Progetto Art Bonus dell’anno: 5 casi di mecenatismo culturale in Italia

Terza edizione del concorso che ha l’obiettivo di gratificare lo sforzo di quanti, mecenati ed enti, hanno reso possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Ecco 5 progetti finanziati attraverso l’Art Bonus

Polo Museale regionale del Lazio - Certosa di Trisulti, Antica Farmacia
Polo Museale regionale del Lazio – Certosa di Trisulti, Antica Farmacia

Ultime settimane per partecipare alla terza edizione del concorso per il Progetto Art Bonus dell’anno e gratificare così lo sforzo di quanti, mecenati ed enti, hanno reso possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Il tutto semplicemente mettendo un “mi piace” su un solo progetto tra quelli in gara sulla piattaforma dedicata entro il 6 gennaio 2019. Si tratta, infatti, di un’iniziativa promossa da ALES Spa (Società in house MiBAC responsabile del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus) in collaborazione con Promo PA Fondazione LuBeC per premiare il migliore progetto dell’anno, finanziato tramite Art Bonus, la misura fiscale varata nel 2014 per favorire il mecenatismo culturale che dal 2017 si è estesa a tutti i settori dello spettacolo, incluse le orchestre, i teatri nazionali, i teatri di rilevante interesse culturale, i festival, i centri di produzione teatrale e di danza, prevedendo anche lo stanziamento di fondi per promuovere ed incoraggiare le attività culturali nei territori del Centro Italia colpiti dal sisma. Ad oggi, di questo provvedimento hanno beneficiato oltre 1.500 enti, più di 9.700 mecenati, per un totale di oltre 1.800 interventi su tutto il territorio nazionale e una raccolta complessiva che ha superato la soglia dei 305 milioni di euro. Sono 115 i progetti in gara in questa nuova edizione del concorso, selezionati tra quelli che hanno chiuso la raccolta fondi tra l’1 settembre 2017 e il 31 agosto 2018, localizzati in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. Eccone alcuni esempi nel dettaglio…

– Claudia Giraud

https://artbonus.gov.it/il-concorso.html

1. TEMPIO DI ATHENA AL PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM

Paestum

L’Athenaion, o Tempio di Atena (conosciuto anche come Tempio di Cerere), fa parte del complesso di monumenti del Parco Archeologico di Paestum, sito UNESCO dal 1998, e rappresenta il cosiddetto Santuario Settentrionale della città antica. Posizionato sul punto più alto della città, a nord degli spazi pubblici, il tempio dorico della dea protettrice e guerriera dominava l’intera area. Intorno al 500 a.C., si realizzò il monumentale tempio che si è conservato fino alla cornice del tetto. La parte interna (“cella”), che è elevata rispetto al colonnato circostante, era accessibile attraverso un’ampia anticamera (“pronaos”), decorata con colonne ioniche. La raccolta fondi Art Bonus ha riguardato la manutenzione di questo prezioso bene storico-architettonico, fondamentale ai fini della sua conservazione.

Parco Archeologico di Paestum
Via Magna Grecia n. 919, Capaccio (Salerno)

2. TEATRO STABILE DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA A TRIESTE

Teatro Stabile a Trieste

Il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, fondato nel 1954, è uno dei più antichi Teatri Stabili nazionali, e fra i Teatri Stabili pubblici italiani è riconosciuto come uno dei più prestigiosi e importanti. Il Teatro ha sede a Trieste, al Politeama Rossetti – edificio costruito nel 1878 in stile eclettico – che è un teatro storico, ma per propria natura adatto ad ospitare una notevole varietà di generi spettacolari diversi: particolarità, questa, che tuttora – grazie anche agli interventi di modernizzazione tecnica delle prestazioni del palcoscenico effettuate negli anni – rappresenta una grande potenzialità per lo Stabile. La raccolta fondi Art Bonus ha riguardato il sostegno della programmazione teatrale della stagione 2017/2018.

Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Largo Giorgio Gaber 1, Trieste
http://www.ilrossetti.it

3. CERTOSA DI TRISULTI IN PROVINCIA DI FROSINONE

Polo Museale regionale del Lazio – Certosa di Trisulti, Antica Farmacia

Il Polo museale del Lazio ha sotto la sua gestione ben 43 musei distribuiti sul territorio regionale, tra cui importanti siti della cultura, come la Certosa di Trisulti, antica Abbazia di Collepardo in provincia di Frosinone, fondata nell’anno 1204 da Innocenzo III, su precedente Monastero Benedettino della fine del X secolo. L’intervento realizzato con donazioni Art Bonus riguarda il restauro della Sala capitolare, un ambiente completamente decorato, chiusa da anni per il suo pessimo stato, sottraendo alla visione e alla pubblica fruibilità uno degli ambienti più prestigiosi del complesso monastico dichiarato monumento nazionale con la creazione dello Stato italiano.

Polo Museale regionale del Lazio – Certosa di Trisulti
via Trisulti, 20, Collepardo
www.polomusealelazio.beniculturali.it

4. MUBA – MUSEO DEI BAMBINI MILANO

MUBA – Museo dei Bambini Milano

MUBA – Museo dei Bambini Milano è un centro permanente di progetti culturali e artistici rivolti ai bambini che ha sede presso la Rotonda della Besana, o più propriamente Rotonda di Via Besana, un complesso tardobarocco di Milano costituito dalla chiesa di San Michele ai Nuovi Sepolcri che si erge al centro di un’area verde delimitata da un lungo porticato chiuso. Il complesso originario nacque come sepolcro dell’Ospedale Maggiore di Milano dal 1675, per poi essere completato fra il 1719 e il 1731 con l’erezione della chiesa, oggi sconsacrata, e del porticato a segmenti d’arco in mattone a vista che la circonda. La raccolta per il sostegno del MUBA anno 2017 ha riguardato interventi di manutenzione effettuati per garantire la conservazione e il funzionamento del bene e per rendere gli spazi del monumento adatti alla fruizione del pubblico.

MUBA – Museo dei Bambini Milano
Via Enrico Besana, 12, Milano
www.muba.it

5. LAVANDERIA A VAPORE A COLLEGNO

Lavanderia a Vapore, Collegno

La Lavanderia a Vapore – Centro regionale per la danza è una residenza artistica riconosciuta dal Mibac che vuole diventare un punto di riferimento per la creazione contemporanea, in grado di potenziare le opportunità di crescita degli artisti, divenendo al contempo luogo attrattivo per la creatività internazionale. Nel corso del 2016/17, grazie alla raccolta fondi Art Bonus, sono proseguite diverse azioni e progetti dedicati alle residenze creative (Long Stay Residency, ResiDance XL, Workspace / Ricerca X), nonché collaborazioni con interessanti progettualità (Campo Largo, Permutazioni/ Casa LUFT, CrossAwards).

Lavanderia a Vapore – Centro regionale per la danza
Corso Pastrengo 51
www.piemontedalvivo.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).

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