Arte Fiera. Il direttore Angela Vettese commenta in video la sua prima edizione

Il neo-direttore di Arte Fiera si è concesso ai nostri microfoni, chiarendo gli intenti del nuovo corso impartito alla kermesse. Con una serie di aperture al futuro

Angela Vettese
Angela Vettese

A poche ore dall’inaugurazione ufficiale di Arte Fiera 2017, le considerazioni sulla veste e le tendenze della rassegna guidata da Angela Vettese sono inevitabili. Nonostante le variazioni formali e contenutistiche rispetto alla scorsa edizione, a un primo sguardo il cambio di passo non risulta evidente. Ne abbiamo parlato con il neo-direttore, approfondendo i nodi cardine di un percorso appena avviato, con la volontà di estendere la visuale al tessuto urbano della città emiliana. Negli intenti della nuova direzione, Arte Fiera non deve emulare le grandi rassegne internazionali, ma riaffermare un carattere identitario che appartiene alla stessa Bologna. Sinergia e apertura sembrano essere le parole chiave di una linea curatoriale in via di sviluppo, che per il momento richiede un atto di fiducia. In attesa di bilanci conclusivi più strutturati e dei successivi sviluppi di una fiera bisognosa di un vero salto in avanti, ecco le riflessioni di Angela Vettese.

Arianna Testino

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).