Diversità come opportunità: il progetto Movimento libero

“Una nuova visione dell’arte performativa, tesa a valorizzare le abilità altre nell’espressione artistica”. Il laboratorio della StopGap Dance Company mostra i propri risultati in una performance.

StopGap Dance Company, The Enormous Room. Photo © Chris Parkes
StopGap Dance Company, The Enormous Room. Photo © Chris Parkes

Sarà piazza Giovanni XXIII, nel quartiere Spine Bianche, ad accogliere la performance conclusiva di Movimento libero, il progetto focalizzato sul tema dell’accessibilità, nato dall’accordo di collaborazione siglato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e dal British Council, in partenariato con Oriente Occidente Dance Festival. Al termine del laboratorio di danza – in programma dal 23 al 27 luglio, con la conduzione della StopGap Dance Company – un cast di artisti abili e con disabilità si esibirà in pubblico, nell’ambito del festival Nessuno Resti Fuori, prodotto da IAC – Centro Arti Integrate.

LO SPETTACOLO A LUGLIO

Lo spettacolo estivo costituisce il momento culminante di un percorso avviato nel mese di marzo, quando Matera è stata sede di un laboratorio progettuale all’Open Design School e di due open talk. In coerenza con le finalità di Movimento libero, la prima fase dell’iniziativa si è concentrata sul tema dell’accessibilità con riferimento agli spazi, sia stimolando una rilettura critica dei luoghi e delle strutture dedicate alle arti performative nella città di Matera, sia indagando le concrete possibilità di accesso alla cultura e alla professione artistica da parte delle persone con disabilità. L’attenzione si sposta ora su una sperimentazione concreta: all’Istituto Comprensivo Pascoli i partecipanti al laboratorio saranno protagonisti di un’esperienza che intende incoraggiare “una nuova visione dell’arte performativa, tesa a valorizzare le abilità altre nell’espressione artistica”.

L’ATTO CONCLUSIVO

L’ultimo atto di Movimento libero è in programma il 19 ottobre, quando la StopGap Dance Company – tra le maggiori compagnie al mondo di danza contemporanea con un cast di danzatori abili e con disabilità – sarà di nuovo a Matera per presentare, in prima nazionale, uno spettacolo di danza.

– Valentina Silvestrini

27 luglio 2019
ore 19:30
Performance di danza inclusiva Movimento libero
PIAZZA GIOVANNI XXIII

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.