Editoria. Il catalogo generale di Turi Simeti

Sebbene i cataloghi ragionati sugli artisti viventi facciano storcere il naso a più di un lettore, quello dedicato a Turi Simeti, edito da Skira, convince e appassiona.

Turi Simeti, 4 ovali rossi, 2010. Courtesy Archivio Turi Simeti
Turi Simeti, 4 ovali rossi, 2010. Courtesy Archivio Turi Simeti

Sono acquisti impegnativi, i cataloghi generali, questo è risaputo. Costano cifre ragguardevoli (anche se sul prezzo di copertina si può agevolmente risparmiare, ad esempio acquistando il libro sul sito dell’editore) e sono oggetti pesanti, ingombranti, poco maneggevoli. Meglio un bel formato elettronico, magari online, con aggiornamenti continui di bibliografie, nuove opere (scoperte o, qualora l’artista sia ancora in vita, prodotte), mostre e quant’altro? Ci arriveremo, questo è certo. Ma intanto – e a lungo: ci scommettiamo – il fascino del tomo, o dei tomi, con la loro rilegatura e il rassicurante cofanetto, non subisce scalfitture. Chiaro che è qualcosa di adatto per gli appassionati, per gli estimatori pervicaci dell’artista in questione – e ovviamente per studiosi e collezionisti, biblioteche specializzate e musei di settore.

Turi Simeti. Catalogo Ragionato (Skira, Milano 2017)
Turi Simeti. Catalogo Ragionato (Skira, Milano 2017)

I PUNTI DI FORZA

Ora ce n’è un altro a far gola. È il Catalogo Generale di Turi Simeti, artista di Alcamo, dov’è nato nel 1929, ora residente a Milano. I due tomi, editi da Skira, sono appena stati realizzati dall’Archivio Turi Simeti e hanno la cura di Antonio Addamiano e Federico Sardella. Qualcuno storce il naso, quando sente parlare di cataloghi ragionati di artisti ancora viventi, e soprattutto in attività. Chiaro, non potranno per definizione essere conclusivi; ma ci sono due ma. Il primo: anche se l’artista è scomparso, non è affatto detto che il catalogo ragionato sia oro colato a imperitura memoria; il secondo: se l’artista è ancora vivo e vigile, può supervisionare il proprio catalogo, e così è avvenuto in questo caso. E non è poco.

Turi Simeti, Quadrato su quadrato, 2015
Turi Simeti, Quadrato su quadrato, 2015

MONOGRAFIA E DOCUMENTI INEDITI

Dicevamo dei due tomi. Qui si applica l’impostazione che da qualche tempo adotta Skira, e non solo lei. Ovvero suddividere il prodotto editoriale in due tronconi: da una parte, una grande monografia, che in questo caso è organizzata in senso cronologico. Ad arricchirla, documenti inediti che provengono dallo studio dell’artista, insieme al saggio di Sardella e a una raccolta antologica di testi critici e scritti dell’artista. Il secondo tomo, organizzato anch’esso cronologicamente, è invece il catalogo in senso classico, con la schedatura minuziosa di oltre 1.800 opere su tela datate dal 1960.

Marco Enrico Giacomelli

Turi Simeti. Catalogo Ragionato
Skira, Milano 2017
Pagg. 920, 2 voll., € 280
www.skira.net

Articolo pubblicato su Grandi Mostre #8

Abbonati ad Artribune Magazine
Acquista la tua inserzione sul prossimo Artribune

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.