A Milano arriva un’altra fiera di arte contemporanea. Nasce a novembre Grand Art

Nasce a Milano Grand Art, la nuova fiera dedicata all’arte moderna e contemporanea che si svolgerà dal 9 al 12 novembre negli spazi di The Mall. Riflettori puntati sulla pittura e la scultura che si inseriscono nel panorama della grande tradizione artistica italiana

The Mall, Milano
The Mall, Milano

Nonostante i mesi estivi, si iniziano già a sbirciare i primi segnali della prossima stagione fieristica milanese, con anticipazioni, sorprese e new entries. L’ormai sempre più consolidata e internazionale miart è stata appena presentata con il programma del 2018, mentre tra le ultime notizie c’è la nascita di una nuova fiera che si svolgerà nel capoluogo lombardo il prossimo autunno, dal 9 al 12 novembre. Si tratta di Grand Art. Modern & Contemporary Fine Art Fair, manifestazione dedicata all’arte moderna e contemporanea che ruota attorno ai linguaggi della pittura, della scultura e delle arti applicate, alla ricerca estetica, alla poetica dei materiali e alla tradizione.

UN FIERA CHE OMAGGIA LA TRADIZIONE ARTISTICA ITALIANA

L’appuntamento si inserisce nel panorama fieristico milanese come una grande novità, andando a svolgere una funzione integrativa rispetto all’offerta artistica e commerciale già esistenti. La fiera – che si svolgerà negli spazi seminterrati di The Mall, già sede di Mia Photo Fair, in piazza Lina Bo Bardi, sotto le torri delle ex Varesine – accoglierà gallerie italiane e internazionali impegnate nella promozione di artisti del panorama classico-moderno la cui ricerca pratica ed estetica guarda alla tradizione della storia dell’arte. La fiera è promossa da Ente Fiera Promoberg e da Media Consulter, in collaborazione con ANGAMC (Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea). Gli espositori saranno selezionati da un comitato scientifico composto dai giornalisti e critici come Bianca Cerrina Feroni e Angelo Crespi, dalla curatrice Martina Mazzotta e dallo storico dell’arte Stefano Zuffi. Grand Art si presenta come una fiera che vuole riscoprire la grande tradizione artistica italiana, anche attraverso il lavoro di artisti più giovani che a essa fanno riferimento. “Grand Art vuole essere una fiera che omaggia la tradizione pittorica italiana in una città, Milano, che ha visto nascere e affermarsi alcuni importantissimi movimenti artistici, come lo Spazialismo di Lucio Fontana, l’arte cinetica, l’arte nucleare, il Realismo esistenziale e l’Officina milanese, che aveva nella figurazione la sua cifra espressiva più caratteristica e alla quale dedicheremo una mostra collaterale”, spiega ad Artribune Angelo Crespi.

IL RUOLO DI GRAND ART NEL PANORAMA FIERISTICO MILANESE

“La mostra dedicata a Giancarlo Vitali in questi giorni in corso al Palazzo Reale di Milano è emblematica in tal senso”, continua Crespi. “Vitali ha 87 anni, ed è un grandissimo pittore che in Italia è stato dimenticato per 50 anni. La sua vicenda dimostra che spesso molti pittori ‘contemporanei’ vengono in realtà considerati dalla critica ‘non contemporanei’ perché visti come epigoni di scuole passate e legati alla tradizione. In realtà anche la pittura che guarda alla tradizione può raccontare la contemporaneità: il cosiddetto ‘contemporaneo’ oramai non va più inteso in senso cronologico, ma è uno stile che si perpetua da oltre un secolo. Oggi sono tanti gli artisti instradati nella tradizione e che fanno della ricerca il motivo centrale del loro lavoro. E Grand Art mostrerà questa fetta di arte che solitamente manca nelle altre fiere, aggiungendo un’offerta dal punto di vista commerciale ben precisa che si aggiunge al panorama delle fiere milanesi già esistenti”.

– Desirée Maida

Grand Art. Modern & Contemporary Fine Art Fair
9-12 novembre 2017
Milano, The Mall

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.