Sta per aprire ArtVerona 2026. Ecco come sarà la nuova edizione della fiera (con aperture fino a tarda sera)

Oltre 130 espositori, con una nutrita compagine coreana, si ritrovano nei padiglioni 11 e 12 di Veronafiere dal 9 all’11 ottobre, per la 21ma edizione di ArtVerona. “Tra parentesi” è il tema che invita a indagare tra gli spazi di transito

È tutto pronto per la nuova edizione di ArtVerona, la fiera che nella cittadina scaligera prova a tenere insieme la scoperta e la promozione dell’arte, il suo mercato e il collezionismo, le grandi mostre nelle istituzioni della città e il dialogo con le realtà produttive del territorio.
L’appuntamento in calendario, il primo della stagione delle fiere italiane dopo la pausa estiva, è da segnare dal 9 all’11 ottobre 2026 nei padiglioni 11 e 12 di Veronafiere, dove saranno schierati gli oltre 130 espositori, tra italiani ed esteri, di questa 21ma edizione di ArtVerona.

Come sarà ArtVerona 2026

Diretta per il secondo anno dalla curatrice Laura Lamonea e con la partnership storica di ANGAMC che si rinnova anche nel 2026, la fiera di arte moderna e contemporanea di Verona mantiene salda la sua identità e il suo focus sul sistema dell’arte italiano, provando a ritessere relazioni significative, oltre che produttive, tra gli operatori della filiera artistica, senza trascurare lo scambio con le esperienze internazionali. E così tra i 137 espositori in totale, di cui 122 gallerie, si troveranno certamente i player italiani, a cui però si affianca quest’anno anche una pattuglia di gallerie coreane, che atterrano a Verona grazie alla collaborazione con la piattaforma AWave–Asia Art Wave. Alla ricerca di un nuovo passo, anche, e di una possibilità di approfondimento e ascolto dell’arte, in un contesto più misurato rispetto agli eventi di scala gigante e globale, ma non meno ambizioso. Anche per trovare un nuovo tempo dell’arte, una delle novità di questa edizione di ArtVerona è l’apertura prolungata, venerdì 9 ottobre, fino alle ore 21.

Fuori dalla fiera, il programma Art&TheCity penserà, invece, a estendere il dialogo al tessuto urbano, coinvolgendo la città di Verona e il suo centro storico come parte integrante dell’esperienza della manifestazione.

Le sezioni di ArtVerona 2026

Prosegue e va consolidandosi dunque l’indirizzo della fiera avviato nel 2025, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il dialogo tra ricerca artistica e mercato. E di trovare, ogni anno, nuovi spunti e ispirazioni per farlo. Con il titolo Tra parentesi, la 21ma edizione di ArtVerona indaga ciò che nasce negli spazi di transito: tra opere, tra artisti, tra gallerie, tra pubblico e collezionisti. “In questa dinamica relazionale emerge l’azione delle gallerie, capaci di sperimentare formati, narrazioni e modalità espositive”, segnalano gli organizzatori di ArtVerona, “attraverso un programma articolato di sezioni curate, premi, proiezioni, talk, performance e progetti diffusi in città, ArtVerona si presenta come un dispositivo tra parentesi: un luogo in cui le opere, le pratiche e i ruoli rimangono aperti all’interazione e alla possibilità di assumere significati diversi a seconda delle relazioni che attivano”.
A strutturare l’impianto della fiera saranno quest’anno, senza distinzione tra arte moderna e contemporanea, cinque sezioni: la Main Section, Effetto Sauna (Fuori dalle parentesi) curata da Thomas Ba, Pittura (Ora) a cura di Leonardo Regano, e Still | per(formare) lo sguardo|, curata da Giovanna Manzotti, e focalizzata sulle sperimentazioni della fotografia contemporanea e la sezione dedicata all’Editoria e ai servizi per l’arte. E se siete curiosi e volete farvi un’idea dell’offerta, online è già disponibile il catalogo delle gallerie e degli appuntamenti in fiera e in città.

I premi di ArtVerona 2026

Alle sezioni si affiancano poi i progetti speciali in fiera, tra cui la Sala Cinema; il ciclo di incontri CONVER_SIAMO promossi da Apice, e la nuova installazione-dispositivo di sosta PORTALUCE, curata da Edizioni Brigantino (Valentina Lucchetti e Canedicoda) nella Galleria dei Signori. E poi la mostra omaggio a Carmelo Zotti, sostenuta dal Gruppo Euromobil, main sponsor di ArtVerona e sostenitore del nuovo Premio Gruppo Euromobil, dedicato alla valorizzazione di un artista under 35. Tra i nuovi premi sono previsti, inoltre, il Premio Fondazione Bonollo per la sezione Effetto Sauna, il Premio MC Collection, un premio acquisizione promosso dal collezionista Marco Curina. Insieme allo storico fondo A Disposizione. Veronafiere per l’Arte, contribuiranno concretamente ai risultati della fiera per le gallerie, i premi Fondazione Nadia Zenato, Casarini Due Torri Hotel per la Pittura under40, Massimiliano Galliani per il Disegno under40, MZ Costruzioni, Premio Dowedo – Namec – Nuove arti e mestieri dell’epoca contemporanea, Sustainable Art Prize, Villa Filanda Antonini, Display.
E mentre il sistema dell’arte si interroga su come navigare in un momento di grandi incertezze e adattamenti a nuovi scenari una parte delle risposte può arrivare anche dal mondo delle fiere, se si mettono al centro le esperienze dei galleristi, insieme a quelle dei collezionisti, degli addetti ai lavori, e del pubblico e dei cittadini.

Cristina Masturzo

ArtVerona 2026
Viale dell’ Industria, Verona
Dal 9 all’11 ottobre 2026, dalle 11 alle 19

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Cristina Masturzo

Cristina Masturzo

Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna "Economia e Mercato dell'Arte" e "Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni" al Master Accademico in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia…

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