All’asta l’introvabile albo a fumetti di Topolino dedicato a Charlie Hebdo

Il prossimo 30 aprile la casa d’aste Little Nemo Art Gallery di Torino offrirà al migliore acquirente l’unica copia al momento registrata del numero di “Topolino” dedicato a “Charlie Hebdo”. Un albo ritenuto fino a oggi inesistente, pronto a battere nuovi record nell’ambito del collezionismo Disney

Le due copertine a confronto
Le due copertine a confronto

Parigi, 7 gennaio 2015. La redazione del noto giornale satirico Charlie Hebdo è riunita nella sua sede di rue Nicolas-Appert, nel cuore della capitale francese. Mentre si parla dell’ultimo libro di Michel HouellebecqSottomissione, due terroristi armati e vestiti di nero fanno irruzione nell’edificio, cominciando a sparare sui presenti. Il bilancio è di dodici morti. Tra questi il direttore del settimanale, Stéphane Charbonnier, e i più importanti vignettisti della testata: Cabu, Tignous, Philippe Honore’ e Georges Wolinski.

Topolino: la copertina del numero 3089 di Topolino dedicata a Charlie Hebdo
Topolino: la copertina del numero 3089 di Topolino dedicata a Charlie Hebdo

L’OMAGGIO DI TOPOLINO A CHARLIE HEBDO

L’attentato, rimasto negli anni nella nostra memoria per la sua efferatezza e per il suo attacco diretto nei confronti della libera informazione, sollevò nelle ore successive un’ampia e spontanea levata di scudi. Centinaia di testate e migliaia di autori, giornalisti e fumettisti di tutto il mondo si unirono al grido di “Je suis Charlie”, testimoniando la loro vicinanza alla redazione ma soprattutto la loro presa di positizone nei confronti della libertà di espressione – vero obiettivo dei fanatici islamisti. A più di sette anni da quel tragico episodio, la casa d’aste Little Nemo Art Gallery di Torino porta sul mercato uno degli esempi più peculiari di quella pronta reazione in difesa del giornalismo e del fumetto satirico. Stiamo parlando della copertina numero 3089 di Topolino, dedicata proprio a Charlie Hebdo. Una sorta di “Sacro Graal” del collezionismo di settore, ritenuto fino a oggi introvabile (se non addirittura inesistente), e che potrebbe essere battuto per una cifra mai prima d’ora raggiunta da un esemplare del genere.

Topolino: la copertina del numero 3089 di Topolino dedicata a Charlie Hebdo
Topolino: la copertina del numero 3089 di Topolino dedicata a Charlie Hebdo

LA TRAVAGLIATA STORIA DELLA COPERTINA

Annunciata sui canali social della celebre rivista pochi giorni prima del 4 febbraio 2015, data nella quale l’albo avrebbe dovuto fare il suo debutto in edicola, la copertina ritrae Topolino e Paperino che alzano una matita al cielo, circondati da un coro di personaggi di tutto il mondo che compiono lo stesso gesto. Disegnata da Stefano Turconi, l’illustrazione non vide però mai la luce (non nella sua veste fisica). Il disegno fu infatti ritenuto “non adeguato” da Disney, che preferì sostituirlo in corsa con una ben più innocua tavola dedicata alla serie Pippo Reporter (sempre realizzata da Turconi).

L’ASTA A TORINO DEDICATA A TOPOLINO

Nonostante si pensasse che la copertina incriminata esistesse solo nella sua versione digitale, e che non fossero mai state stampate versioni fisiche del libricino, la casa d’aste torinese è riuscita ad accaparrarsi una copia dell’albo, evidentemente riprodotto in formato cartaceo e scampato al macero. “Si tratta di un documento storico, che testimonia come da sempre il settimanale ‘Topolino’ si è rivelato specchio della realtà dei nostri tempi”, ha commentato Sergio Pignatone, titolare della casa d’aste. La sessione di vendita si svolgerà a Torino il prossimo 30 aprile, per la gioia dei tanti collezionisti, pronti a lanciare la loro offerta per quello che si appresta a diventare l’oggetto da collezione Disney più raro in Italia. La cifra di base giustifica questo primato: l’opera partirà da un prezzo di 2.300 euro, ma promette di raggiungere vette inedite per questa tipologia di mercato.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.