Fumetti sotto l’albero: i migliori comics usciti nel 2020 (prima puntata)

Lo sappiamo bene: sarà un Natale diverso dal solito. Eppure nulla dovrebbe impedirci di passare le feste in compagnia di una buona dose di libri. Ecco la prima puntata di “fumetti sotto l’albero”, la lista settimanale sulle migliori uscite da leggere in questo finale di anno.

Non è stato un anno facile per l’editoria italiana. La chiusura delle librerie per gran parte del 2020, e il conseguente slittamento di moltissime uscite programmate, ha indebolito non poco l’intera filiera, costringendo librai, editori e non ultimo autori a ridefinire la loro posizione all’interno di un sistema fragile da tempo. Una situazione di certo non rosea, dunque, che tuttavia non ha scoraggiato la pubblicazione di una buona manciata di fumetti: opere prime e grandi ritorni, “sbocciati” sugli scaffali delle nostre librerie come fiori sotto una coltre di fango e neve. Ecco i primi cinque volumi scelti per voi.

Alex Urso

1. JASON LUTES ‒ BERLIN

Jason Lutes Berlin (Coconino Press, Roma 2020). Copertina

Ricostruire la storia attraverso l’immagine disegnata non è mai cosa semplice, tanto più se per immagine si intende il fumetto – che per sua stessa natura è evocazione, interpretazione, trasposizione, più che rappresentazione fedele. Lo sa bene Jason Lutes, autore del più ambizioso progetto di fiction storica mai realizzato nell’universo della nona arte. Stiamo parlando di Berlin, capolavoro dell’autore statunitense, stampato di recente in una nuova veste integrale.
Pubblicato originariamente in 22 capitoli separati (realizzati in oltre venti anni di lavoro), il libro è uno straordinario crogiolo di eventi storici e vicende private ambientati negli anni della Repubblica di Weimar – ovvero quel periodo storico che va dalla fine della Prima Guerra Mondiale alla presa del potere del nazismo in Germania. È qui, in quest’epoca di turbolenze ed estrema povertà, che si tessono le storie di una manciata di personaggi frutto del loro tempo: da Marthe Muller – la giovane artista che fugge da Colonia per realizzare i suoi sogni di carriera – a Kurt Severing – il giornalista che a lei si lega in una relazione dolcissima e profonda. Le loro vite, e quelle di altri protagonisti, si intrecciano tra le pagine del racconto: un mosaico possente, nella struttura narrativa e nella mole, che vale la pena riscoprire in tutta la sua attualità.

Jason Lutes – Berlin (edizione integrale)
Coconino Press, Roma 2020
Pagg. 608, € 38
ISBN 9788876185366
www.coconinopress.it

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2. PAOLO CASTALDI ‒ LA BUONA NOVELLA

Paolo Castaldi La buona novella (Feltrinelli Comics, Milano 2020). Copertina

Musica e parole. Canzoni e disegni. Sono questi gli ingredienti de La buona novella, l’ultimo fumetto di Paolo Castaldi dedicato all’omonimo album di Fabrizio De André. Ritenuto dallo stesso cantautore genovese uno dei suoi lavori più riusciti, il disco – pubblicato nel 1970 – canta la poesia e la forza racchiuse nei Vangeli apocrifi, offrendo una chiave di lettura inedita sugli aspetti più rivoluzionari della tradizione cristiana. Prendendo spunto da tracce come L’infanzia di Maria e Via della croce, il graphic novel racconta la vicenda di Gesù di Nazareth, sottolineandone tuttavia gli aspetti più umani e terreni. Scorrendo le oltre cento pagine del volume, le immagini poetiche, solenni e provocatorie di Castaldi si fondono alle parole e alle citazioni di De André, dando vita a un toccante confronto che travalica i confini del tempo, del linguaggio e, soprattutto, dell’appartenenza spirituale.

Paolo Castaldi – La buona novella
Feltrinelli Comics, Milano 2020
Pagg. 112, € 16
ISBN 9788807550645
www.comics.feltrinellieditore.it

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3. ELISA MENINI ‒ NIPPON YOKAI

Elisa Menini Nippon Yokai (Oblomov Edizioni, Quartu Sant’Elena 2020). Copertina

Dopo aver fatto breccia nel cuore dei lettori con Nippon Folklore, Elisa Menini – candidata al Premio Micheluzzi al Comicon 2020 – torna con un nuovo, suggestivo, volume dedicato alle leggende giapponesi. Stiamo parlando di Nippon Yokai – una sorta di Decamerone a fumetti, ambientato nel Paese del Sol Levante.
Edito da Oblomov, il libro presenta le storie raccontate a turno da un gruppo di amici. Riuniti in una stanza nel cuore della notte, i partecipanti – buffi animali dalle sembianze antropomorfe – narrano di volta in volta vicende di fantasmi: l’obiettivo è resistere alla paura e invocare, alla fine del gioco, lo yokai – apparizione spettrale, simbolo del folklore giapponese. Raffigurati con uno stile coloratissimo – abile versione contemporanea dell’iconografia di Hokusai –, i protagonisti delle varie storie prendono forma davanti agli occhi del lettore: diavoli, alberi parlanti, dragoni e gatti magici, racchiusi in un volume da premiare, tanto per l’idea quanto per la sua resa formale.

Elisa Menini – Nippon Yokai
Oblomov Edizioni, Quartu Sant’Elena 2020
Pagg. 152, € 16
ISBN 9788831459044
www.oblomovedizioni.com

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4. LIV STRÖMQUIST ‒ LA ROSA PIÙ ROSSA DI SCHIUDE

Liv Strömquist La rosa più rossa si schiude (Fandango Libri, Roma 2020). Copertina

Come mai Leonardo DiCaprio ha avuto relazioni con fantastiche modelle senza mai innamorarsi di nessuna di loro? Parte da questa curiosa domanda l’ultimo fumetto di Liv Strömquist, figura trasversale della cultura svedese, disegnatrice, attivista politica e voce radiofonica di successo.
A metà strada tra graphic novel, saggio di sociologia e manuale per cuori infranti, La rosa più rossa si schiude è un formidabile condensato di pensieri intorno ai temi dell’amore. O, per essere più precisi, intorno alle cause della sua estinzione. Sì, perché la riflessione dell’autrice – fatta di parole e disegni “sporchi” – gira tutta intorno alle conseguenze deleterie del nostro narcisismo. A riprova delle sue teorie, Strömquist chiama in soccorso una folta schiera di intellettuali, mettendo sullo stesso tavolo sagaci citazioni filosofiche, pagine di sociologia e psichedeliche rappresentazioni dei personaggi più disparati – da Socrate a Samantha di Sex and the City, dal Piccolo Principe a Beyoncé. Il risultato è una guida dissacrante negli affari di cuore, con una sola controindicazione: potreste non essere d’accordo su nulla.

Liv Strömquist – La rosa più rossa si schiude
Fandango Libri, Roma 2020
Pagg. 152, € 19,50
ISBN 9788860446916
www.fandango.it

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5. ANDREA FONTANA E CLAUDIA PETRAZZI ‒ CLARA E LE OMBRE

Andrea Fontana & Claudia Petrazzi Clara e le ombre (Il Castoro, Milano 2020). Copertina

Siamo a Brattleboro, negli Stati Uniti. È il 1988 e al cinema proiettano S.O.S. Fantasmi, la divertente commedia con Bill Murray girata da Richard Donner. Spinte dall’arrivo dei primi fiocchi di neve, le famiglie si preparano alla festa di Halloween: i vialoni si riempiono di cumuli di foglie secche e zucche intagliate, trasformando la cittadina di provincia in una metafora perfetta dell’autunno “made in USA”. In questo contesto pittoresco – e nondimeno inquietante –, una ragazzina di nome Clara prova a trovare la sua dimensione nel mondo. Impresa ardua, resa ancora più difficile dagli episodi di bullismo di cui diventa vittima sin dal primo giorno di scuola.
Portato sugli scaffali dalla casa editrice Il Castoro, Clara e le ombre racconta le esperienze traumatiche della ragazzina, vittima di un gruppo di teppistelli che si prendono gioco di lei e dei suoi “demoni”. Scorrendo le pagine, nulla sembra lasciato al caso: i disegni morbidi e colorati fanno da spalla all’ottima sceneggiatura conducendo il lettore – adulto o giovane poco importa – all’interno di una storia a cavallo tra fiaba nera e racconto sci-fi.

Andrea Fontana e Claudia Petrazzi – Clara e le ombre
Il Castoro, Milano 2020
Pagg. 190, € 15,50
ISBN 9788869665622
www.editriceilcastoro.it

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.