Raffaello e l’eco del mito

Bergamo - 26/01/2018 : 06/05/2018

Raffaello e l’eco del mito anticipa le celebrazioni dell’anniversario, nel 2020, dei 500 anni dalla morte, attraverso un inedito percorso di oltre 60 opere, provenienti dall'Italia e dal mondo.

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Comunicato stampa

Raffaello e l’eco del mito anticipa le celebrazioni dell’anniversario, nel 2020, dei 500 anni dalla morte, attraverso un inedito percorso di oltre 60 opere, provenienti dall'Italia e dal mondo.
Dall'ambiente e dai pittori degli anni della formazione, alle opere del giovane magister, fino al racconto straordinario del mito cresciuto nei secoli attraverso l'Ottocento, il Novecento e fino ai nostri giorni


Varie le sezioni: le opere dei “maestri” come Perugino, Pintoricchio e Luca Signorelli; un significativo corpus di opere di Raffaello, 13 in tutto a partire dal San Sebastiano parte della Collezione Carrara, ne celebra l’attività dal 1500 al 1505; infine, il racconto del mito raffaellesco, già attivo in vita e mai sopito, si sviluppa in due sezioni, la prima ottocentesca e la seconda dedicata ad artisti contemporanei come Christo, Giulio Paolini fino a Francesco Vezzoli.

Nel nome di Raffaello. Accademia Carrara celebra il pittore urbinate con...

Raffaello è nato e scomparso nel medesimo giorno dell'anno, il 6 aprile. Oggi, nella stessa data, Accademia Carrara di Bergamo celebra il grande artista urbinate con un inedito video-morphing