India Art Fair 2019, come sarà l’undicesima edizione della fiera in Asia

Giunta alla sua undicesima edizione, la fiera anche quest’anno punterà sulla promozione della scena artistica, ma con una vocazione all’internazionalità. Ecco i dettagli

Ravinder Reddy, Standing Radha in blue - Detail, 2016-17 Painted on polyester resin fibreglass 70.5 x 37.5 x 21 in - Courtesy of Gallery Sumukha
Ravinder Reddy, Standing Radha in blue - Detail, 2016-17 Painted on polyester resin fibreglass 70.5 x 37.5 x 21 in - Courtesy of Gallery Sumukha

Tutto pronto per India Art Fair, appuntamento fieristico tra i più importanti nel territorio asiatico che torna per la sua undicesima edizione all’NSIC Exhibition Grounds di Nuova Delhi dal 31 gennaio al 3 febbraio 2019. Una fiera che mira a valorizzare e fare scoprire soprattutto gli artisti dell’area indiana, ma con una vocazione all’internazionalità: non mancano infatti, oltre alla cospicua presenza delle gallerie locali, espositori provenienti da Stati Uniti, Giappone, Regno Unito, Germania, Spagna, Austria, Corea, Cina. Assente l’Italia – sebbene negli anni precedenti la fiera abbia visto la partecipazione di Galleria Continua –, mentre presenzierà, anche questa volta, il VIP David Zwirner, art dealer tedesco che di recente si è aggiudicato il primo posto della Power 100, la classifica dei personaggi più influenti dell’art system internazionale redatta dalla rivista britannica ArtReview.

LA FIERA…

Saranno 75 in tutto le gallerie che parteciperanno ad India Art Fair, provenienti da 24 città indiane e internazionali, suddivise nelle sezioni Main, Focus, Platform e Institutions. Focus vedrà 7 artisti impegnati in solo show promossi da gallerie e instituzioni; Platform è tra le sezioni più note della fiera per via della sua mission: fungere da trampolino di lancio per gli artisti e i collettivi emergenti dell’Asia meridionale. La fiera sarà inoltre un’occasione di confronto per le principali organizzazioni culturali e fondazioni dell’Asia meridionale, ovvero la Foundation for Indian Contemporary Art (FICA), il Kiran Nadar Museum of Art, il Museum of Art and Photography (MAP), l’Arvind Indigo Museum, la Bengal Foundation, l’Italian Embassy Cultural Centre e il Korean Cultural Centre India. Gli enti rifletteranno sulle dinamiche della comunità artista globale attraverso Forum, una piattaforma che promuove occasioni e opportunità rivolte alle nuove generazioni. Il forum, curato dalla scrittrice, ricercatrice e curatrice Sitara Chowfla, include inoltre performance e talk che coinvolgeranno artisti provenienti da tutto il mondo.

…E OLTRE

Fuori dalla fiera, si svolgerà inoltre un programma di eventi collaterali, IAF Parallel, che coinvolgerà gallerie, musei e spazi artistici di Nuova Delhi. Tra gli appuntamenti di punta di IAF Parallel sono la personale di Bharti Kher alla Bikaner House, l’opening della mostra dedicata all’artista Upendra Maharathi alla National Gallery of Modern Art (NGMA), la retrospettiva di Arpita Singh al Kiran Nadar Museum of Art. “Siamo lieti di dare il benvenuto a così tante gallerie indiane e internazionali all’India Art Fair per l’edizione 2019”, ha dichiarato il direttore della fiera Jagdip Jagpal. “Siamo anche lieti di presentare per la prima volta un numero di nuovi partecipanti importanti al nostro pubblico, tra cui Neugerriemschneider e Sokyo Gallery, nonché Metta Contemporary e Museum of Art and Photography da Bangalore. Estendendo la fiera a Delhi attraverso la nuova iniziativa IAF Parallel, invitiamo i nostri visitatori nazionali e internazionali a esplorare l’ecosistema della fiorente arte fiorente indiana”.

– Desirée Maida

Nuova Delhi // dal 31 gennaio al 3 febbraio 2019
India Art Fair
NSIC Exhibition Grounds, Okhla
www.indiaartfair.in

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.