Impressionisti da Christie’s e arte contemporanea da Sotheby’s. Aste con tanti record a Londra

Solo due invenduti su 32 da Christie’s e tre opere battute per oltre 20 milioni. L’arte contemporanea non fa sognare, ma il mercato regge. Star assolute, Basquiat e Warhol.

L'Asta Sotheby's di arte contemporanea
L'Asta Sotheby's di arte contemporanea

A distanza di una settimana dall’asta Impressionisti & Modern Art di Sotheby’s a Londra, il 27 Giugno si è tenuta quella organizzata dal competitor Christie’s. E come nella precedente, anche in questa occasione si registrano ben tre vendite sopra i 20 milioni di sterline. Nel dettaglio, si tratta di Max BeckmannHölle der Vögel (Birds’ Hell), battuto a £36 milioni che è anche il record per l’artista, Pablo Picasso, Femme écrivant (Marie-Thérèse), venduto a £34,9 milioni e Vincent van Gogh, Le moissonneur (d’après Millet), a £24,2 milioni Oltre al record per Beckmann l’asta ha riportato anche quelli per Georges Vantongerloo, con il suo “Composition dans le carré avec couleurs jaune-vert-bleu-indigo-orangé, a £1 milione e per Hannah Höch per l’opera Frau und Saturn”, vendita per la stessa cifra. Da segnalare anche un Monet, “Saule pleureur” venduto a quasi 9 milioni di sterline contro una valutazione minima di 15. Inoltre, un’opera di Amedeo Modigliani,“Cariatide” battuta a £6,9 milioni, un altro Monet “Le chemin creux” venduto a £5,6 milioni verso i 3 di stima massima, un Matisse, Nu sur fond rouge”, a £4,4 mld, un Kandinsky, “Weilheim- Marienplatz” a £4,1 mld, e infine Alexej von Jawlensky  con “Infantin (Spanierin)” a £3,2 mld e Marc ChagallLe paradis” a £2,9mln. Solo 2 gli invenduti su 32 lotti.

L'Asta Christie's Impressionism & Modern Art
L’Asta Christie’s Impressionism & Modern Art

L’ARTE CONTEMPORANEA DA SOTHEBY’S

Tornando da Sotheby’s, l’asta serale dedicata all’arte contemporanea, ci è sembrata svolgersi un po’ in sordina, sebbene siano stati venduti quasi tutti i lotti. Tra gli invenduti un Sigmar Polke (£900mila) ed un Neo Rauch (£450mila). La parte da leoni l’han fatta, invece, Jean-Michel Basquiat e Andy Warhol, addirittura con due opere dipinte a 4 mani, seguiti da Richard Prince, Mark Grotjam, Gerhard Richter e Roy Lichtenstein.
L’asta, battuta da Oliver Barker, a capo del dipartimento Contemporary Art di Sotheby’s Europe, ha visto una decina di lotti (su 41) battuti oltre la stima massima e 9 lotti sotto la stima minima tra i quali il Richter “Split”con prezzo di martello a 3,4 milioni di sterline contro la stima minima di 3,5. Da segnalare il record per l’inglese Cecily Brown con “The girl who had everything” a £1,86 milioni. Come anticipato gli “star lots” sono stati un Senza Titolo del 1983 di Basquiat,  battuto a quasi £6,5 milioni (5,6 senza premio), e l’attesissimoSelf-Portrait” di Andy Warhol,  datato 1963-64, battuto a £6milioni (5,2 di martello). E ancora le due opere a quattro mani tra Warhol e Basquiat, provenienti dalla collezione di Tommy Hilfiger. Nella classifica dei top lot anche Lichtenstein con il suo “Two Paintings with Dado”del 1983 venduto a £3,3 milioni. Le note dolenti? Un’opera di CY Twombly venduta sotto la stima a 370mila sterline, tre opere di Damien Hirst, due nella media di stima ed una al di sotto; basso il prezzo del Mao di Warhol battuto a 650mila sterline, mentre l’arte italiana va benino con un “Concetto spaziale, attesa”di Lucio Fontana, battuto a £900mila. Molto bene, invece,  un altro “Concetto spaziale” dell’artista, battuto a £1,8 Milioni contro 1,2 di massima stima.

-Mario Bucolo

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Mario Bucolo
Mario Bucolo è fotografo professionista (awards winners come si dice di chi ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali), pur amando definirsi ‘artigiano dell’immagine’, specializzato in architettura, landscape, viaggi. Catanese, vive e lavora a Londra da alcuni anni. Ma Mario Bucolo è anche un esperto in marketing, comunicazione, visibilità e social media prevalentemente per i musei e per il settore cultura, lavorando e presentando studi nel settore sin dal 1991, anche nel ruolo di co-fondatore dell'iniziativa Europea 'Medici Framework' e di editore del portale mondiale sui musei. Nel 2008 ha contribuito, come guest author, all'ultimo libro di Philip e Neil Kotler sul marketing per i musei con un capitolo su "Musei ed E-communication". Nel 2010 è stato candidato alla presidenza di ICOM Italia. Prima ancora, dal 1984, è stato tra i pionieri europei delle applicazioni multimediali interattive (kiosk, Laser disc, Cd-Rom etc).