Corinna Gosmaro – Chutzpah!

Roma - 03/10/2020 : 04/12/2020

Seconda personale in galleria di Corinna Gosmaro, artista attualmente in residenza alla Cité Internationale des Arts di Parigi e che dal prossimo mese di gennaio sarà ospite dell’American Academy in Rome quale Italian Fellowship for Visual Art.

Informazioni

  • Luogo: THE GALLERY APART
  • Indirizzo: via Francesco Negri 43 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 03/10/2020 - al 04/12/2020
  • Vernissage: 03/10/2020 ore 13
  • Autori: Corinna Gosmaro
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al venerdì 15,00 - 19,00 e su appuntamento

Comunicato stampa


The Gallery Apart è orgogliosa di presentare CHUTZPAH!, la seconda personale in galleria di Corinna Gosmaro, artista attualmente in residenza alla Cité Internationale des Arts di Parigi e che dal prossimo mese di gennaio sarà ospite dell’American Academy in Rome quale Italian Fellowship for Visual Art.
La mostra si pone in continuità con il percorso seguito dall’artista fin dagli esordi, da quando cioè i suoi interventi pittorici su filtri industriali intendevano generare paesaggi come tentativo di fusione tra percezione, cognizione, memoria e risonanze emotive


Per Corinna Gosmaro, tempi e luoghi sono elementi privi di una necessaria linearità cronologica o geografica. Sono piuttosto tasselli di conoscenza che possono essere impiegati per indagare gli archetipi: immagini, forme e oggetti rappresentativi di momenti creativi fondamentali nella storia del genere umano.
La ricerca dell’archetipo non è finalizzata soltanto alla creazione dell’opera d’arte, questa è semmai il risultato finale di un processo trasversale, volto all’individuazione di una possibile matrice comportamentale.
Una metodologia di pensiero e di lavoro che trova ispirazione nell’ambito delle neuroscienze, dove si esplora la correlazione tra memoria e immaginazione in termini di chronesthesia o mental time travelling – ovvero la capacità di ricostruire mentalmente eventi personali dal passato insieme a quella di immaginare possibili scenari futuri.
A Gosmaro interessa comporre in modo organico gli stimoli provenienti dai processi mnemonici assieme alle suggestioni scaturite dall’immaginazione, enfatizzando così uno stato d’animo, prima ancora che un percorso concettuale, e attivando una sorta di condizione psicofisica che definisce ricorrendo al termine CHUTZPAH. Se l’etimologia originaria di questo termine Yiddish significa “impertinenza” o “insolenza”, il lemma, nel tempo, si è arricchito di un valore semantico più largo che fa riferimento alle “qualità dell’audacia, per il bene o per il male”, come coraggio, ardore, tempra.
Per la concezione della mostra, Gosmaro associa il CHUTZPAH al concetto baudelairiano di spontaneità intesa come risultato intuitivo e rapido della conoscenza e dell’intelligenza. I pensieri di Baudelaire mostrano forti affinità con i dibattiti moderni prevedendo l’unione del potere associativo dell’immaginazione alla capacità di concepire qualcosa di nuovo sulla base di materiali accumulati e immagazzinati in memoria. Gli artisti sono mental time travellers; conferiscono valore all'immaginario e al possibile con il vero e il reale.
I lavori presenti in mostra provano a dare forma all’esaltazione dell’atto creativo e alla forza intrinsecamente impertinente di ogni singola opera. La scala diventa una metafora di ascesa e discesa del pensiero, ma il suo andamento ne sottolinea il senso non lineare dei moti dell’umano sentire. I corrimani sono reminiscenze di impalcature mentali che si muovono su piani temporali diversi e trasversali; uno slittamento tra passato, presente e futuro, noncurante della dimensione temporale né di una direzione lineare. I disegni e le sculture di corda zoomorfe introducono una dimensione animale che richiama le basi fondanti di una visione evoluzionistica globale e non solo della storia culturale della specie umana.
Tutti gli ospiti sono invitati a indossare i dispositivi di protezione individuale (mascherine chirurgiche), utilizzare il disinfettante per le mani all'ingresso della mostra e mantenere la distanza sociale di un metro.

CORINNA GOSMARO
Nata in Italia nel 1987. Vive e lavora tra Torino (I) e Parigi (F)
FORMAZIONE
2015 MA, Accademia Albertina di Belle Arti, Turin (I)
2012 BA, Accademia Albertina di Belle Arti, Turin (I)
MOSTRE PERSONALI
2020 CHUTZPAH!, The Gallery Apart Rome (I)
2019 Il Crepaccio: Corinna Gosmaro, Instagram Show, curated by Caroline Corbetta
2018 Talking Knots, The Gallery Apart Rome (I)
2016 Uahed! Uahed!, IGAV Saluzzo (I)
2015 Lavorare stanca, Thomas Brambilla Gallery, Bergamo (I)
2012 I-Sola, Raffaella De Chirico Contemporary Art, Turin (I)
WORKSHOPS, PREMI E RESIDENZE
2021 Italian Fellowship for Visual Art, American Academy in Rome (I) - upcoming
2020 Premio Michetti, selected, finalist
Citè Internationale des Arts, Paris (F)
2019 Pittura, workshop Q-rated, La Quadriennale di Roma, Nuoro (I)
Club GAMeC Prize, Finalist (I)
2018 Talent Prize 2018, Mattatoio Roma, Rome (I)
Cité Internationale des Arts, Les lauréats, Paris (F)
BoCs Art, curated by G. Di Pietrantonio, Cosenza
2017 Trigger Party #11, organized by Siliqoon, Marsèlleria, Milano (I)
6Artista Prize, Pastificio Cerere Rome (I)
European House of Art Upper Bavaria – Schafhof, Freisung (DE)
Fondazione Pastificio Cerere per l’Arte Contemporanea, Rome (I)
Cripta 747 Studio, Turin (I)
2015 Acquisition Fund Artefiera Bologna (I)
MOSTRE COLLETTIVE (selezione)
2020 Ecophilia, Museo della Montagna, Turin (I) - upcoming
L’aureola nelle cose. Sentire l’habitat (Premio Michetti), Museo Michetti, Francavilla a Mare (I)
Cinque Mostre, curated by Ilaria Gianni and Elizabeth Rodini, AAR, Rome (I)
Conversation Piece Part VI. La realtà è ciò che non scompare quando smetti di crederci, curated by Marcello Smarrelli, Fondazione Memmo, Rome (I)
Convergence - Cinque Mostre 2020, American Academy in Rome (I)
2019 Exhibit #1, Arimondi Circle Intersecting Cultures, Rome (I)
CONTEMPORANEE, CONTEMPORANEI. Opera dalla Collezione Giorgio Fasol, Polo Santa Marta, Università di Verona (I)
Format à l’italienne 10, Espace Le Carré, Lille (F)
Club GAMeC Prize | La mostra: IV, curated by I. Gianni, Palazzo Camozzi, Bergamo (I)
To make something of myself, curated by R. Farinotti, DAS, Milano (I)
2018 Extinction, Artemis Fontana, Paris (F)
Taxidermy, curated by B. Reggio e L. Petrucci, Piazza dei Quiriti 10, Rome (I)
Ibrida, curated by C. Tempestini and A. Romano, Castello di Perno, Monforte d’Alba (I), Palazzo Banca d’Alba, Alba (I)
Artissima fair, Bertille Bak, Corinna Gosmaro, Alessandro Scarabello, main section, Turin (I)
Straperetana 2018 | Il tempo svogliato, curated by S. Verini, various venues, Pereto (I)
Mind the gap – Mirror Project #9, curated by E. Riccomi, Barriera Torino (I)
MEMOTION, “Memory und Emotion, curated by E. Berg, Schafhof - Künstlerhaus Oberbayern, Freising (DE)
Il paradigma di Khun, Galleria FuoriCampo Siena (I) and Spazio 02 Cremona (I)
2017 Rosina#1 Spectrum, curated by G. Benassi, LIMONE SPACE, London (UK)
So long, curated by M. Smarrelli, Fondazione Pastificio Cerere per l’Arte Contemporanea, Rome (I)
La lama di Procopio, curated by G. Incà Levis e G. Repetto, Dolomiti Contemporanee, Collezione AGI Verona, Nuovo Spazio di Casso, Casso (I)
2016 Haemolacria. The complete words of Marcel BloodTears Artistic literary homage to Marcel Broodthaers, curated by G. Ricuperati, Laboratorio del dubbio, Turin (I)
Painting the present, Peninsula Art museum, curated by A. Demma and F. Zhenning, Weihai (CN)
In the depth of the surface, curated by A. Carpita, Ex Fabbrica Orobia 15, Milan (I)
Texture and liquidity, curated by V. Della Corte, The Workbench International, Milan (I)
2015 Gli ospiti inattesi, curated by C. Gosmaro, C. Fariselli, A. Kvas and E. Saglia, Turin (I)
Open mia, Baco, curated by S. Raimondi and M. Zanchi, Bergamo (I)
2014 Spheres, Galleria Continua, Les Moulins, Boissy-Le-Chàtel (F)
TO_SH Torino Shanghai, V Art Center, Shanghai (CN)
2013 To be continued, Raffaella De Chirico Contemporary Art, Turin (I)
TO_SH Torino Shanghai, Turin (I)

Chutzpah! La mostra di Corinna Gosmaro a Roma

The Gallery Apart ospita la seconda personale dell’artista Corinna Gosmaro: un percorso intuitivo, spontaneo, scevro da qualsiasi sovrastruttura interpretativa. Dando lustro all’atto creativo e alla forza “impertinente” che avvolge ogni singola opera.