A Milano Il Ponte presenta le opere delle aste di maggio

Il 24 e 25 maggio Il Ponte Casa d’Aste proporrà all’incanto una selezione accurata di dipinti e sculture del ‘900 italiano e internazionale

Enrico Prampolini, Sottobosco (1923). Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Enrico Prampolini, Sottobosco (1923). Courtesy Il Ponte Casa d’Aste

È tutto pronto a Milano, in Via Pontaccio 12, per l’appuntamento con la sessione di aste primaverili di arte moderna e contemporanea de Il Ponte Casa d’Aste. In catalogo opere d’arte del ‘900 italiano ed internazionale, frutto di una selezione che abbraccia le nature morte di De Pisis e le avanguardie oltreconfine di Mathieu e Hartung. 

Alighiero Boetti, Languidi sguardi assassini (1989). Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Alighiero Boetti, Languidi sguardi assassini (1989). Courtesy Il Ponte Casa d’Aste

IL PRIMO NOVECENTO ALLA CASA D’ASTE IL PONTE 

Per il primo Novecento italiano, oltre a una rarissima opera su carta di Adolfo Wildt proveniente dalla collezione Giovanni Scheiwiller (€ 12.000-15.000), non passa inosservato il lavoro di notevoli dimensioni del futurista Enrico Prampolini Sottobosco, datato 1923 (€ 30.000-50.000), così come di grande impatto sono l’olio su tavola Leggendo (1926) di Cagnaccio di San Pietro (€ 10.000-15.000) e la selezione di storiche Nature morte di Filippo De Pisis, eseguite tra il 1924 e il 1935. Per la pittura figurativa spiccano poi i nomi di rilievo di Carlo Carrà, presente con una Marina Forte dei Marmi del 1956 (€ 15.000-20.000), e di Ennio Morlotti, con il materico Adda (€ 15.000-25.000), datato anch’esso 1956. 
Per le opere internazionali interviene una cospicua selezione di lavori di artisti sudamericani, primo tra tutti il cubista Wilfredo Lam, presente con due lotti, tra cui una Composition del 1957 (€ 12.000-15.000). Tra gli altri, si segnalano anche i tre acquerelli di Alejandro Xul Solar e la scultura Composition horizontale (1959) di Agustín Cárdenas (€ 20.000-25.000), proveniente dalla storica Galleria Schwarz di Milano. 

Cagnaccio di San Pietro, Leggendo (1926). Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Cagnaccio di San Pietro, Leggendo (1926). Courtesy Il Ponte Casa d’Aste

LE AVANGUARDIE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI ALL’ASTA A MAGGIO 

Protagonisti, tra le avanguardie nazionali, gli esponenti del gruppo Forma 1: Carla Accardi, Piero Dorazio, Giuseppe Capogrossi e Giulio Turcato. Ma c’è spazio anche per un nucleo di lavori dell’universo pop, tra cui il grande olio Un pittore che si affaccia del 1979 di Mario Schifano (€ 20.000-30.000) e L’automobile italiana (1965) di Mimmo Rotella (€ 25.000-35.000), mentre immancabile resta la presenza di Alighiero Boetti, qui con un arazzo del 1989, Languidi sguardi assassini (€ 35.000-40.000). Spazio ancora agli artisti internazionali, con Georges Mathieu e Memoire superposée del 1990 (€ 60.000-80.000), mentre a rappresentare l’arte oltreoceano ci pensa Mark Tobey con Senza titolo del 1953 (€ 100.000-120.000). 

Adolfo Wildt, Ladro d'anime. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Adolfo Wildt, Ladro d’anime. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste

LA SCULTURA ALLE ASTE DE IL PONTE: FONTANA E MELOTTI  

Ricca, inoltre, la selezione di sculture con opere di Igor Mitoraj, Andrea Cascella, Niki de Saint Phalle e Arnaldo Pomodoro, ma a brillare è il top lot del catalogo, ovvero il bronzo di Lucio Fontana Concetto Spaziale, Natura (1959-1960), che vanta esposizioni in prestigiose cornici nazionali come il Castello di Rivoli e il Palazzo delle Esposizioni di Roma (€ 500.000-700.000). Di Fausto Melotti, invece, si aspettano due straordinarie sculture: Ombre vaganti del 1975 (€ 80.000-100.000) e Arte del contrappunto plastico n. 1 del 1969, accompagnato da una densa letteratura (€ 100.000-150.000). 

– Antonio Mirabelli 

Arte moderna e contemporanea Aste: 24, 25 maggio 2022
Sede: Via Pontaccio 12, Milano
https://www.ponteonline.com/ 

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Antonio Mirabelli
Antonio Mirabelli si è laureato in giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli di Roma e nello stesso ateneo ha frequentato la Scuola di Specializzazione per un biennio. Avvocato e appassionato di arte, matura esperienza nel campo del Wealth management come consulente nella pianificazione patrimoniale e curando la gestione di prestigiose collezioni private. A Milano frequenta il Master in Arts Management presso l’Università Cattolica di Milano, dove affina le doti manageriali. Elabora progetti per l’implementazione dell’offerta culturale di soggetti pubblici e privati, si occupa di CSR (Corporate Social Responsibility) e lavora come Art Advisor.