BRAFA 2021 di Bruxelles salta. Per la grande fiera se ne riparla il 2022

Dopo 65 edizioni, la fiera d’arte di Bruxelles è costretta a slittare all’anno successivo per l’emergenza sanitaria. Si inizia a temere per il calendario fieristico internazionale del 2022.

BRAFA Art Fair 2017, Bruxelles
BRAFA Art Fair 2017, Bruxelles

A poche ore dalla cancellazione di Artissima a Torino (sarebbe stata l’ultima speranza della stagione autunnale in Italia), giunge un’altra sgradevole notizia dall’estero. BRAFA Art Fair 2021 viene annullata e slitta all’anno successivo, con le nuove date di 23-30 gennaio 2022. I problemi, come ormai abbiamo imparato, sorgono da uno dei più inaggirabili effetti della pandemia, che riguarda le gallerie internazionali, provenienti da altri paesi o addirittura da altri continenti: impossibile prevedere se per la data stabilita la circolazione sarà regolare o ci saranno chiusure delle frontiere a causa di nuove ondate di contagi. Così, una delle fiere d’arte più antiche del mondo, prevista ogni anno tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio nell’ex sito industriale Tour & Taxis di Bruxelles, è costretta a saltare un giro.

BRAFA 2019, General View © Fabrice Debatty
BRAFA 2019, General View © Fabrice Debatty

LA FIERA BRAFA A BRUXELLES SALTA AL 2022

È la decisione più difficile che abbiamo dovuto prendere nella nostra storia” spiega Harold t’Kint de Roodenbeke, Presidente di BRAFA. “Abbiamo aspettato finora per raccogliere tutte le informazioni possibili in modo da evitare rischi per espositori e visitatori. Ci hanno sostenuti in questa lunga ricerca l’entusiasmo dei galleristi e il desiderio di ‘normalità e contatto’ che tutti hanno espresso. Ma se la lista degli espositori è quasi completa non è ad oggi possibile eliminare i rischi di cancellazione forzata a qualche settimana prima dell’apertura. L’organizzazione di un evento come il BRAFA richiede infatti diversi mesi di preparazione e comporta l’intervento di molti attori. Decidere ora ci è sembrata la scelta più ragionevole, se pure davvero sofferta. Colgo dunque l’occasione per ringraziare, insieme a tutti i colleghi, il nostro sponsor principale, la Delen Private Bank, per la comprensione e il sostegno“.

ArcoMadrid 2019
ArcoMadrid 2019

FIERE ITALIANE E INTERNAZIONALI: TENSIONE PER IL CALENDARIO DEL 2021

Se il 2020 verrà tristemente ricordato come l’anno della cancellazione dei grandi eventi fieristici e non solo, è arrivato il momento di fare i conti con il 2021, dato che la pandemia non accenna a dar tregua. Oltre a BRAFA, è recente, infatti, anche l’annuncio che riguarda ARCOMadrid, posticipata da febbraio a luglio 2021. In che modo le aziende legate ai grandi eventi affronteranno un nuovo anno di incertezze? Lampante è l’esempio di ArteFiera a Bologna, programmata dal 22 al 24 gennaio 2021 (più o meno le stesse date della manifestazione belga).  Sempre guardando al panorama nazionale, non dimentichiamoci di tenere le dita incrociate per ArtVerona, dall’11 al 13 dicembre 2020.

– Giulia Ronchi

https://www.brafa.art/en

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.