Miart 2021 si chiude: tutti i premi assegnati a gallerie e artisti

Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano, Premio LCA Emergent, Premio Herno, Premio Rotary Club: ecco chi si è aggiudicato questi riconoscimenti della fiera milanese dedicata all’arte contemporanea.

Siamo ai titoli di coda per miart 2021, che chiude le sue porte domenica 19 settembre, portandosi a casa il riscontro positivo di un’edizione molto particolare, quella della ripartenza post Covid. Durante i giorni di svolgimento della manifestazione, Artribune ha raccolto per voi impressioni, pareri e ha riportato la classifica dei migliori stand partecipanti e delle migliori opere esposte. Come di consuetudine, in occasione della fiera sono stati assegnati importanti premi a gallerie e artisti, affermati oppure emergenti. Ecco chi sono.

– Giulia Ronchi

1. FONDO DI ACQUISIZIONE FIERA MILANO

Mary Ellen Carroll, Stronger than dirt Dirtier than strong, Galerie Hubert Winter

Sono sei le opere selezionate dal Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano – per un valore totale di 50.000 euro – che andranno ad aggiungersi alle 99 che attualmente compongono la collezione ospitata all’interno della sede di Palazzina degli Orafi.Loro sono Corrado CagliCapo tribù, 1959 (Frittelli. Firenze). Corrado CagliSabba lombardo, 1954 (Frittelli. Firenze), Mary Ellen Carrol & Jojo GronostayBORSA (5), 2021 (Galerie Hubert Winter. Vienna), Elene ChantladzeDzaglis Tseli (The year of the dog), 2012 (LC Queisser. Tbilisi), Marguerite Humeau Yuyi, The desire to feel intensely again, wishing you could see things for the first time once again in your life 3, 2021 (Clearing. New York – Brussels – Beverly Hills) e Davide Stucchi & Mattia RuffoloClothes Anger, 2021 (Martina Simeti. Milano). I vincitori sono stati selezionati da una giuriacomposta da Diana Bracco (Presidente, Componente Comitato Esecutivo di Fondazione Fiera Milano, Milano), Chrissie Iles (Anne & Joel Ehrenkranz Curator, Whitney Museum of American Art, New York), Luca Lo Pinto (Direttore Artistico, MACRO, Roma) e Cristiana Perrella (Direttrice, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato).

2. PREMIO LCA EMERGENT

 

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Le opere selezionate per lo stand rappresentano riflessioni artistiche personali in un momento storico fluido e incerto. Entrambi gli artisti hanno trovato un linguaggio informale e aperto, rappresentato e valorizzato dallo stand”. Così si è espressa la giuria composta da Edoardo Bonaspetti (Co-Direttore, Ordet, Milano), João Laia, Capo Curatore (Museum of Contemporary Art Kiasma, Helsinki) e Bart van der Heide (Direttore, Museion, Bolzano), premiando le gallerie Hot Wheels Athens (Atene) e Fanta-MLN (Milano) che hanno condiviso lo stand per questa edizione della fiera presentando i giovani artisti Anastasia Pavlou Alessandro Agudio. A loro va il Premio LCA Emergent di 4.000 euro. Questo riconoscimento nato nel 2015 dalla collaborazione tra miart e LCA Studio Legale, è destinato alla migliore presentazione all’interno della sezione Emergent.

3. PREMIO HERNO

 

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È stato assegnato a Eduardo Secci (Firenze – Milano) il Premio Herno, alla sesta edizione. La galleria ha portato a miart 2021 una personale dedicata a Titina Maselli all’interno della sezione Decades. Il riconoscimento, del valore di 10.000 euro è stato assegnato allo stand con il miglior progetto espositivo dalla giuria internazionale composta da Andrea Bellini (Direttore, Centre d’Art Contemporain, Ginevra), Quinn Latimer (scrittrice e poetessa, Basilea) e Andrea Lissoni (Direttore Artistico, Haus der Kunst, Monaco). “La giuria è rimasta colpita dalla significatività storica dell’artista ma anche dalla considerevole risonanza con le preoccupazioni presenti nelle generazioni emergenti a livello globale”, ha spiegato, “un’idea specifica di tecnologia e la sua naturale incorporazione, uno sguardo testimoniale che ricorda e trasforma ricerche cinematografiche sperimentali, e, non ultima, una pratica libera da canoni ma rigorosa e abitata da una profonda attitudine interdisciplinare.

4. PREMIO ROTARY CLUB MILANO BRERA

Three Thousand Tigers di Irene Fenara (UNA galleria)

Tra gli artisti selezionati per l’assegnazione della XII edizione del Premio Rotary Club Milano Brera per l’Arte Contemporanea e i Giovani Artisti, la giuria – composta da Laura Cherubini (Curatrice, titolare della cattedra di Storia dell’Arte contemporanea all’Accademia di Belle arti di Brera), Christian Marinotti (Editore, docente di Storia dell’arte nel Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura del Politecnico di Milano e ideatore del premio) e Iolanda Ratti (Conservatrice del Museo del Novecento di Milano) – ha deciso all’unanimitàdi premiare l’opera di Irene Fenara Three Thousand Tigers, 2020 (arazzo lana e seta, 300×200 cm)con la seguente motivazione: “L’artista, che è presentata dalla Galleria UNA di Piacenza, lavora a partire dalla ricerca fotografica. Un elaborato processo conduce dalla fotografia all’arazzo, attraverso un percorso concettuale di dematerializzazione dell’immagine, dove l’algoritmo diventa la formula per una decostruzione totale nel puro calcolo matematico sequenziale. Il risultato di questo procedimento porta alla riformulazione numerica di un soggetto animale in via di estinzione. Il punto di arrivo è un grande arazzo di forte impatto estetico, realizzando un dialogo tra l’antica tradizione artigianale della tessitura con il segno informatico dei pixel”.

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.