Björn Dahlström nuovo direttore del Nouveau Musée National di Monaco

Direttore del Musée Yves Saint Laurent Marrakech e del Musée Yves Saint Laurent a Parigi, Björn Dahlström dal primo aprile 2021 succederà alla guida del Nouveau Musée National de Monaco a Marie-Claude Beaud, direttrice dell’istituzione dal 2009

Björn Dahlström e Marie Claude Beaud. ©Direction de la Communication Michael Alesi
Björn Dahlström e Marie Claude Beaud. ©Direction de la Communication Michael Alesi

Sarà lo storico dell’arte Björn Dahlström a dirigere dal prossimo 1 aprile 2021 il Nouveau Musée National de Monaco, succedendo così a Marie-Claude Beaud, alla guida dell’istituzione dal 2009 e artefice dell’attuale “struttura” del museo, che trova spazio nei due edifici neoclassici dei primi del Novecento di Villa Sauber e Villa Paloma. Nato a Casablanca nel 1975, Björn Dahlström conosce Marie-Claude Beaud nel 2000 mentre lavora all’inventario della collezione dell’artista Bob Wilson al Watermill Center negli Stati Uniti. Beaud, che dirige il Mudam (museo di arte moderna del Lussemburgo), gli propone di rientrare in Europa e lavorare con lei alla pianificazione e alla programmazione dell’istituzione che aprirà al pubblico nel 2006. Nel 2003, in veste di commissario e curatore, lavorano alla mostra Air Conditioned dell’artista Su-Mei Tse per il Padiglione Lussemburgo alla 50. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, che si aggiudica il Leone d’Oro come migliore partecipazione nazionale. “Ho imparato molto da lei, è stata una specie di mentore per me”, ha dichiarato Dahlström parlando del suo rapporto con Marie-Claude Beaud, affermando che da direttore del Nouveau Musée National de Monaco sarà sua volontà “attuare un progetto nel rispetto di ciò che è già stato fatto”.

BIÖRN DAHLSTRÖM, NUOVO DIRETTORE DEL NOUVEAU MUSÉE NATIONAL DE MONACO

Nel 2008 Dahlström viene chiamato dal brand sportivo PUMA, insieme a un gruppo di ricercatori e curatori internazionali, per sviluppare una nuova politica di mecenatismo per l’arte contemporanea in Africa e la creazione di una rete di ricerca sulla scena artistica africana. Il progetto darà vita allo ZEITZ MOCAA – Museum of Contemporary Art Africa a Cape Town. Nel 2010 la Fondazione Jardin Majorelle chiama Dahlström per coordinare la nascita del Musée Berbère a Marrakech di cui è conservatore per 9 anni. Nello stesso periodo coordina, su incarico di Pierre Bergé, il restauro della Maison d’Émile Zola vicino a Parigi e dirige il progetto del Musée Dreyfus, che aprirà nella primavera 2021 nel parco della casa dello scrittore. Dal 2015, come direttore del Musée Yves Saint Laurent Marrakech, insieme a Pierre Bergé e Madison Cox, Dahlström segue le fasi di costruzione del museo progettato da Studio KO e aperto nel 2017. Nel 2019 inoltre diventa direttore del Musée Yves Saint Laurent a Parigi.

– Desirée Maida

www.nmnm.mc 

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.