Risiko Fiere. MCH Group, società proprietaria di Art Basel, vende la India Art Fair

Ad acquistare la quota di maggioranza del gruppo svizzero è la Angus Montgomery Ltd, società già proprietaria del 35% della fiera e che vanta nel proprio portfolio numerose fiere asiatiche

India Art Fair
India Art Fair

La notizia era già nell’aria da mesi, adesso però è arrivata la conferma ufficiale: l’MCH Group, azienda che gestisce il colosso fieristico Art Basel, ha ceduto la propria quota di maggioranza (pari al 65%) della India Art Fair alla Angus Montgomery Ltd, società di produzione di eventi che adesso è l’unica proprietaria della fiera (e di cui prima possedeva il 35% delle quote azionarie).

IL NUOVO CORSO DELL’MCH GROUP

L’uscita di scena di MCH Group dalla India Art Fair è l’ennesimo step della nuova politica adottata dall’azienda svizzera: vendere i pacchetti azionari delle fiere “locali” di cui è stata proprietaria o comproprietaria per focalizzare energie e risorse su Art Basel. risale allo scorso giugno la notizia della vendita delle quote di Art Düsseldorf, cedute ad Angus Montgomery Ltd e alla TFI Ltd, società supportate rispettivamente da Sandy Angus e Tim Etchells. Entrambi gli imprenditori vantano già nel proprio portfolio le fiere Taipei Dangdai, Art Central Hong Kong, Photofairs Shanghai e Sydney Contemporary, confermandosi così tra i principali attori del sistema fieristico asiatico (sono stati proprio Angus ed Etchells, nel 2007, a fondare la fiera Art HK, acquistata nel 2011 da MCH Group e trasformata poi in Art Basel Hong Kong nel 2013). “Il gruppo adotterà ulteriori misure per ridurre i costi, concentrare le sue iniziative e gli investimenti strategici e snellire la sua organizzazione”, argomentava qualche tempo fa il gruppo svizzero in una nota stampa, giustificando così anche il dietrofrónt su Art SG, nuova fiera di cui MCH Group – in collaborazione con Angus Montgomery Arts e Tim Etchells – aveva annunciato la nascita con la prima edizione prevista a marzo 2019. “Siamo lieti che un partner affidabile stia rilevando le nostre azioni e stia assumendo un forte impegno nei confronti della India Art Fair”, ha dichiarato Bernd Stadlwieser, nuovo CEO di MCH Group. “Sandy Angus continuerà a far crescere la fiera con successo”.

MCH GROUP E “LA TESTA DI SERIE” ART BASEL

Quello in corso alla MCH Group può essere quindi definito uno snellimento organizzativo ed economico, finalizzato al convogliamento di energie e risorse sul marchio Art Basel – compresa l’iniziativa Art Basel Cities, che ha fatto il suo esordio nel settembre 2018 a Buenos Aires con la curatela di Cecilia Alemani – e su Masterpiece London, che dal 2017 è entrata a fare parte del portfolio della società. “Dobbiamo e desideriamo sviluppare ulteriormente la nostra competenza in un’esperienza integrata, ovvero competenze di marketing nel campo fisico e digitale”, spiegava l’ex CEO di MCH Group Hans-Kristian Hoejsgaard. “Questo è un processo molto impegnativo e richiederà un lungo periodo di tempo. La nostra più grande sfida sta nel trovare il giusto equilibrio tra le misure necessarie per stabilizzare l’azienda e gli investimenti che – nonostante le risorse limitate – dobbiamo fare in futuro”.

– Desirée Maida

www.mch-group.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.