Asta da Christie’s Milano. Sul podio Morandi e Fontana, record per Virgilio Guidi

Mentre continua la sessione di vendita newyorkese, arriva anche il turno di Palazzo Clerici a Milano per riaccogliere in sale room collezionisti e addetti ai lavori per la 20th / 21st Century Milan Evening Sale, un’asta misurata, con stime centrate e qualche sorpresa.

L'asta a Milano
L'asta a Milano

Poco più di 50 i lotti nel catalogo del 16 novembre di Christie’s a Milano, a Palazzo Clerici, che hanno tenuto impegnati sala, telefoni e web per circa due ore, fino a un totale di vendita di € 8.240.625, con il 91% di venduto per lotto e il 97% per valore. Partecipazione globale da oltre 20 paesi, con molti rilanci e una buona energia complessiva ad accogliere un’offerta che spaziava dai grandi maestri Lucio Fontana e Giorgio Morandi a Boetti, Capogrossi, Castellani, Dorazio, Schifano e Turcato, il cui mercato va progressivamente rafforzandosi, insieme ad alcune presenze internazionali di peso, da Sam Francis a Hans Hartung, Christo e Tom Wesselmann, “inclusi, per la prima volta a una evening sale milanese”, come sottolineato da Mariolina Bassetti. Ancora qualche giorno a disposizione, fino al 18 novembre, per una sessione parallela online di artisti italiani e internazionali, con stime invitanti per una generazione più giovane di collezionisti.

 

CHRISTIE’S MILANO: I TOP LOT

Sul podio come migliore aggiudicazione Natura morta (1941) di Giorgio Morandi, che ha trovato un nuovo proprietario per € 1.820.000, seguita da Lucio Fontana, Concetto Spaziale (1957), venduto per € 1.580.000 a un’offerta nelle mani dell’auctioneer Renato Pennisi. Entusiasmo anche per Alighiero Boetti: Aerei, del 1977 – una delle prime opere della celebre serie e l’unica finora conosciuta con sfondo multicolore e scie degli aerei visibili, arriva a € 350.000, da una stima di 200-300mila euro. Dopo uno specchio di Pistoletto, Senza titolo del 1976, aggiudicato per € 350.000, Enrico Castellani conquista un’offerta online dall’Australia ed è venduto per € 262.500.

CHRISTIE’S MILANO: NUOVI RECORD E ALTRI RISULTATI

Oltre ai grandi nomi sugli scudi, la serata ha riservato anche aggiudicazioni sorprendenti e combattute a suon di rilanci continui e nuovi record di aggiudicazione in asta. E mentre a inizio sessione Comizio (1950) di Giulio Turcato sale vertiginosamente da una stima di € 35-50.000 a € 150.000, l’affascinante Nudo allo specchio di Virgilio Guidi del 1913, già esposto alla Galleria Gian Ferrari, da una stima di 10-15mila euro è aggiudicato in sala per € 93.750 e aggiorna il record d’asta per l’artista. Tra i protagonisti anche Giacomo Balla, con diverse aggiudicazioni di rilievo: Cantano i tronchi (1906), un pastello su carta mistico e misterioso in cornice d’epoca e già posseduto da Marcello Mastroianni, passa di mano a € 137.500; Complesso plastico di frastuono + velocità (Linea di velocità) sale da una stima di € 40-60.000 a € 187.500; Velocità astratta + paesaggio del 1914 arriva a € 181.250.

– Cristina Masturzo

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Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna Economia e Mercato dell'Arte e Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni al Master in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. È responsabile e contributor dell’area di mercato dell’arte di Artribune Magazine. Nel 2020 è stata tra i coordinatori del Forum dell'arte contemporanea italiana. Collabora con il Dipartimento di Arti Visive di NABA (Milano, Roma) e con FM Centro per l’Arte Contemporanea (Milano) e segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell’arte e progetti editoriali indipendenti. Suoi testi sono stati pubblicati in magazine e cataloghi.