Autobiografia di Salman Ali, la storia dell’assistente afgano di Alighiero Boetti

Esce il libro su Salman Ali che racconta l’amicizia, la vicinanza affettiva e professionale dell’assistente afgano con l’artista Alighiero Boetti. Una storia ricca di aneddoti sui 23 anni passati l’uno accanto all’altro

Salman Ali Alighiero Boetti inaugurazione mostra Galleria Stein Photo Giorgio Colombo.
Salman Ali Alighiero Boetti inaugurazione mostra Galleria Stein Photo Giorgio Colombo.

L’autobiografia di Salman Ali, edita da Forma, ripercorre i 23 anni di vita dell’assistente afgano dell’artista Alighiero Boetti, una storia avvincente, ricca di aneddoti e curiosità. Il volume comprende i contributi a firma di Bruno Corà, Giorgio Colombo e Clino Castelli, ma anche immagini sino ad ora in gran parte private.

Alighiero Boetti Mappa, 1990, ricamo su tessuto cm 118x220
Alighiero Boetti Mappa, 1990, ricamo su tessuto cm 118×220

LA STORIA DI UN PROFONDO LEGAME DI AMICIZIA

L’amicizia e la collaborazione tra l’artista italiano e il suo assistente nacque nel1971, i due si incontrarono a Kabul dove Boetti aveva da poco aperto il famoso One hotel. Se inizialmente Salman iniziò a lavorare per l’albergo, due anni più tardi l’impiego si convertì rapidamente nell’invito di Alighiero Boetti a seguirlo a Roma per divenire suo assistente. Questo era solo l’inizio per l’instaurarsi di una profonda e sincera amicizia. Salman non solo accompagnava l’artista nei suoi viaggi, teneva il suo studio in ordine permettendogli di creare in serenità e concentrazione ma apriva una breccia nel cuore della famiglia di Alighiero: un nuovo membro, a tutti gli effetti, che si occupava dei bambini e della casa. Un intimo conoscente del mondo artistico e personale di Alighiero e Boetti, ancora oggi prezioso legame e testimonianza.

Alighiero Boeti Annemarie Sauzeau Boetti Agata Boetti Matteo Boetti PhotoC2A9Giorgio Colombo.
Alighiero Boeti Annemarie Sauzeau Boetti Agata Boetti Matteo Boetti PhotoC2A9Giorgio Colombo.

LA MOSTRA DELLA COLLEZIONE PRIVATA DI SALMAN ALI

Oltre all’autobiografia, sarà presentata a Milano, nella cornice della galleria Tornabuoni Arte, la collezione privata di Salman Ali. Un cospicuo repertorio di opere d’arte – frutto dei doni da parte dell’amico Boetti – potrà essere contemplato per la prima volta nella sua interezza, insieme a numerose fotografie, alcune molto note, altre inedite, scattate, tra gli altri, da Giorgio Colombo. Qui le immagini degli oggetti in mostra.

Giorgia Basili

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.