All’asta da Sotheby’s a Londra la collezione d’arte del fotografo Mario Testino

Oltre 400 opere d’arte contemporanea provenienti dalla collezione personale di Mario Testino, tra i fotografi di moda più famosi del mondo, amatissimo dalla famiglia reale inglese di cui è stato spesso il ritrattista ufficiale e dalle star di tutto il pianeta, andranno all’asta a Londra da Sotheby’s a settembre. Il motivo della vendita? Finanziare il Museo Mate che Testino ha fondato a Lima, in Perù, nel 2012.

Il MATE a Lima

Capita raramente nel mondo della moda che un fotografo sia considerato così tanto una celebrità da oscurare spesso la fama delle celebrità che fotografa. È il caso di Mario Testino (Lima, 1954), star indiscussa della fotografia di moda, che ha avuto la possibilità durante la sua carriera di ritrarre i personaggi più famosi del secolo. A partire dalla famiglia reale inglese, di cui è stato spesso il ritrattista ufficiale, grazie all’amicizia personale con Lady Diana. A lui si sono rivolti Kate Middleton e il principe William per il loro primo ritratto ufficiale da fidanzati e per far conoscere al mondo il piccolo George, futuro erede al trono.

DA FOTOGRAFO A COLLEZIONISTA

Se la fama di Testino come fotografo è indiscussa, decisamente meno conosciuta è la sua storia di collezionista d’arte contemporanea. Eppure non si tratta di una collezione di poco conto né per quantità né per qualità considerando che vanta opere di Nan Goldin, Martin Parr, Sterling Ruby, Wolfgang Tillmans, Richard Prince, Georg Baselitz, Cecil Brown, Paul Mc Carthy e Urs Fisher. A settembre parte di questa collezione andrà all’asta da Sotheby’s a Londra per finanziare le attività del museo Mate, istituzione no-profit, fondata nel 2012 da Mario Testino a Lima, sua città natale. L’asta è prevista per il 13 e il 14 settembre e sarà preceduta da una mostra delle opere in vendita che si svolgerà dall’8 al 13 settembre. L’obiettivo è raccogliere almeno 8 milioni di sterline.

MATE

Fondato nel 2012, il MATE è stato creato da Testino con l’obiettivo di sostenere la cultura peruviana e gli artisti contemporanei attraverso un programma di mostre, residenze e conferenze. Il Mate sorge all’interno di un palazzo coloniale del 1898 di circa 13.000 mq, restaurato da Testino per creare un museo che ospitasse una mostra permanente del suo lavoro accanto a uno spazio espositivo temporaneo dedicato all’arte contemporanea peruviana e internazionale. Situato nel cuore del quartiere Barranco, un tempo una località balneare molto popolare, il museo ha contribuito alla rinascita del quartiere oggi trasformato in un fiorente distretto culturale. Da sempre attivo nella promozione dell’arte e della cultura nel suo paese, Testino ha creato il suo museo personale ispirandosi alle più importanti istituzioni museali internazionali. Il Mate ospita programmi didattici, conferenze, laboratori, ma prevede anche visite guidate e mostre esterne per raggiungere anche la parte di popolazione lontana da Lima.

Mariacristina Ferraioli

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.