Nuova stupefacente sede ad Hong Kong per Christie’s. La casa d’aste punta a Oriente

Christie’s punta sull’espansione in Oriente: nel 2024 aprirà una nuova sede ad Hong Kong. Gli spazi per le aste e le gallerie d’arte si estenderanno per 4 piani all’Henderson nel centro del lusso della capitale.

The Henderson, Hong Kong by Zaha Hadid Architects for Henderson Land Render by Arqui
The Henderson, Hong Kong by Zaha Hadid Architects for Henderson Land Render by Arqui

Christie’s si prepara a trasferire la propria sede asiatica nel 2024, peraltro in un luogo ricercatissimo: l’Henderson, una delle punte di diamante del The Henderson Land Group, progettato da Zaha Hadid Architects. La potente casa d’aste ha messo le mani su quattro piani della torre, situata in Murray Road – nel lussuoso centro di Hong Kong -, occupandone ben 50.000 metri quadrati. Christie’s non teme la crisi dovuta alla situazione sanitaria. Le aste d’altronde hanno continuato a svolgersi online, toccando apici di vendita mai raggiunti su questa frazione di mercato. Quindi, se da una parte le aste in presenza hanno subito un blocco d’arresto notevole, l’Asia ha fornito linfa vitale al mercato delle belle arti e dei beni di lusso. Da qui, il passo da gigante della casa d’aste già leader del mercato globale. 

Zaha Hadid Architects -The Henderson, Hong Kong, China from Zaha Hadid Architects on Vimeo.

LA DURA COMPETIZIONE CON POLY PER LE ASTE IN ASIA 

Negli ultimi 30 anni le due più agguerrite competitrici occidentali del mercato dell’arte, Christie’s e Sotheby’s, hanno dovuto lottare per mantenere il controllo sullo spazio dell’Hong Kong Convention & Exhibition Centre. Infatti, il limitato accesso accordato ad entrambe alla Sala dei Convegni ne ha di certo ostacolato la capacità di crescita e contenuto, parzialmente, l’espansione del mercato asiatico. Non a caso, la terza casa d’aste al mondo è asiatica: si tratta della Poly Culture Group che, al contrario delle prime due, è molto giovane, essendo nata solo nel 2005. La Poly è inoltre statale ed ha perciò tutto l’interesse a mantenere il monopolio in Cina. Nel 2014 ha persino acquistato la Bonhams, casa d’aste inglese con oltre 200 anni di storia alle spalle.

L’HENDERSON IDEATO DA ZAHA HADID ARCHITECTS

Qual è lo scopo di questo investimento per Christie’s? Ottenere la flessibilità necessaria ad incrementare un fitto programma di vendite ed eventi durante l’anno, non più limitandosi ai due periodi stagionali finora garantiti. I nuovi spazi di The Henderson saranno ideali per allestire mostre d’arte su larga scala, tenere aste dal vivo, concludere vendite private e sviluppare programmi educativi. Christie’s, oltre ad aver seguito criteri estetici e strategici nella scelta del suo nuovo satellite, sembra aver tenuto conto di una delle proprie mission: promuovere iniziative di sostenibilità ambientale. Se si è infatti impegnata a raggiungere un nevralgico traguardo per il 2030 – zero emissioni di carbonio -, ha voluto trovare un’azienda che condividesse le proprie convinzioni e la propria visione di sostenibilità: l’Henderson Land Group supporterà la leadership di Christie’s nel condurre gli affari in modo responsabile. Lo stesso design della torre Henderson ha ricevuto la pre-certificazione LEED Platinum e il WELL Platinum, insieme ad ottenere 3 stelle, la più alta valutazione rilasciata dal Green Building Rating Program cinese. Ora non rimane che da chiedersi quale sarà la mossa delle competitor…

– Giorgia Basili

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.