A Palermo nasce Hit!, la fiera d’arte contemporanea esotica, condivisa e sostenibile

A ideare e promuovere il progetto è la RizzutoGallery di Palermo, che dal 24 al 26 giugno ospiterà nei propri spazi tre gallerie italiane. All’insegna della sostenibilità e dello scambio di relazioni. Ecco come sarà la minifiera

Palermo
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Una fiera d’arte “nomade, condivisa, esotica, sostenibile e piccolissima”, che si svolgerà questa estate in una località turistica traboccante di attrazioni culturali e gastronomiche. Sembra il claim di una di quelle “boutique fair” – fiere che coniugano il lato commerciale a quello anche (e soprattutto) “ludico” – che solitamente si svolgono durante le art week più note al mondo, eppure si tratta di un esperimento che vedrà una protagonista una città che, finora, non è mai stata sede di fiere d’arte: Palermo. Ad avere l’idea di dare vita a Hit! SUPER-MICRO ART-FAIR sono stati Eva Oliveri e Giovanni Rizzuto della RizzutoGallery, galleria palermitana che, dal 24 al 26 giugno 2022, ospiterà nei propri spazi tre gallerie italiane invitate a partecipare alla fiera: GallleriaPiù di Bologna, Lunetta11 di Mombarcaro (CN) e Studio La Città di Verona.

Francesco De Grandi. Come Creatura. Manifesta 12 collateral events. Rizzutogallery, Palermo
Francesco De Grandi. Come Creatura. Manifesta 12 collateral events. Rizzutogallery, Palermo

HIT! SUPER-MICRO ART-FAIR. LA NUOVA FIERA D’ARTE A PALERMO

“Tutto nasce dal desiderio di promuovere sempre di più il territorio e la nostra città attraverso un metodo di scambio nuovo: invitare gallerie di altre città d’Italia, che poi a loro volta inviteranno altre gallerie nei loro spazi”, spiega ad Artribune Giovanni Rizzuto. “La formula di Hit! mira a testare il mercato di altre città, a intessere relazioni, scambi: sappiamo già che verranno persone da fuori città a visitare la fiera”. Ma ciò che contraddistingue il format della fiera è la modalità in cui è stata concepita: “Hit! è un progetto snello e sostenibile, la partecipazione è gratuita; la galleria che ospita nei propri spazi nulla richiede in termini economici”, continua Rizzuto. Le gallerie ospitate hanno avuto la possibilità di scegliere quale ambiente della galleria occupare con i propri “stand”, “un modo per mettere a loro agio gli ospiti, mettendo loro a disposizione anche personale di supporto”.

Luigi Presicce. Homo sapiens sapiens sapiens. Exhibition view at RizzutoGallery, Palermo 2021
Luigi Presicce. Homo sapiens sapiens sapiens. Exhibition view at RizzutoGallery, Palermo 2021

LA FIERA HIT! A PALERMO. IL FORMAT

Alla base di Hit! sono i concetti di condivisione e collaborazione che unisce le gallerie che vi partecipano, con lo scopo di innescare un “effetto domino” che possa portare il format a essere diffuso su tutto il territorio nazionale, e poi è “esotica” proprio come Palermo: “la città è vista da tutti come un territorio lontano rispetto ai grandi centri dell’arte contemporanea e delle fiere, aspetto questo che crea nell’immaginario dei partecipanti a Hit! una visione da serata d’estate, calda ed esotica appunto”, spiega Rizzuto. La fiera si terrà nel weekend, dalle ore 16 alle 22, e nello spirito di condivisione che la contraddistingue, rappresenterà anche un momento per godersi la città e il suo centro storico: “l’idea è quella di condividere con i partecipanti anche occasioni di convivialità, in maniera rilassante e perché no anche divertente”.

– Desirée Maida

Palermo // dal 24 al 26 giugno 2022
Hit! SUPER-MICRO ART-FAIR
RizzutoGallery
Via Maletto 5
https://www.rizzutogallery.com/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.