Adolfo De Carolis / Arianna Tinulla

Lovere - 19/07/2014 : 28/09/2014

Mostra De Carolis interpreta D'Annunzio - Tinulla interpreta D'Annunzio, curata da Valentina Raimondo.

Informazioni

  • Luogo: ATELIER - DEL TADINI
  • Indirizzo: Via Giacomo Matteotti 1a - Lovere - Lombardia
  • Quando: dal 19/07/2014 - al 28/09/2014
  • Vernissage: 19/07/2014 ore 16,30
  • Autori: Adolfo De Carolis, Arianna Tinulla
  • Curatori: Valentina Raimondo
  • Generi: doppia personale, disegno e grafica
  • Orari: da martedì a sabato, ore 15.00-19.00; domenica e festivi, ore 10.00-12.00; 15.00-19.00

Comunicato stampa

Sarà inaugurata sabato 19 luglio, alle ore 16.30 presso la Galleria dell’Accademia Tadini a Lovere la mostra De Carolis interpreta D'Annunzio - Tinulla interpreta D'Annunzio, curata da Valentina Raimondo.
Sarà esposto per la prima volta al pubblico un nucleo di volumi di Gabriele D'Annunzio (Pescara, 1863 - Gardone Riviera, 1938) acquistati nei primi decenni del Novecento dal direttore Enrico Scalzi per la Biblioteca

Dalla Figlia di Jorio alla Fedra per concludere con i con i Notturni, i testi sono arricchiti dalle illustrazioni eseguite per lo più da Adolfo De Carolis (Montefiore dell'Aso, 1874 - Roma, 1928), noto artista illustratore a cui si deve il recupero della xilografia come forma d'arte all'inizio del XX secolo.
Le illustrazioni presenti in mostra, per l'esecuzione delle quali De Carolis ha mantenuto un confronto e dialogo costante con D'Annunzio, ci consentono di seguire il percorso stilistico dell'artista marchigiano, dall'esperienza preraffaellita alla scelta del recupero di modelli artistici rinascimentali e, in modo particolare, michelangioleschi.
Grazie alla collaborazione con la Galleria Marelia di Bergamo, i libri saranno inoltre affiancati dalle preziose prove grafiche della giovane artista Arianna Tinulla (Bergamo, 1982) che con la grazia e la leggiadria del proprio tratto si inserisce in quel dialogo tra arte e poesia che D'Annunzio e De Carolis avevano intrapreso all'inizio del secolo scorso. Senza sovrapporsi alle scelte grafiche di De Carolis, Tinulla propone un'interpretazione personale dell'opera e della figura del poeta abruzzese fornendone un ritratto attraverso la rappresentazione degli oggetti e dei luoghi che maggiormente lo caratterizzano.
L'interazione fra le illustrazioni di De Carolis e i disegni della Tinulla mediati dall'ambiente caldo e ricco di cultura della biblioteca ci aiuta a comprendere che il dialogo fra antico e nuovo è ancora possibile.

La mostra sarà visibile da domenica 20 luglio a domenica 28 settembre, negli orari di apertura della Galleria (da martedì a sabato, ore 15.00-19.00; domenica e festivi, ore 10.00-12.00; 15.00-19.00).

La mostra sarà inoltre accompagnata da un ciclo di tre incontri. I primi due, tenuti dalla dott.ssa Raimondo, si svolgeranno presso la Sala degli Affreschi dell'Accademia Tadini (con ingresso da piazza Garibaldi 5) il 18 e il 25 settembre, alle ore 21.00, e avranno come tema l'interazione fra l'arte e il mondo dei libri nei secoli XIX e XX.
L'ultimo incontro si svolgerà il 27 settembre all'interno della Biblioteca dell'Accademia: Valentina Raimondo e Arianna Tinulla guideranno i presenti alla piena comprensione della mostra attraverso un dialogo che mirerà a illustrare i punti cardine dell'opera di De Carolis e della Tinulla stessa.