La proposta formativa dello IULM per diventare professionisti del settore arte: ecco come accedere

L’università milanese torna con un’offerta dedicata al mondo dell’arte e alla formazione delle sue numerose figure professionali. Una proposta che si divide nel Corso di Laurea Triennale e nella Magistrale in Arte, valorizzazione e mercato, tra figure importanti del sistema e tante attività sul campo

IULM Milano
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L’Istituto Universitario di Lingue Moderne (I.U.L.M.) nasce alla fine degli anni Sessanta per mettere al centro le lingue straniere come base per la formazione professionale destinata ai settori di mercato più trainanti. Un obiettivo rimasto immutato nel tempo, seppur l’offerta formativa si sia notevolmente ampliata e raffinata in concomitanza con lo sviluppo del mondo del lavoro. Ora che gli ultimi eventi storici stanno mettendo a dura prova sia il campo della formazione che quello professionale, proponendo nuove sfide e grande capacità di adattamento, l’Università IULM torna con la sua proposta rivolta ai professionisti del domani. A proposito del settore arte, si divide nel Corso di Laurea Triennale in Arti, spettacolo, eventi culturali e nel Corso di Laurea Magistrale in Arte, valorizzazione e mercato. Due percorsi di studio che, seppur attraverso diversi livelli e competenze, puntano a fornire elementi per lo sviluppo di nozioni culturali, capacità di progettazione e conoscenza delle diverse figure professionali che compongono questo settore. Il tutto, con uno sguardo internazionale dato dallo studio delle lingue straniere nel programma di studio e dalla partnership con diverse istituzioni estere.

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MAGISTRALE IULM: GLI SBOCCHI PROFESSIONALI NEL SETTORE ARTE

In particolare, il Corso di Laurea Magistrale in Arte, valorizzazione e mercato fornisce competenze di tipo storico-artistico, economico e gestionale per operare nell’ambito di musei, fondazioni, organizzazioni ed enti pubblici e privati. Tra le materie presenti nel piano di studi, che differiscono per metodologia e contenuti, rientrano Culture visuali, Arte ed editoria digitale, Management e Startup per l’arte, Strategia delle fondazioni, delle case d’asta, delle gallerie, Cultura e gestione dei musei e delle istituzioni d’arte, Social Media Communication, Storia del collezionismo e del mercato antiquario, Mostre e media, Art direction di eventi artistici e culturali. Tra i docenti, invece, ci sono professionisti affermati nel sistema legati alla direzione museale, al settore editoriale dell’arte, a quello economico e teorico-critico, come il Preside Vincenzo Trione, Antonio Scurati, Marco Damilano, Luca Doninelli, Marcello Jori, Franco La Cecla, Franco Laera, Andrea Laffranchi, Gianfranco Maraniello, Angelo Miglietta, Mattia Morandi, Clarice Pecori Giraldi, Roberto Pisoni, Pierluigi Sacco, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Massimiliano Tonelli e Antonio Troiano. Quali sono, infine, gli sbocchi lavorativi proposti agli iscritti del Corso di Laurea Magistrale in Arte, valorizzazione e mercato? I profili possono essere Responsabile di management e marketing di attività culturali, Manager di fondazioni culturali e artistiche, di gallerie, di case d’aste, Direttore di istituzioni pubbliche e private, Curatore di mostre, di eventi, di iniziative culturali, Critico d’arte, Consulente nell’archiviazione digitale per le arti, Responsabile di prodotti per l’editoria tradizionale e multimediale, Mediatore artistico e culturale oppure Divulgatore culturale per stampa, televisione e web.

MAGISTRALE IULM: LE PAROLE DEL PRESIDE VINCENZO TRIONE

Siamo sempre molto attenti alla ridefinizione dell’offerta formativa, anche in base alle nuove esigenze che affiorano”, ci spiega il Preside di facoltà Vincenzo Trione. “Il corso è ormai emerso per la sua unicità a livello italiano per la sua capacità di saldare la dimensione di studio e formazione con quella operativa e laboratoriale. Abbiamo un rapporto stretto con Palazzo Reale, con il MEET e con il Museo della Scienza e della Tecnica sempre di Milano che permettono ai nostri ragazzi di lavorare concretamente su project work. Parallelamente, i ragazzi si misurano fin da subito con la progettazione di una mostra: quest’anno, date le circostanze, stiamo lavorando a un grosso format di mostra virtuale sui temi dell’emergenza. Un’iniziativa in via sperimentale che punta a coinvolgere vari professionisti del settore mettendoli in dialogo con i nostri ragazzi. Il nostro corso di laurea si muove su tre assi fondamentali: le storie dell’arte in senso ampio, gli aspetti legati all’organizzazione tra curatela, gli aspetti legati alla comunicazione – un po’ il cavallo di battaglia IULM – collegandola con cinema, comunicazione e media. Ci sono, infine, tutti gli aspetti più strettamente economici: case d’asta, gallerie, fondazioni, start up dell’arte, marketing dell’arte ecc. L’obiettivo è quello di formare veramente un professionista adeguato alle richieste di mercato”. E prosegue, parlando delle nuove necessità del mondo del lavoro e del tipo di offerta formativa che si sta potenziando in vista delle prospettive future: “abbiamo un grosso modulo sul tema dei musei e uno sulla curatela delle mostre. La nostra idea è quella di rimodulare questi corsi, operando sul tema urgente della digitalizzazione del patrimonio e sui progetti di mostre online. Abbiamo anche un insegnamento sull’informatica dell’arte, per consentire ai nostri studenti di acquisire nozioni per lavorare su programmi che consentano loro di impaginare o elaborare un sito”.

IULM: MODALITÀ DI AMMISSIONE ALLA MAGISTRALE IN ARTI, VALORIZZAZIONE E MERCATO

La domanda di ammissione potrà essere presentata attraverso i Servizi online dell’Ateneo, ai quali è necessario registrarsi creando una pagina personale. Da questa sarà possibile indicare il Corso di laurea magistrale prescelto, con la possibilità di candidarsi anche per indirizzi diversi. Le opzioni sono: Arti, spettacolo, eventi culturali; Arti, design e spettacolo; Comunicazione nei mercati dell’arte e della cultura; Comunicazione e gestione nei mercati dell’arte e della cultura. I posti disponibili sono 100. Per maggiori informazioni, consultare il sito dell’Ateneo a questo link.

– Giulia Ronchi

https://www.iulm.it/it/home

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.