Christie’s a New York mette all’asta un dipinto di Hockney per 80 milioni di dollari. È record

È destinato a essere il dipinto più costoso venduto all’asta di un artista vivente Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) di David Hockneyche andrà all’asta da Christie’s a New York il prossimo 15 novembre…

Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) di David Hockney
Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) di David Hockney

L’asta di novembre di Christie’s a New York è una delle più attese dai collezionisti di tutto il mondo. È questa la piazza che la casa d’asta inglese sceglie per la vendita dei suoi lotti più prestigiosi ed è qui che storicamente si raggiungono cifre da primato. Come dimenticare la grande attenzione mediatica intorno alla Post-war and Contemporary Art Sale del 17 novembre 2017 il cui culmine è stata la vendita del Salvator Mundi attribuito a Leonardo da Vinci per la cifra sbalorditiva di 450 milioni di dollari, che ha di fatto incoronato Christie’s come la più ricca e potente casa d’aste del mondo, allungando notevolmente il vantaggio su Sotheby’s? Una vendita destinata certamente a rimanere nella storia che il colosso inglese prova a doppiare mettendo sul piatto per il 2018 un’opera iconica di uno dei più grandi artisti contemporanei Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) di David Hockney (Bradford, 1937), che potrebbe diventare il dipinto più costoso venduto all’asta di un artista vivente.

L’OPERA IN VENDITA

Il dipinto, che è stato esposto recentemente, tra il novembre 2017 e il febbraio 2018, in occasione di una retrospettiva di Hockney al Metropolitan, è considerato da molti l’opera più rappresentativa dell’intera produzione dell’artista. Dipinto nel 1972, Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) è attualmente di proprietà del miliardario Joe Lewis, patron della compagnia d’investimento britannica ENIC Group e della squadra di calcio londinese dei Tottenham con una collezione comprende anche opere di artisti del calibro Pablo Picasso, Henri Matisse, Francis Bacon, Lucian Freud e, appunto, il dipinto di Hockney. Lewis lo aveva a sua volta acquistato da David Geffen, co-fondatore di DreamWorks Studios. La vendita di Christie’s rappresenta il suo debutto in un’asta. Ambientato in un paesaggio verde e collinare, forse nel sud della Francia, il quadro mostra un uomo che nuota sott’acqua in una piscina, sorvegliato da un altro uomo, l’ex fidanzato di Hockney, il pittore statunitense Peter Schlesinger, che Hockney conobbe durante il suo soggiorno in California. La relazione tra i due finì però proprio durante l’esecuzione del quadro.

L’ASTA

L’opera sarà battuta all’asta da Christie’s a New York a partire da una stima da primato di 80 milioni di dollari (circa 68,4 milioni di euro). Una cifra mai nemmeno sfiorata da un artista ancora in vita. Basti pensare che il primato è attualmente detenuto da “Orange balloon dog”, opera del 1994 dell’artista statunitense Jeff Koons, venduta da Christie’s a New York nel 2013 alla cifra di 58,4 milioni di dollari. Si tratta di un record per Hockney anche personale considerando che il dipinto più costoso dell’artista in un’asta ha raggiunto la cifra di 24,8 milioni di dollari. Con queste premesse, il dipinto dell’ottantunenne pittore britannico è già il più costoso della storia per un artista vivente.  Ovviamente Christie’s spera di chiudere l’asta con una vendita record. Del resto l’eccezionalità dell’opera è sottolineata dal fatto che “i dipinti con le piscine” di Hockney raramente vengono messi all’asta, poiché la maggior parte è già in collezione nei musei. Come consuetudine, il dipinto sarà esposto da Christie’s a Hong Kong, Londra e Los Angeles prima di essere venduto a New York il 15 novembre.

     Mariacristina Ferraioli

https://www.christies.com/features/David-Hockney-Portrait-of-an-Artist-Pool-with-Two-Figures-9372-3.aspx

 

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.