Okwui Enwezor si dimette dalla direzione della Haus der Kunst di Monaco per motivi di salute

Il critico nigeriano, già direttore artistico di documenta 11 e della Biennale d’Arte di Venezia del 2015, si è dimesso dalla guida della Haus der Kunst di Monaco di Baviera a causa di sopravvenuti problemi di salute

Okwui Enwezor
Okwui Enwezor

“Non esiste un momento ideale per andarsene, però mi sto dimettendo in un momento in cui la Haus der Kunst è in una posizione artistica di forza. È stato un grande privilegio guidare questa istituzione eccezionale e lavorare con un team così impegnato e di talento”. Con queste parole Okwui Enwezor, critico d’arte e curatore tra i più noti a livello internazionale, annuncia a sorpresa le sue dimissioni dalla carica di direttore artistico della Haus der Kunst di Monaco. Stando a quanto riportato da una nota stampa, Enwezor lascerebbe la direzione del museo a causa di sopravvenuti problemi di salute.

UN CRITICO DALLA VISIONE TRASVERSALE

Nato a Calabar in Nigeria nel 1963, Enwezor è conosciuto per il suo lavoro come curatore, critico e storico incentrato sull’analisi dei linguaggi dell’arte contemporanea intercalati in contesti storici, etnici e sociali, per una lettura dei fatti artistici che non prescinde dalle dinamiche geopolitiche del mondo odierno. È del 2009 il suo saggio Contemporary African Art Since 1980, scritto insieme a Chika Okeke-Agulu, mentre risale al 2002 la sua direzione artistica per documenta 11, occasione che ha visto, per la prima volta nella storia della quinquennale d’arte di Kassel, un curatore non europeo alla guida della kermesse tedesca. Dal 2011 Enwezor è direttore artistico della Haus der Kunst di Monaco di Baviera, e anche in questo caso la sua nomina presso l’istituzione tedesca – il museo è stato costruito durante gli anni del Nazismo – viene considerata dal forte valore simbolico. Nel 2015 a Enwezor viene inoltre affidata la direzione della Biennale d’Arte di Venezia, edizione che, in linea con la ricerca portata avanti dal curatore, si chiamerà All the World’s Futures.

LE DIMISSIONI DI ENWEZOR E IL FUTURO DELLA HAUS DER KUNST

“Grazie all’eccezionale programma espositivo di Okwui Enwezor, la reputazione internazionale della Haus der Kunst è stata notevolmente rafforzata”, ha dichiarato Marion Kiechle, ministro della Cultura bavarese e presidente del consiglio di sorveglianza del museo. “Come risultato della sua esperienza curatoriale, l’istituzione ha ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo”. Fino alla nomina del sostituto di Enwezor – la ricerca del suo sostituto è già in corso –, il curatore capo del museo Ulrich Wilmes e l’amministratore delegato Bernhard Spies svolgeranno il ruolo di consiglieri congiunti. Il nostro augurio è che Enwezor possa riprendersi presto e tornare nuovamente a militare nel mondo dell’arte.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.