Nuovi spazi per l’arte: nasce a Milano Palazzo Litta Cultura dalla collaborazione pubblico-privato

Milano sempre più contemporanea e ricca di nuovi spazi. Nasce a Milano Palazzo Litta Cultura, un grande progetto multidisciplinare che coinvolge Mibact e Mosca Partners. Un altro esempio virtuoso della cooperazione pubblico privato. Con lancio a ottobre 2017.

Palazzo Litta
Palazzo Litta

Sempre più spesso, oggi, le dinamiche che muovono il mondo della programmazione culturale vedono protagoniste le oramai frequenti sinergie che si innescano tra enti pubblici e soggetti privati, incontri che danno vita a progetti strutturati di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale storicizzato e dei linguaggi artistici contemporanei. È questo il caso di Palazzo Litta Cultura, il nuovo progetto che vedrà protagonista l’omonimo edificio barocco che si affaccia su corso Magenta a Milano, nato dalla collaborazione tra il Mibact – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – e Mosca Partners, che partirà con le sue attività dopo l’estate. “L’incontro” spiega Marco Edoardo Minoja, Segretario Regionale Mibact, “nasce da una semplice riflessione; dopo alcuni anni in cui il Ministero ha utilizzato Palazzo Litta come spazio per attività in concessione d’uso ad altri soggetti, ci siamo domandati: perché non proviamo a trasformarci in progettisti dei contenuti culturali che vengono proposti dentro gli spazi di Palazzo Litta? Il nuovo codice degli appalti pubblici possiede un articolo ad hoc per agevolare il partenariato tra enti pubblici e soggetti privati al fine di favorire la fruizione del patrimonio culturale (D. Lgs. 50/2016, art. 151 comma 3). Su queste basi abbiamo pubblicato un bando, vinto da Mosca Partners con un programma in linea con le richieste della call. Conosciamo la loro capacità organizzativa da anni, ma soprattutto amiamo lo slancio nel ricercare sempre la qualità nei progetti che portano avanti. Ci è sembrata questa la migliore garanzia per la riuscita del nostro progetto”.

Palazzo LItta
Palazzo LItta

UN NUOVO POLO CULTURALE

Palazzo Litta Cultura si presenta come un nuovo polo culturale per la città di Milano, dove le bellezze del patrimonio culturale e gli investimenti di realtà private daranno vita a un palinsesto interdisciplinare, che vedrà l’incontro tra le diverse forme dell’arte e dello spettacolo attraverso una programmazione di eventi che, di volta in volta, interesseranno design, cinema, musica, fotografia, teatro e danza. Un progetto ambizioso, che nasce dall’esperienza quadriennale maturata da Mosca Partners, una società che opera da sempre nel settore del design, nell’organizzazione, durante la Milano Design Week, di un programma finalizzato alla trasformazione di Palazzo Litta in un luogo di espressione e di incontro tra il design e l’architettura internazionale con la città di Milano. Dopo questa esperienza, è stato avviato un bando pubblico aperto per un piano di valorizzazione del palazzo, aggiudicato da Mosca Partners. “Il sistema del partenariato” continua Minoja, “responsabilizza entrambi nella riuscita. È un criterio che aiuta a mio avviso a superare i maggiori limiti dei sistemi tradizionali di valorizzazione. L’ente pubblico rinuncia a vedere gli spazi in un’ottica di affitto e dunque di semplice ricavo di un canone; il soggetto privato opera con minore concentrazione sul tema del bilancio e del potenziale profitto: entrambi hanno interesse a concentrarsi essenzialmente sulla qualità e l’innovatività della proposta”.

LA SINERGIA TRA ENTI PUBBLICI E OPERATORI PRIVATI

“Crediamo che la partnership pubblico-privato sia oggi una delle sinergie più interessanti per valorizzare il patrimonio culturale italiano e offrire al pubblico nuove opportunità di conoscenza, di incontro e di stimolo per nuove idee”, racconta ad Artribune Valerio Castelli di Mosca Partners.
“Conosciamo bene il Palazzo, uno dei più belli della città e dove da 4 anni organizziamo una grande mostra durante la Design Week milanese, e soprattutto conosciamo il personale del Ministero: persone competenti e appassionate, con le quali è stato molto stimolante lavorare per organizzare un evento che è cresciuto anno dopo anno. Partecipare al bando e cercare di vincerlo era quasi un obbligo per noi”. Il progetto coinvolgerà una serie di realtà consolidate nell’ambito della programmazione cittadina, nei settori della musica, del cinema e della fotografia. Esterni, MIA Photo Fair e Ponderosa Music&Arts sono le tre organizzazioni a sostegno del programma come punto di convergenza delle esperienze più avanzate del panorama culturale milanese, che troveranno in Palazzo Litta Cultura un importante palco di espressione interdisciplinare.

IL PROGRAMMA IN COSTRUZIONE

“L’obiettivo è quello di dare un’identità al luogo attraverso un progetto culturale che non entri in competizione con quanto già offre la città, ma al contrario si integri con quanto già esiste, ampliando l’offerta attraverso una programmazione di alto profilo internazionale e con un carattere interdisciplinare: dalla musica al cinema, dal design alla fotografia, dalle arti visive a quelle performative”, continua Castelli. “Stiamo costruendo in questi mesi il programma dei prossimi due anni, con la collaborazione di alcuni dei più qualificati operatori culturali della città, Ponderosa Music Art, Esterni e Mia Photo Fair”.

– Desirée Maida

Palazzo Litta
Corso Magenta 24, Milano
http://www.moscapartners.it/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.