Parte Wopart 2021. Al Centro Esposizioni di Lugano la fiera dedicata alle opere su carta

Con la nuova direzione di Robert Phillips, WopArt – Work on Paper Fair torna dal 19 al 21 novembre 2021 attraverso una “extra time exhibition”, un nuovo format ridotto dopo l’edizione online dello scorso anno. Ecco le novità della fiera

Carsten Egevang© East Greenland, Scoresbysund (10)_2016, digital print 60x137
Carsten Egevang© East Greenland, Scoresbysund (10)_2016, digital print 60x137

Wopart a Lugano, ovvero una fiera dedicata alle opere su carta. Supporto per bozzetti preparatori, parte integrante del processo creativo o materiale d’elezione di tanti artisti, la carta rappresenta un importante elemento della storia dell’arte dall’antichità ad oggi, e si è inserita con decisione anche sul mercato. È lei, ancora una volta, la protagonista di WopArt – Work on Paper Fair, che torna al Centro Esposizioni di Lugano dal 19 al 21 novembre 2021 con una “extra time exhibition”, un’edizione ridotta, in attesa di riprendere l’anno prossimo con il format tradizionale. Tanti, tuttavia, i contenuti e le novità che caratterizzano il ritorno in presenza della fiera dedicata esclusivamente alle opere su carta. A partire dalla direzione, affidata a Robert Phillips, curatore e consulente di collezioni private e istituzioni come la Fondazione Salomon Guggenheim di New York, il Moma Museum of Art di Atami (Giappone), la Collezione dell’High Museum of Art di Atlanta, affiancato da Ami Barak, Wayne Baerwaldrt e Marco Nicolò Riccomini come membri del comitato scientifico. Una manifestazione concepita sotto il segno della “fluidità”, tema declinabile e fortemente attuale, che accomuna tutte le iniziative ospitate dai padiglioni della fiera di Lugano. “Il concetto di fluido, senza ragione d’appartenenza coglie l’essenza del nostro tempo”, spiega il direttore. “Così come non è possibile bagnarsi due volte nella stessa acqua allo stesso modo l’anima dell’arte vive come sospesa nella vita di mezzo”.

WOPART 2021 A LUGANO

Tra gli espositori? Figurano gallerie svizzere come Buchmann Galerie Lugano, Kromia Art Gallery Lugano, Pandora Old Master New York-Lugano, Galerie Carzaniga Basilea, Fabbrica Culturale Baviera di Giornico, Fondazione Cis Peccia, Gipsoteca Gianluigi Giudici Lugano e MUSEC Lugano, accanto alle italiane Studio d’Arte Campaiola Roma, Galleria Mazzoli Modena, Primo Marella Gallery Milano, Spazio Thetis di Venezia, Behnoode Foudation di Parigi, che proporranno opere dai prezzi variabili – si va dai 50 ai 350.000 dollari – per attrarre sia i collezionisti esperti che quelli alle prime armi. Non mancano le mostre curate – sempre, ovviamente, a tema carta – come quella dedicata agli acquerelli grande scrittore svizzero di lingua tedesca Hermann Hesse, autore di Siddhartha, resa possibile grazie ai prestiti della Fondazione Hesse di Lugano e ad altre collezioni private. Presente anche il MUSEC – Museo delle Culture di Lugano, con una selezione di fotografie giapponesi scelte fra le migliaia della Scuola di Yokohama, custodite al museo.

WOPART 2021 A LUGANO, LA FIERA DEDICATA ALLE OPERE SU CARTA

A coronare il programma, una serie di talk con artisti, curatori, mercanti e storici dell’arte, sui temi delle trasformazioni in atto sul mercato dell’arte nel post pandemia, oltre a momenti d’incontro con gallerie e fondazioni d’arte, che presenteranno lavori inediti di artisti contemporanei, moderni e antichi. “La carta è stata a lungo il mezzo preferito dai grandi artisti che l’hanno usata come punto di partenza creativo nel processo di composizione di un’opera più complessa. Uno schizzo preparatorio rivela spesso la germinazione di un’idea nella mente di un artista, con l’immediatezza della sua mano”, raccontano gli organizzatori. “Ma non tutte le opere su carta sono opere preparatorie. Molti artisti hanno e continuano a trattare la carta come il loro medium preferito, una scelta consapevole di creare opere su carta come opere d’arte a sé stanti”.

– Giulia Ronchi

WOPART
Centro Esposizioni
via Campo Marzio, Lugano
19-21 novembre 2021
Orari apertura: dalle ore 11 alle ore 20

https://wopart.eu/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.