Open Studio, il libro in cui gli artistar spiegano come realizzare le loro opere

Edito da Phaidon, il libro vede artisti di fama internazionale raccontare come avviene il loro processo creativo e proporre ai lettori un’opera da realizzare grazie alle loro istruzioni

Venezia75, Marina Abramovic, photo Irene Fanizza
Venezia75, Marina Abramovic, photo Irene Fanizza

Vi piacerebbe diventare artisti e prendere lezioni da personaggi come KAWS, Marina Abramović, Sarah Sze e George Condo? Da oggi è possibile grazie al nuovo libro pubblicato da Phaidon, tra le case editrici d’arte più importanti al mondo, dal titolo Open Studio – Do-It-Yourself Art Projects by Contemporary Artists.

L’ARTE FAI DA TE. IL LIBRO “OPEN STUDIO”

Scritto dalla filmmaker e giornalista Amanda Benchley e dalla curatrice Sharon Coplan HurowitzOpen Studio“è un’opportunità per TE di essere artista”, scrivono le autrici. “Ogni capitolo ti porta nel regno privato dello studio e ti guida passo dopo passo nella realizzazione di un progetto con l’artista come guida. A loro è stata data carta bianca per creare i propri progetti, e alcuni artisti hanno persino realizzato inserti rimovibili e utilizzabili, dagli stencil ai ritagli, come supplementi per rendere il tuo lavoro più personalizzato, interattivo e divertente”. Al centro del libro sono gli studi d’artista, luoghi in cui Marina Abramović, George Condo, Will Cotton, John Currin, Thomas Demand, Rachel Feinstein, The Haas Brothers, Alex Israel, Rashid Johnson, KAWS, Maya Lin, Julie Mehretu, Wangechi Mutu, Mickalene Thomas, Sarah Sze, William Wegman e Lawrence Weiner raccontano come avviene il loro processo artistico, quali tecniche adottano per stimolare la creatività, quali materiali e strumenti utilizzano per realizzare le loro opere, quale tipo di spazio scegliere per lavorare.

“OPEN STUDIO”. I CONSIGLI DEGLI ARTISTI

Open Studio è a tutti gli effetti una guida per realizzare “progetti d’arte fai da te”, come specificato dal sottotitolo del libro. E non solo: è un testo che svela come lavorano gli artisti e come sono i loro studi, aprendo le porte a concetti e a luoghi solitamente chiusi e su cui aleggia un velo di mistero (e anche di fascino). È così possibile entrare negli studi dei 17 artisti coinvolti mentre disegnano, dipingono, scolpiscono o danno vita a un progetto originale che i lettori possono ricreare a casa. Il libro infatti fornisce un elenco di materiali, istruzioni dettagliate illustrate, modelli e stencil, adatti anche a chi non è avvezzo alla pratica artistica. Qualche esempio? George Condo propone ai lettori un ritratto in cui le aree da dipingere sono contrassegnate da un numero (a ognuno di essi corrisponde un colore); Marina Abramović dà istruzioni su una tecnica da lei utilizzata per stimolare la concentrazione, ovvero contare e smistare lenticchie e chicchi di riso…

– Desirée Maida

Sharon Coplan Hurowitz, Amanda Benchley – Open Studio – Do-It-Yourself Art Projects by Contemporary Artists
Phaidon
Pagg. 256, € 69,95
ISBN 9781838661281
www.phaidon.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.