Record polverizzato per James Ensor nell’asta Sotheby’s Parigi. Un piccolo dipinto ignoto per oltre un secolo

L’opera di 33 x 35 centimetri ha superato di gran lunga le stime di 1-1.5 milioni di euro, finendo aggiudicata per € 7.357.500 dopo una lunga contesa fra 15 collezionisti internazionali

James Ensor, Squelette arrêtant masques
James Ensor, Squelette arrêtant masques

Se la recente settimana delle aste newyorkesi, pur non avvicinando i risultati da capogiro abituali fino a un paio di anni fa, aveva presentato un mercato dell’arte tutto sommato in buona salute, qualche conferma arriva anche dalla nostra parte dell’Oceano. Nella fattispecie da Parigi, dove nei giorni scorsi da Sotheby’s è andata in scena un’asta di Arte Impressionista & Moderna che ha totalizzato quasi 20 milioni di euro. A calamitare l’attenzione è stato l’artista belga James Ensor, il cui Squelette arrêtant masque – piccolo dipinto di 33 x 35 centimetri del 1891 – ha polverizzato le stime di 1-1.5 milioni di euro, finendo aggiudicato per € 7.357.500 dopo una lunga contesa fra 15 collezionisti internazionali. Si tratta del nuovo record d’asta per l’artista, che supera il precedente fissato a 6,97 milioni di dollari per l’opera Les poissardes mélancoliques, venduto da Sotheby’s New York nel 2015. Interessante anche la storia dell’opera, scoperta solo recentemente a Ostenda, dove era rimasta quasi dimenticata nella collezione della famiglia a cui Ensor – ampiamente riconosciuto come fra i più importanti precursori del Surrealismo e dell’Espressionismo – l’aveva donata più di un secolo fa. Risultati molto convincenti nell’asta anche per Wifredo LamEl Pianista, oltre 600mila euro -, Masson, Brauner, Man Ray, Van Dongen.

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