Fantagraphic. Tre nuove uscite per Canicola Edizioni

Tre nuovi fumetti sono stati appena sfornati da Canicola, ognuno per le rispettive collane editoriali di riferimento della casa bolognese: un fumetto per adulti, uno per ragazzi e un albetto di un autore internazionale. Noi li abbiamo letti tutti e tre. Voi quale scegliete?

Canicola è un treno che corre veloce. Dopo essere stata premiata insieme a Sarah Mazzetti per I gioielli di Elisa – opera vincitrice del Premio Internazionale d’Illustrazione Bologna Children’s Book Fair lo scorso aprile –, la casa editrice bolognese torna tra gli scaffali delle librerie italiane con tre nuove uscite: una raccolta di racconti maturi di Yoshiharu Tsuge; un libro per l’infanzia disegnato da Marino Neri; e un albetto di Zuo Ma per la collana dedicata alla narrazione breve e alle voci dei giovani autori.

1. LA STANZA SILENZIOSA, DI YOSHIHARU TSUGE

Yoshiharu Tsuge, La stanza silenziosa (Canicola, 2019). Copertina

Tra le iniziative editoriali recenti di maggiore interesse messe in atto da Canicola, c’è sicuramente la riscoperta e la pubblicazione in Italia di uno degli autori più influenti della storia del fumetto: Yoshiharu Tsuge (Katsushika, 1937), figura di culto in Giappone ed esempio tra i più amati del manga d’autore internazionale.
Dopo L’uomo senza talento (canto del cigno di Tsuge e pietra miliare della narrativa a fumetti) e Il giovane Yoshio (raccolta del 2018 con storie autobiografiche che ripercorrono il periodo dall’infanzia alla prima giovinezza del mangaka), esce oggi La stanza silenziosa, ultimo atto di una trilogia tutta da possedere.
Il libro è una raccolta di storie autobiografiche o quotidiane fino a oggi inedite in Europa. Pubblicati tra gli Anni Settanta e Ottanta, i racconti affrontano miserie e frustrazioni di persone comuni nel Giappone del secondo dopoguerra. Come già in altre opere di Tsuge, i protagonisti di questi sette racconti sono uomini e donne alle prese con difficoltà sociali e turbamenti personali: c’è chi soffre la fame, chi inganna gli amici, chi soddisfa un erotismo urgente a costo di violare la legalità.
Qualunque siano le ansie dietro ognuno di questi personaggi, le sette storie di questo volume toccano livelli di lirismo e spiritualità altissimi. Come sempre, d’altronde, quando si parla di Tsuge.

Yoshiharu Tsuge – La stanza silenziosa
Canicola Edizioni, Bologna 2019
Pagg. 224, € 19
ISBN 9788899524364
www.canicola.net

2. NUNO SALVA LA LUNA, DI MARINO NERI

Marino Neri, Nuno salva la luna (Canicola, 2019). Copertina

Nuno salva la luna è invece il nuovo libro di Marino Neri (Modena, 1979), il quinto volume della collana Dino Buzzati (la collana dedicata da Canicola al fumetto per l’infanzia).
Pubblicato in occasione del cinquantenario dello sbarco sulla luna, e realizzato in collaborazione con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, il libro è una storia di formazione commovente e leggerissima.
Tra le firme più significative del fumetto italiano contemporaneo, Neri porta ancora una volta all’interno della narrazione il mondo dei pianeti e delle stelle – cosa già anticipata in Cosmo (Coconino, 2016). Tuttavia, se in quella occasione gli astri celesti erano osservati dallo sguardo sognante di un giovane cacciatore di stelle, in questo caso l’autore porta direttamente il suo nuovo protagonista tra le galassie.
Il libro narra infatti la storia di un bambino alieno alle prese con il difficile compito di salvaguardare l’integrità della luna. Figlio di guardiani interstellari, Nuno è chiamato a prendere coscienza della sua posizione e delle sue responsabilità, sorvegliando e proteggendo l’ambiente in cui vive e chi gli sta accanto.
In costante dialogo con i grandi della letteratura per ragazzi ‒ da Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry al Pianeta degli alberi di Natale di Gianni Rodari ‒, il libro è una prova piacevolissima ed intelligente, capace di dimostrare ancora una volta la malleabilità e l’esperienza di un autore, Marino Neri, capace di reinventarsi ed appassionare in ogni occasione.

Marino Neri – Nuno salva la luna
Canicola Edizioni, Bologna 2019
Pagg. 48, € 16
ISBN 9788899524302
www.canicola.net

3. LUNGO I BORDI, DI ZUO MA

Zuo Ma, Lungo i bordi (Canicola, 2019). Copertina

Ben più modesto nelle dimensioni è invece Lungo i bordi, l’albetto inedito di Zuo Ma (Zhijiang, 1983), in uscita per la collana Henry Darger dedicata alla narrazione breve.
Siamo a Capodanno: un giovane va a trovare la nonna in una zona rurale della Cina dei nostri giorni. Appena arrivato inizia a esplorare le stanze della vecchia abitazione – un rudere prossimo all’abbattimento. Alcuni ricordi d’infanzia affiorano alla mente, voci passate e superstizioni della gente del posto si sommano ai pensieri del ragazzo, che si lascia andare a uno strano flusso di coscienza, carezzevole e inquietante.
Annoiato dalla monotonia del luogo, il giovane decide di allontanarsi, percorrendo una delle strade intorno alla casa. Ancora sogni e ancora ricordi affiorano alla mente, e ogni passo su quel sentiero sembra suggerire al ragazzo qualcosa di profondo e incomunicabile. Qualcosa pare scuoterlo da dentro, eppure intorno a lui tutto sembra immobile e immutato da sempre.
Le tematiche di Lungo i bordi sono quelle care all’autore cinese: come già in Night Bus o nei racconti di Entre Chien et Loup, Zuo Ma esplora i confini labili tra sogno, memoria e realtaÃ. L’uso inedito dei colori ad acquarello e l’effetto acido delle atmosfere disegnate donano inoltre al libricino un carattere tanto affabile quanto straniante, dando forma a un racconto velocissimo e intenso, che resta addosso come se in fondo il sogno del protagonista fosse stato un po’ anche il tuo.
Più che un libro, un miraggio.

Zuo Ma – Lungo i bordi
Canicola Edizioni, Bologna 2019
Pagg. 24, € 8
ISBN 9788899524357
www.canicola.net

Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Laureato in Lettere Moderne presso le Università di Macerata e Bologna. Attualmente vive a Varsavia. I suoi interessi in ambito critico e curatoriale sono prevalentemente rivolti all'investigazione e alla concezione di punti di incontro tra artisti e istituzioni italiane e polacche. In questi anni Urso ha collaborato con spazi privati e pubblici, come la Galleria Nazionale di Varsavia – Zachęta e l'Istituto Italiano di Cultura di Varsavia. Nel 2017 è stato curatore della Biennale de La Biche. Dal 2014 scrive di arte per Artribune come corrispondente dalla Polonia. Dal 2013 al 2017 è stato redattore per Lobodilattice. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali. Sempre per Artribune cura Fantagraphic, la rubrica di fumetti del sito.

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