FLAT, la Fiera Libro Arte Torino celebra Dieter Roth, padre del moderno libro d’artista

In occasione dei 20 anni dalla scomparsa dell’artista tedesco ma islandese d’adozione, la fiera torinese del libro d’arte presenta a novembre una mostra con più di 100 suoi volumi nella nuova sede della Nuvola Lavazza a Torino

Dieter Roth, Diary – Diario, 1967 photo Michael Pfisterer © Dieter Roth Estate Courtesy Hauser & Wirth

FLAT, la Fiera Libro Arte Torino, nata con l’intento di creare uno spazio per promuovere l’editoria e far incontrare i grandi editori e le piccole realtà indipendenti con i collezionisti e bibliofili, dopo una prima edizione a Palazzo Cisterna, approda in quella che doveva esserne la sede fin dall’inizio: la Nuvola Lavazza. “Ci siamo rivolti a Lavazza perché è una tra le aziende più sensibili e impegnate nella promozione della cultura contemporanea”, spiegano ad Artribune i fondatori, Beatrice Merz, presidente della omonima Fondazione (partner culturale di FLAT insieme a CIMA), Chiara Caroppo e Mario Petriccione. Qui, nello spazio dedicato agli eventi, La Centrale, all’interno del nuovo quartier generale del noto marchio di caffè, dal 2 al 4 novembre, avrà luogo anche il programma culturale della fiera, con un focus monografico su Dieter Roth (Hannover 1930 – Basilea 1998). A 20 anni dalla sua scomparsa, l’esposizione curata da  Elena Volpato e realizzata in collaborazione con la Dieter Roth Foundation e il Dieter Roth Estate, si concentrerà sui concetti di copia e di autobiografia nella produzione dell’artista e poeta tedesco, trasferitosi prima in Svizzera, poi a Copenaghen, negli Stati Uniti e infine nella patria d’elezione l’Islanda, noto per le sue opere che intrecciavano saldamente arte e vita. La sua attenzione per la sperimentazione lo porterà all’uso di nuove tecniche e materiali e allo sviluppo del concetto di serialità: pasta di pane, cioccolata, catrame, muffe, colla, trovano con lui una nuova identità estetica e sono anche usati in originali processi di stampa. Tutto questo sarà oggetto della mostra che presenterà più di cento suoi libri e l’intero corpus dei suoi diari manoscritti, per documentare l’importanza di un lavoro, ancora oggi fonte d’ispirazione per gli artisti contemporanei. Ecco le immagini…

– Claudia Giraud

 

Evento correlato
Nome eventoLe pagine - Dieter Roth
Vernissage02/11/2018 ore 11 preview
Duratadal 02/11/2018 al 04/11/2018
AutoreDieter Roth
CuratoreElena Volpato
Generiarte contemporanea, personale, disegno e grafica
Spazio espositivoNUVOLA LAVAZZA
IndirizzoVia Ancona angolo via Pisa - Torino - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).