Giovanni Gaggia – La tua canzone

Informazioni Evento

Luogo
CASTELLO DEI CONTI GUIDI
Piazza Amerighi, 1 52014, Poppi, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Il

dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 19 - dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 20

Vernissage
19/04/2026

ore 16

Biglietti

Intero € 7,00 • Ridotto € 5,00

Artisti
Giovanni Gaggia
Curatori
Pietro Gaglianò
Generi
serata - evento

Restituzione pubblica di La tua canzone di Giovanni Gaggia, a cura di Pietro Gaglianò.

Comunicato stampa

STAND UP FOR AFRICA 2025
“ARTE E CURA DEI LUOGHI” - X EDIZIONE

GIOVANNI GAGGIA
LA TUA CANZONE
A cura di PIETRO GAGLIANO’

Domenica 19 Aprile alle ore 16,00 presso la Biblioteca Rilliana, all’interno del castello dei Conti Guidi a Poppi -AR, si svolgerà la restituzione della seconda residenza artistica realizzata all’interno de progetto STAND UP FOR AFRICA giunto alla sua decima edizione e dedicato quest’anno al tema “Arte e Cura dei Luoghi”.

Il progetto presentato, a cura di Pietro Gaglianò, vede coinvolto l’artista Giovanni Gaggia, nato nel 1977 a Pergola, Pesaro-Urbino, dove vive e lavora. Formatosi presso la Scuola del Libro di Urbino, l’artista sin dal 2007 ha fondato a Pergola Casa Sponge, residenza per artisti e progetto di promozione dell’arte contemporanea ai margini del sistema dei grandi centri.
Uno dei principali ambiti con cui lavora Giovanni Gaggia è costituito dalle relazioni che singoli e comunità intrecciano con la memoria, tra vicende personali e grandi eventi storici. Il suo linguaggio ha sempre a che fare con l’ago e con il filo, con la tessitura, con la pazienza che ci vuole a connettere tra loro le cose e le persone. Alla convergenza tra questi due aspetti prendono forma opere, installazioni e azioni collettive in cui sono centrali il ricamo e il cucito, sia come pratica svolta in prima persona dall’artista sia come metafora o come filtro per leggere il suo lavoro.
Anche in Casentino Gaggia è intervenuto seguendo la stessa poetica ed è partito dall’ascolto. Per entrare in contatto con un luogo e con chi lo abita, infatti, la postura raccomandata (per chi lavora con l’arte, con il sociale, con l’educazione) è l’ascolto. Così l’artista ha messo al centro la voce dei casentinesi e ha dato avvio a una raccolta di voci, chiedendo a vecchi e nuovi abitanti, di ogni generazione e con i più diversi background culturali, di cantare una canzone. Una canzone speciale: “quella che ti porti nel cuore”, è stata la richiesta, senza prestare attenzione né alla qualità della performance né alla fedeltà ai testi originali. Decine di file audio di trenta secondi, cantati e registrati, hanno viaggiato lungo una rete di contatti e sono confluiti ne La tua canzone dove sono stati tessuti in una traccia sonora unitaria. Questa corale, frammentaria e a tratti stonata, viene ora ospitata temporaneamente nella Biblioteca Rilliana tra i molti tesori che custodisce. Qui l’artista cuce idealmente un altro legame riannodando la comunità viva e variegata del Casentino di oggi alle storie raccolte, alle voci del passato conservate in quello che viene percepito un vero e proprio monumento collettivo.
Al centro della prima sala giace un’altra opera: un libro fatto di stoffa. L’artista ha ricamato gli scampoli donati dagli abitanti e li ha cuciti assieme per aggiungere alla biblioteca un altro volume, potenzialmente infinito, metafora della continuità della storia.
Il progetto Stand Up For Africa. Arte Contemporanea per i diritti Umani, nato da un’idea di Hymmo Art Lab, è co-finanziato da: REGIONE TOSCANA Bando TOSCAINCONTEMPORANEA, è promosso e sostenuto da: UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO nell’ambito delle attività dell’ ECOMUSEO DEL CASENTINO con il Contributo di: PARCO DELLE FORESTE CASENTINESI, SAI UCMC, COMUNE PRATOVECCHIO STIA in Collaborazione con: COMUNE DI POPPI.