolti con l’Art Bonus sono serviti a finanziare l’edizione 2017 del festival che ha guardato a Oriente, per raccontare del nostro inesauribile desiderio di varcare i confini, di prendere il largo, di incontrare mondi nuovi, con opere liriche famose come l’Aida, la Turandot e Madama Butterfly.

Via Santa Maria della Porta 65, Macerata

5. IL VITTORIALE DEGLI ITALIANI – GARDONE RIVIERA

Il Vittoriale degli Italiani

La Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani” intende sviluppare un progetto culturale che presenti al pubblico il connubio tra il Vate e il profumo, essenza del vivere inimitabile nel lusso e nella grande bellezza. Una mostra temporanea, che si terrà negli spazi del Museo D’Annunzio Segreto, esporrà profumi e oggetti di bellezza già conservati all’interno del Vittoriale, che saranno valorizzati con un apparato didascalico originale, citazioni e soluzioni espositive particolari. Saranno anche utilizzati documenti originali o fac-simili inerenti al tema, come lettere, carteggi, loghi e ricettari. A completamento del progetto museografico, verranno adottate delle tecnologie multisensoriali che permetteranno al visitatore di interagire con gli odori e i profumi tipici del mondo dannunziano, partendo dall’analisi del patrimonio storico, tra documenti d’archivio e flaconi originali.

Il Vittoriale degli Italiani
Via del Vittoriale, 12, Gardone Riviera

6. RESTAURO DEI MATERIALI DI TRE SEPOLTURE – ORTINO

Restauro dei materiali di tre sepolture rinvenute in località Ortino – Volterra

Lo scavo archeologico in località Ortino a Volterra si è caratterizzato come uno dei più importanti degli ultimi decenni nella città etrusca. Oltre ai resti di una possibile struttura templare sono venute alla luce anche tre sepolture che saranno restaurate e analizzate a fini scientifici ed espositivi.

Tre sepolture rinvenute in località Ortino -Volterra
Largo del Boschetto, 3 Firenze

7. KILOWATT FESTIVAL – SANSEPOLCRO

El pueblo unido jamas sera vencido, 20gennaio, Copyright Hubert Amiel, courtesy Kilowatt Festival

Da oltre quindici anni, nel mese di luglio, per dieci giorni, la cittadina rinascimentale di Sanseplocro è invasa da circa 70 repliche di oltre 50 spettacoli di teatro, danza, circo contemporaneo e musica. Una decina di luoghi cittadini vengono allestiti come spazi di spettacolo per accogliere le più innovative produzioni di giovani e/o affermati artisti teatrali, coreografici, circensi e musicali del panorama nazionale e internazionale. È il Kilowatt Festival, accreditato come uno dei più significativi eventi di settore nazionali, conosciuto anche a livello europeo, che produce ogni anno numerosi spettacoli, sia tramite contributi economici diretti agli artisti, sia attraverso la concessione di periodi di residenza creativa presso il Teatro alla Misericordia di Sansepolcro.

Kilowatt Festival
Via della Misericordia 19, Sansepolcro

8. MUSEI REALI – TORINO

Mostra Prima Del Bottone. Accessori e ornamenti del vestiario nell’antichità ai Musei Reali di Torino

La raccolta fondi Art Bonus è stata utilizzata per la realizzazione della mostra Prima Del Bottone. Accessori e ornamenti del vestiario nell’antichità​  che si è svolta dal 16 giugno 2017 al 18 febbraio 2018: un percorso sull’accessorio di abbigliamento nella protostoria italiana. Le opere provenivano in gran parte dalla collezione Assi del Museo di Antichità di Torino, che annovera ben 406 esemplari raccolti nella seconda metà dell’Ottocento, accanto a reperti del territorio piemontese, alcuni dei quali rinvenuti nel corso di scavi archeologici recentissimi e restaurati grazie al contributo di SNAM Retegas S.p.A. (quali, ad esempio, la necropoli golasecchiana di Gattinara di f. VI – i. V sec. a.C., scoperta nel 2016, che ha restituito splendidi bronzi di ornamento).

Musei Reali, Piazzetta reale 1, Torino

9. BIBLIOTECA MARCIANA – VENEZIA

Mappamondo a forma di cuore, Biblioteca Marciana, Venezia

Il Mappamondo cordiforme turco-veneziano (Perfetta e completa incisione e descrizione di tutto il mondo) venne realizzato a Venezia intorno agli anni 1559-1568. Le didascalie e la fitta glossa che accompagnano la rappresentazione del globo in forma di cuore riportano il nome del tunisino Hajji Ahmed, ma l’opera nacque in realtà da un piano editoriale che vide coinvolti Marc’Antonio Giustiniani e Michele Membré nella produzione di un’opera cartografica destinata al mercato ottomano. Nel 1795 lo stampatore ducale Pinelli adoperò le matrici lignee cinquecentesche per una nuova impressione, e la Biblioteca Marciana conserva due esemplari di questa ristretta tiratura: uno è stato restaurato nel 2006 e si conserva ora arrotolato, mentre il secondo versa in condizioni pessime ed è l’oggetto della proposta qui presentata. Una volta restaurata l’opera troverà posto nelle nuove sale museali marciane dei Ridotti dei Procuratori, recentemente restaurate e dedicate alle carte geografiche. Si potrà così finalmente ammirare a fianco delle sei matrici lignee cinquecentesche da cui venne tratta, già restaurate nel 2007 grazie alla sponsorizzazione del Soroptimist Venezia.

Biblioteca Marciana, Piazzetta San Marco, 7 Venezia

10. NOALE ED EGISTO LANCEROTTO – NOALE

Dipinto barca Chioggiotta di Egisto Lancerotto, Noale

Noale, ridente e turrita Cittadina veneta, adagiata sul fiume Marzenego, si fregia di dare i natali ad un importante artista pittore della seconda metà dell’Ottocento, Egisto Lancerotto (1847-1916), che l’ha voluta omaggiare di un lascito consistente in 79 quadri, 19 disegni oltre a numerosi oggetti d’arredo. Un patrimonio che è la base di quello che tutti si auspicano possa diventare il “Museo Egisto Lancerotto”. Nell’attesa le opere del maestro rendono più belle le sedi comunali e la biblioteca, ma necessitano di interventi conservativi e di restauro: la raccolta fondi dell’Art Bonus servirà proprio a questo.

Piazza Castello 18, Noale, Venezia

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).

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