Open Playful Space. Ditelo con un hashtag

Sport e arte insieme, in giro per la città. È Open Playful Space, progetto che trova il suo acme il 1° e 2 giugno.

Biblioteca della cultura sportiva, Matera
Biblioteca della cultura sportiva, Matera

Si rivolge soprattutto ai più giovani il progetto OPS, che sta per Open Playful Space e che è preceduto dal segno #, diventando così un hashtag da spendere anche sui social network. In pratica? La città diventa un palcoscenico per miscelare sport e arte, per esplorare angoli di territorio meno noti e modi più underground di esprimere la propria creatività e le proprie doti fisiche.
L’appuntamento conclusivo è una due giorni in cui guardare e partecipare, al Parco del Boschetto, agli spettacoli di art du déplacement con Laurent Piemontesi e site specific con Teatro Potlach. Perché, al di là della retorica, ogni luogo può essere una tela o un campo sportivo. O le due cose insieme.

– Marco Enrico Giacomelli

dal 1° al 2 giugno
#OPS – Open Playful Space
www.uisp.it/basilicata/openplayfulspace/

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.