My way A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7

Bologna - 29/04/2017 : 28/05/2017

My way, A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7, 44 anni tra attualità e ricerca, voluta dal Comune di Bologna e dall'Istituzione Bologna Musei in omaggio a Ginevra Grigolo, figura chiave e punto di riferimento con la sua galleria Studio G7 nelle vicende dell'arte contemporanea a Bologna.

Informazioni

  • Luogo: MAMBO - MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA
  • Indirizzo: Via Don Giovanni Minzoni 4 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 29/04/2017 - al 28/05/2017
  • Vernissage: 29/04/2017 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: martedì, mercoledì, domenica e festivi h 10.00 – 18.00 (fino alle 19 nei martedì degli incontri con gli artisti) giovedì, venerdì e sabato h 10.00 – 19.00, chiuso il lunedì
  • Biglietti: Intero Mostra € 6. Ridotto Mostra € 4 (Card Musei Metropolitani Bologna e altre riduzioni) Intero cumulativo Mostra + Collezioni Permanenti MAMbo e Museo Morandi € 10 Ridotto cumulativo Mostra + Collezioni Permanenti MAMbo e Museo Morandi € 8
  • Editori: CORRAINI

Comunicato stampa

dal 30 aprile al 28 maggio 2017 il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta la mostra My way, A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7, 44 anni tra attualità e ricerca, voluta dal Comune di Bologna e dall'Istituzione Bologna Musei in omaggio a Ginevra Grigolo, figura chiave e punto di riferimento con la sua galleria Studio G7 nelle vicende dell'arte contemporanea a Bologna


Il museo, ricostruendo le vicende di una galleria che, come la sua fondatrice, ha da sempre scelto di collocarsi nella dimensione della ricerca e dell'innovazione, intende proporre una delle tante letture possibili della storia culturale della città.
My way, A modo mio ripercorre 44 anni di attività portata avanti con passione: la Sala delle Ciminiere e gli spazi adiacenti accolgono una vasta e acuta selezione di opere, oltre 150 pezzi, in cui grandi presenze internazionali si affiancano ad artisti di generazioni più giovani, proponendo diversi percorsi di ricerca ed espressione.
Durante l'intero periodo di apertura, l'esposizione è accompagnata da una serie di incontri di approfondimento che vedono in dialogo artisti e critici / curatori.

L'iniziativa si collega al più ampio progetto portato avanti dal Comune di Bologna e dall'Istituzione Bologna Musei per valorizzare un importante anniversario del 2017, ovvero il quarantennale della prima edizione della Settimana internazionale della Performance.

La mostra e il relativo catalogo (Corraini Edizioni) si realizzano grazie al contributo di Aliante Partners, Gruppo Hera, Matilde Callari Galli, Federico e Giovanna Enriques, Carlotta Minarelli, Chiara Segafredo, Luigi e Siriana Stefanini.