Doppia residenza Italia-Francia per fumettisti. A Villa Medici un accordo tra Roma e Angoulême

Firmata una convenzione tra l’Accademia di Francia a Roma-Villa Medici e La Cité internationale de la bande dessinée et de l’image d’Angoulême per un programma di scambio di residenze per autori di fumetto francesi o residenti in Francia.

Villa Medici, Loggia, Roma ©Patrick Tourneboeuf
Villa Medici, Loggia, Roma ©Patrick Tourneboeuf

Il fumetto – soprattutto quello francese che vanta una storia plurisecolare e un riconoscimento importante da parte del grande pubblico e del mercato – occupa un ruolo essenziale nel panorama culturale contemporaneo. In Francia poi, grazie all’azione de La Cité internationale de la bande dessinée et de l’image d’Angoulême – un ente pubblico di cooperazione culturale che riunisce il museo del fumetto, una biblioteca patrimoniale e di lettura pubblica, un centro di documentazione, una residenza d’artisti (la Maison des auteurs) una libreria e spazi espositivi – i grandi classici del genere vengono adattati al cinema, e a volte i fumettisti stessi diventano registi per film o cartoni animati. Gli autori sono esposti in gallerie, sperimentano con musicisti, coreografi, registi, dando vita a un notevole dinamismo, acclamato dai critici.

IL BANDO

Per tutti questi motivi l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici e La Cité internationale de la bande dessinée et de l’image d’Angoulême hanno sottoscritto nella giornata del 27 novembre un accordo – a lungo termine – di residenze incrociate tra Roma e la città francese, sede di una tra le più grandi rassegne europee dedicate ai comics, per periodi che vanno da quindici giorni a tre mesi. “L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è prima di tutto una residenza per artisti”, spiega la direttrice di Villa Medici Muriel Mayette-Holtz. “Oggi tutte le discipline della creazione hanno il diritto di trovare un luogo in cui essere coltivate, motivo per cui siamo felici di poter affiancare artisti del campo dei fumetti nella propria ricerca, e di firmare una partnership con la Cité internationale de la bande dessinée et de l’image. Una delle virtù di Villa Medici è quella di permettere agli artisti di tutte le discipline di incontrarsi, tessendo così una rete internazionale e generazionale dei più grandi creatori contemporanei”.

NEL SEGNO DELLA MULTIDISCIPLINARIETÀ

Da oltre due anni alla guida della storica istituzione, creata nel 1666 da Luigi XIV e sotto la tutela del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, l’attrice e regista teatrale Muriel Mayette-Holtz – succeduta a Eric de Chassey – ha impostato, infatti, tutta la sua direzione nel segno della multidisciplinarietà, come ha annunciato lei stessa all’inizio del mandato: “Voglio aprire Villa Medici al pubblico – italiano, francese e internazionale – riunendolo attorno alle grandi domande della creazione artistica contemporanea”. Così, ha realizzato con il curatore Pier Paolo Pancotto il progetto Art Club dedicato alla creazione contemporanea; I giovedì della Villa – Questions d’art, l’appuntamento settimanale gratuito con esponenti internazionali di tutti gli ambiti della creatività; e la prima edizione del festival Viva Villa, per mostrare ai connazionali il risultato del lavoro svolto dai borsisti delle tre istituzioni francesi all’estero: Villa Kujoyama a Kyoto, Casa de Velázquez a Madrid e ovviamente Villa Medici a Roma. Ora questo partenariato con La Cité internationale de la bande dessinée, grazie a un sistema di doppie residenze, mira ad accompagnare gli autori di fumetti, illustrazioni o cinema di animazione, francesi o residenti in Francia, nella realizzazione di progetti specifici – come libri e film – e progetti transdisciplinari, proponendo due tempi di residenza: uno alla Maison des auteurs d’Angoulême e il secondo a Villa Medici a Roma.

Claudia Giraud

https://www.villamedici.it
http://www.citebd.org

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).