Aste e record: gli ottimi risultati di Phillips e Sotheby’s a New York

Il 7 dicembre la casa d’aste Phillips ha messo a segno il più alto risultato mai raggiunto nella Grande Mela: $ 134.600.000. E anche Sotheby’s ha saputo difendersi bene nella giornata successiva.

Edward Dolman, CEO della casa d’aste Phillips, ha affermato: “Abbiamo raggiunto il più alto risultato nella storia di Phillips per un’asta a New York”. Un’asta emozionante, caratterizzata da aggiudicazioni che raggiungono record per diversi artisti, segno di un mercato molto vivace e capace di sbalordire le aspettative, soprattutto in un anno complicato come il 2020.

I TOP LOT DI PHILLIPS

Il risultato complessivo è di $ 134.600.000 e a guidare la sessione sono i top lot di David Hockney, Clifford Still, Jean-Michel Basquiat, Joan Mitchell e Amy Sherald.
È proprio quest’ultima ad aprire le danze. Divenuta celebre anche per aver dipinto il ritratto di Michelle Obama oggi esposto alla National Portrait Gallery ‒ Smithsonian Institution di Washington D.C., la sua The Bathers (2015) anima una accesa contesa durata oltre quindici minuti che fa schizzare la base d’asta da $ 150.000 a ben $ 4.265.000, circa trenta volte la stima di partenza.
Sul podio salgono a fine serata Hockney, Still e Basquiat. Risultato astronomico per Nichols Canyon (1980) di David Hockney, che passa di mano per $ 41.067.500, facendo registrare un nuovo record per un paesaggio dipinto dall’artista inglese. Clyfford Still, presente con un lavoro monumentale di 290 x 190 centimetri intitolato PH-407 (1964), viene aggiudicato per $ 18.442.500, mentre Portrait of A-One A.K.A. King (1982) di Jean-Michel Basquiat, che torna sul mercato dopo trent’anni, passa di mano per $ 11.500.000. Lo segue a poca distanza Joan Mitchell: Untitled (1953) raggiunge quota $11.297.500.

GLI ALTRI RISULTATI DA PHILLIPS

Anche Jadé Fadojutimi, una delle più giovani pittrici a far parte della collezione della Tate di Londra, registra un ottimo risultato. La sua Lotus Land (2017) passa di mano per $ 378.000, stracciando la stima bassa di $ 40.000. Altri risultati ragguardevoli sono quelli raggiunti da Before Night Falls (2018) di Matthew Wong, che trova un nuovo proprietario per $ 1.252.100, più del triplo della base d’asta, e da Mickalene Thomas, attualmente protagonista con una installazione immersiva al Baltimore Museum of Art. La sua  I’ve Been Good To Me (2013) parte da $ 200.000 e, dopo una serie di rilanci, si assesta a $ 901.200.
Record anche per l’artista Kehinde Wiley. Portrait of Mickalene Thomas, the Coyote (2017), da $ 100.000 balza a $ 378.000.

Pablo Picasso, Buste de femme assise, 1962. Courtesy Sotheby's
Pablo Picasso, Buste de femme assise, 1962. Courtesy Sotheby’s

8 DICEMBRE DA SOTHEBY’S: CALDER E PICASSO GUIDANO L’ASTA

L’8 dicembre tocca a Sotheby’s, sempre a New York, dove la casa d’aste registra il risultato complessivo di $ 63.329.550. Particolare interesse suscitano Mariposa (1951) di Alexander Calder che, partendo da $ 6.000.00, trova un nuovo proprietario per $ 18.188.400 e Buste de femme assise (1962) di Pablo Picasso è aggiudicato per $ 11.179.500.
Altro risultato di rilievo è quello raggiunto dall’opera Mr. Johnson (Sammy From Miami) (1972) di Barkley L. Hendricks che, doppiando la stima bassa di $ 2.000.000, passa di mano per $ 4.013.000. Matthew Wong con la sua Pink Wave (2017) diviene oggetto di una contesa animata. I rilanci fanno salire la base d’asta, fissata per $ 300.000, fino all’aggiudicazione a $ 2.349.250.

Antonio Mirabelli

https://www.phillips.com
https://www.sothebys.com

Dati correlati
AutoriDavid Hockney , Jean-Michel Basquiat, Alexander Calder, Pablo Picasso
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Antonio Mirabelli
Antonio Mirabelli si è laureato in giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli di Roma e nello stesso ateneo ha frequentato la Scuola di Specializzazione per un biennio. Avvocato e appassionato di arte, matura esperienza nel campo del Wealth management come consulente nella pianificazione patrimoniale e curando la gestione di prestigiose collezioni private. A Milano frequenta il Master in Arts Management presso l’Università Cattolica di Milano, dove affina le doti manageriali. Elabora progetti per l’implementazione dell’offerta culturale di soggetti pubblici e privati, si occupa di CSR (Corporate Social Responsibility) e lavora come Art Advisor.