Italian Council. Quinta edizione del bando che promuove l’arte italiana all’estero

La DGAAP – Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni Culturali stanzia fondi pari a 621mila destinati a progetti che abbiano come fine la diffusione dell’arte italiana nel mondo. Per partecipare c’è tempo fino al 7 marzo

Giorgio Andreotta Calò Anastasis Oude Kerk Amsterdam, ph. GAC
Giorgio Andreotta Calò Anastasis Oude Kerk Amsterdam, ph. GAC

C’è tempo fino al prossimo 7 marzo per partecipare alla quinta edizione di Italian Council, iniziativa lanciata dalla DGAAP – Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni Culturali per promuovere la produzione, la conoscenza e la diffusione della cultura contemporanea italiana nel campo delle arti visive in Italia e all’estero. Per questa tranche del bando, i fondi stanziati sono pari a 621mila euro, cifra destinata a sovvenzionare progetti che prevedano la produzione di opere d’arte italiane al fine di incrementare le pubbliche collezioni.

IL BANDO

“In virtù degli ottimi risultati raggiunti, siamo orgogliosi di iniziare il 2019 con un nuovo bando Italian Council”, dichiara Federica Galloni, Direttore DGAAP. “Nel biennio 2017-2018, abbiamo sostenuto 34 progetti e visto il coinvolgimento di oltre 100 Istituzioni a livello internazionale, per un finanziamento complessivo che ha superato i 3 milioni di euro. È per questo che intendiamo andare avanti nel nostro impegno a supporto dell’arte italiana e dei giovani talenti e che introdurremo interessanti novità nelle prossime edizioni del bando”. I progetti possono essere presentati da musei, enti pubblici e privati no profit, istituti universitari, fondazioni e associazioni culturali no profit, anche internazionali.  Saranno privilegiati i progetti che coinvolgano enti stranieri e Istituti di Cultura Italiani all’estero, nonché quelli che prevedano la partecipazione a manifestazioni culturali internazionali. Per questa quinta edizione del bando, i progetti vincitori saranno finanziati per un massimo di 140mila euro per soggetto proponente, e comunque non superiore all’80% del budget complessivo del progetto.

COME PARTECIPARE

Al bando sono ammesse domande provenienti da istituzioni museali italiane e straniere che hanno svolto, negli ultimi tre anni, attività attinenti ai temi del contemporaneo e che non abbiano già usufruito nell’anno corrente di finanziamenti dalla DGAAP. Gli artisti coinvolti nei progetti invece dovranno essere cittadini italiani, operanti nel settore specifico delle arti visive, nell’accezione più estesa del termine, e avere al proprio attivo almeno una mostra personale in spazi espositivi di rilievo. I progetti proposti – inerenti agli ambiti “Committenza pubblica di opere d’arte”, “Acquisizione pubblica di opere d’arte” e “Residenza finalizzata alla produzione di opere d’arte” – dovranno essere inviati esclusivamente online compilando la domanda all’indirizzo www.aap.beniculturali.it/italiancouncil/ entro e non oltre le ore 12 del 7 marzo 2019. In occasione della quinta edizione del bando, è stato lanciato Italian Council. The Archive, sito che raccoglie i progetti e le immagini delle opere realizzate con il contributo di Italian Council consultabile all’indirizzo www.aap.beniculturali.it/italiancouncilarchive/.

– Desirée Maida

www.aap.beniculturali.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.