Le aste di Sotheby’s New York a primavera. Botticelli, Magritte, la Master Week

Inizio dell’anno all’insegna del “classico” per Sotheby’s che parte con la Master Week di New York dal 19 al 29 gennaio 2022 dove sarà proposto all’incanto un capolavoro di Sandro Botticelli. A marzo toccherà all’iconico L’Empire des Lumières di René Magritte per la sessione londinese

René Magritte, L'Empires des Lumières (1961) Courtesy of Sotheby's
René Magritte, L'Empires des Lumières (1961) Courtesy of Sotheby's

Dopo un 2021 scintillante in termini di risultati e record d’asta Sotheby’s vuole stupire ancora lanciando un ricco calendario con la Master Week, la settimana dedicata all’arte classica che si terrà a New York. Dal 19 al 29 gennaio 2022 saranno proposte all’incanto opere dal XIV al XIX secolo, dalla scultura, al disegno per finire alla pittura, dove protagonista indiscusso sarà il dipinto L’Uomo dei Dolori (Man of Sorrows) di Sandro Botticelli. E intanto già si guarda al mese di marzo per la Modern & Contemporary Evening Auction prevista per il 2 a Londra, occasione in cui verrà presentato agli offerenti uno dei dipinti più importanti della carriera del pittore surrealista René Magritte, L’Empires des Lumières.  

Giovanni Bellini, The Madonna and Child at a Ledge with an Apple The Philips Madonna. Courtesy of Sotheby’s
Giovanni Bellini, The Madonna and Child at a Ledge with an Apple The Philips Madonna. Courtesy of Sotheby’s

L’EMPIRES DES LUMIÈRES: ICONA DEL SURREALISMO 

Non si può non ricollegare Magritte all’affascinante dipinto L’Empires des Lumières, opera iconica del surrealismo in cui la lotta tra giorno e notte si avvolge nel mistero. Un’allegorica visione del contrasto tra luci e ombre impressa su tela dall’impeccabile tecnica pittorica del maestro belga. L’opera è stata realizzata nel 1961 per la baronessa Anne-Marie Gillion Crowet, figlia del mecenate di Magritte, il collezionista Pierre Crowet, ed è rimasta nella stessa collezione fino ad ora. Dell’opera esistono varie versioni, oggi esposte in alcuni dei musei più importanti del mondo: dalla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia al Museo Reale delle Belle Arti del Belgio. Prima di approdare a Londra, L’Empires des Lumières farà il giro del mondo e verrà esposto dall’11 al 14 gennaio a Los Angeles, dal 22 al 27 gennaio a New York, dall’8 al 9 febbraio ad Hong Kong per arrivare nella capitale britannica il 22 febbraio. La stima di partenza è di ben sessanta milioni di dollari. 

Sandro Botticelli. The Man of Sorrows. Courtesy of Sotheby's
Sandro Botticelli. The Man of Sorrows. Courtesy of Sotheby’s

L’UOMO DEI DOLORI (MAN OF SORROWS) DI SANDRO BOTTICELLI   

Già lo scorso gennaio, Sotheby’s aveva puntato su Sandro Botticelli per la Master Week, quando l’opera Giovane che tiene in mano un tondello (Portrait of a young man holding a roundel) superò i 92 milioni di dollari. E anche il 2022 si apre nel segno del grande maestro del Rinascimento che torna alla ribalta con L’Uomo dei Dolori (Man of Sorrows). L’opera raffigura Cristo nella sua dualità: uomo da un lato, divinità dall’altro, elemento evidenziato dal dialogo tra la corona di spine, frutto del dolore e della condizione umana, e l’aureola composta da angeli che richiama la dimensione divina. Il lavoro, appartenuto alla famiglia della famosa cantante d’opera Adelaide Kemble, è stato acquistato dall’attuale proprietario nel 1963 ed ora è pronto per tornare in asta, il prossimo 27 gennaio, con una grande novità emersa di recente. Attraverso uno studio guidato da Christopher Apostle, direttore del segmento Old Master di Sotheby’s New York, è stato scoperto che sotto i colori ed i contorni de L’Uomo dei Dolori si nasconde l’immagine di una Madonna con Bambino. E’ stato possibile arrivare a questa conclusione grazie ad una analisi a raggi infrarossi condotta sull’opera del Botticelli, elemento che la rende ancora più preziosa e affascinante.
Oltre a Botticelli, il corposo catalogo dell’asta Master Paintings and Sculpture Part I comprende anche due splendidi lavori di Artemisia Gentileschi: un ritratto che si presume essere quello di Caterina Savelli (Portrait of a seated lady, three-quarter length, in an elaborate and gold-embroidered costume, possibly Caterina Savelli, Principessa di Albano, $ 2.000.000 – 3.000.000) e Susanna e gli Anziani (Susanna and the Elders, $ 1.800.000 – 2.500.000). Lo straordinario talento pittorico dell’artista, prima donna ammessa nel 1616 all’Accademia delle arti e del disegno di Firenze, è stato al centro di una monumentale mostra presso la National Gallery di Londra tra il 2020 e il 2021, a cui seguirà quella nel 2022 nella sede di Napoli delle Gallerie d’Italia, occasione per cui il dipinto Susanna e gli Anziani è stato richiesto in prestito. 
Tra gli altri highlight in asta, la Madonna “Philips” con Bambino alla finestra con mela ($ 3.000.000 – 5.000.000) di Giovanni Bellini e Santa Maria Maddalena che legge ($ 4.500.000 – 5.500.000) del Correggio. I grandi maestri della pittura italiana saranno dunque i veri protagonisti della Master Week di New York, per il primo grande evento del 2022.  

Antonio Mirabelli 

https://www.sothebys.com/en/

 
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Antonio Mirabelli
Antonio Mirabelli si è laureato in giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli di Roma e nello stesso ateneo ha frequentato la Scuola di Specializzazione per un biennio. Avvocato e appassionato di arte, matura esperienza nel campo del Wealth management come consulente nella pianificazione patrimoniale e curando la gestione di prestigiose collezioni private. A Milano frequenta il Master in Arts Management presso l’Università Cattolica di Milano, dove affina le doti manageriali. Elabora progetti per l’implementazione dell’offerta culturale di soggetti pubblici e privati, si occupa di CSR (Corporate Social Responsibility) e lavora come Art Advisor.