L’evoluzione della specie. Luigi Presicce a Palermo

La mostra alla RizzutoGallery di Palermo dell’artista pugliese attivo a Firenze presenta un corpus di opere di recentissima produzione, realizzate durante il primo lockdown. Momento in cui Luigi Presicce ha riflettuto sulla natura umana e la sua possibile evoluzione (o involuzione).

Dopo la mostra con Francesco Lauretta tenutasi la scorsa estate alla  San Sebastiano Contemporary – Casa Bramante  a Palazzolo Acreide, Luigi Presicce (Porto Cesareo, 1976) torna in Sicilia con una personale alla RizzutoGallery di Palermo.
Homo sapiens sapiens sapiens è il titolo della mostra, una pantomima sotto forma di pittura che svela, seppur criticamente, l’immaginario di Presicce: una sorta di mondo ideale, o forse un ipotetico scenario futuro, animato da uomini-scimmia che sono la possibile evoluzione (o involuzione?) dell’essere umano contemporaneo. Esseri in cui convivono, senza contraddizione, maschile e femminile, vizio e virtù, malizia e innocenza; esseri che hanno raggiunto una consapevolezza altra (o alta?) che pare abbiano rivelato solo all’artista. Presicce, regista di questa pantomima, si fa intermediario – quasi come una sorta di sciamano – tra l’Homo sapiens sapiens e il “suo” Homo sapiens sapiens sapiens, restituendo di questa dimensione surreale (o surrealista?) tutta la sua ipnotica, psichedelica e inquietante verve: verdi, fucsia e arancioni fluo sono i colori con cui l’artista ha dato forma alle sue tele, tableau vivant bidimensionali che invitano lo spettatore a fare un salto – o forse a evolvere – nel loro mondo.

‒ Desirée Maida

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Evento correlato
Nome eventoLuigi Presicce - Homo sapiens sapiens sapiens
Vernissage19/12/2020 no
Duratadal 19/12/2020 al 06/02/2021
AutoreLuigi Presicce
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoRIZZUTO GALLERY
Indirizzovia Maletto, 5 - Palermo - Sicilia
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.