Artribune Podcast. L’incontro con Alberto Fiz e Mariolina Bassetti

In questa puntata di Contemporaneamente, il ciclo di podcast a cura di Mariantonietta Firmani, il critico e curatore Alberto Fiz e la Christie’s Head of Europe Mariolina Bassetti dialogano di arte e mercato

Alberto Fiz e Mariolina Bassetti
Alberto Fiz e Mariolina Bassetti

Il ciclo di podcast Contemporaneamente offre incontri tematici con autorevoli interpreti del contemporaneo, tra arte e scienza, letteratura, storia, filosofia, architettura, cinema e molto altro. Per approfondire questioni auliche ma anche cogenti e futuribili. Dialoghi straniati per accedere a nuove letture e possibili consapevolezze dei meccanismi correnti: tra locale e globale, tra individuo e società, tra pensiero maschile e pensiero femminile, per costruire una visione ampia, profonda ed oggettiva della realtà. In questo nuovo audio, il prezioso incontro con Alberto Fiz, critico e curatore, e Mariolina Bassetti, Christie’s Head of Europe, un intenso dialogo fra arte e mercato, su scala internazionale, dalla storia alle innovazioni attuali.

L’INCONTRO CON ALBERTO FIZ E MARIOLINA BASSETTI

Aberto Fiz e Mariolina Bassetti ci regalano un acceso dibattito dove arte è ricerca e narrazione del pensiero, e mercato è parte della storia dell’arte, supporto necessario alla ricerca. La passione per il contemporaneo cresce man mano che approfondiamo la conoscenza dell’arte anche storica. L’arte è passione, e dunque cresce anche in un ambito di condivisione e amicizia con gli stessi clienti. L’asta determina il prezzo di mercato, sempre nell’ambito di intrinseci meccanismi economici. Il mercato dell’arte si sposta verso l’Asia dove c’è enorme liquidità, forte trend di crescita, notevole incremento di nuovi ricchi nei settori: digitale, farmaceutico, lusso. È interessante notare che si è abbassata di molto l’età media dei compratori di opere d’arte. Parimenti, pur nella necessità di approfondire il nuovo, lo svilimento della dialettica culturale, tra followers e influencers, porta a una omologazione pericolosamente totalizzante. Al contrario, l’arte contemporanea di tutti i tempi ha sempre segnato un momento di rottura. In Italia il collezionismo privato sopperisce in un certo senso alla fruibilità dell’arte quando carente nelle istituzioni pubbliche. Tra nord e sud la differenza sta nella disponibilità di situazioni pregresse, che aprono a nuove possibilità, e un pubblico più consapevole e sensibile. La società ha bisogno di dare più spazio alla ricerca artistica e nuova dignità alla formazione scolastica. E molto altro.

ALBERTO FIZ PER ARTRIBUNE PODCAST

Alberto Fiz è critico d’arte, curatore di mostre e giornalista specializzato in arte e mercato dell’arte. Autore di oltre 100 progetti scientifici di giovani artisti e maestri classici, svolge ruoli di direzione e di consulenza artistica per amministrazioni e enti pubblici. Con un’ampia attività pubblicistica e saggistica, ha ricoperto ruoli di direzione e di consulenza artistica per amministrazioni ed enti pubblici. Già direttore artistico del museo MARCA di Catanzaro, collabora con la Regione Autonoma Valle d’Aosta e con numerose altre istituzioni. Autore del progetto “Intersezioni” Parco Archeologico di Scolacium e Parco Internazionale della Scultura di Catanzaro, ora collezione pubblica, tra le più importanti del Mezzogiorno. Inoltre ha collaborato con la Soprintendenza Speciale di Roma con cui ha organizzato mostre in aree archeologiche quali le Terme di Diocleziano, il Palatino e le Terme di Caracalla. Nel 2020, ha inaugurato il nuovo spazio XNL di Piacenza, con la mostra “La Rivoluzione siamo noi. Collezionismo italiano contemporaneo”, presentando 170 opere, da 18 collezioni private. Membro del comitato scientifico della Fondazione Rotella, ha contribuito alla riscoperta critica di movimenti artistici di primaria importanza come la Pittura Analitica. Accanto all’attività critica, si interessa di problematiche legate al collezionismo ed è art advisor di Intesa Sanpaolo Private Banking. Collabora con Arte e Milano Finanza.

MARIOLINA BASSETTI PER ARTRIBUNE PODCAST

Mariolina Bassetti si laurea in letteratura francese presso l’Università la Sapienza di Roma. Nel 1987 approda in Christie’s conducendo una brillante carriera. Nel 1995 assume il ruolo di Responsabile italiana del Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea. Nel dicembre del 2018 è nominata Chairman of Continental Europe per il dipartimento di Post-War and Contemporary Art, dove elabora una nuova strategia generale, proponendo un piano di crescita del business, acquisizione di nuovi clienti, formazione e assunzione di nuovi talenti nel team. Anno dopo anno la figura di Mariolina Bassetti è stata fondamentale nella curatela e il consolidamento dell’arte italiana nel mondo. Dirige l’Italian Sale, unico appuntamento annuale internazionale dedicato interamente all’arte italiana del XX secolo; l’asta raggiunge 4 milioni di sterline nel 2001. Nella sede King Street di Londra, nel 2007, vende la collezione Tettamanti, ancora considerata la più importante collezione privata italiana, d’arte moderna e contemporanea, mai venduta in un’asta. Nel 2015 Italian Sale raggiunse il record di vendite realizzando 43 milioni, evento che rese Christie’s nuova leader di questo segmento di mercato. In aggiunta alla precedente carica di International Director del dipartimento di Post-War & Contemporary Art, nel 2011 diventa presidente di Christie’s Italy. Membro del Global Executive Committee, redige piani strategici per il dipartimento e conduce iniziative per i clienti, nelle aree chiave del collezionismo europeo. Nei trentaquattro di carriera in Christie’s, ha curato inestimabili collezioni, grazie alla capacità di instaurare relazioni solide con i clienti. Ascesa inarrestabile contraddistinta da una profonda conoscenza del mercato dell’arte e scandita da successi memorabili: ricordiamo “Nu Couché” di Amedeo Modigliani $170 milioni nel 2015, l’asta “Eyes Wide Open: An Italian Vision” che ha totalizzato oltre £38 milioni nel 2014. Ultimamente ha coordinato la vendita record per l’opera di Alighiero Boetti, Sottrazione, in asta a maggio 2021.

– Mariantonietta Firmani

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Fondatrice e direttrice di Parallelo42 contemporary art.