L’Antologia di Spoon River diventa un libro illustrato

I protagonisti del capolavoro “Antologia di Spoon River” tornano a parlare in una nuova edizione illustrata. Succede grazie ai disegni di Giovanni “Gioz” Scarduelli, scelti per accompagnare le parole di Edgar Lee Masters

Edgar Lee Masters & Giovanni _Gioz_ Scarduelli – Antologia di Spoon River (Mondadori, Milano 2022)
Edgar Lee Masters & Giovanni _Gioz_ Scarduelli – Antologia di Spoon River (Mondadori, Milano 2022)

Portato in Italia da Cesare Pavese, che nel 1943 ne affidò la traduzione alla giovanissima Fernanda Pivano (aggirando astutamente la censura nell’Italia fascista del tempo), Antologia di Spoon River venne composto tra il 1914 e il 1915, attestandosi nell’arco del secolo scorso come una delle opere letterarie più vendute di sempre. Un caso straordinario, se si tiene conto del fatto che si tratta di una raccolta di poesie.
Fonte di ispirazione per film, riduzioni teatrali e musicali (su tutte il concept album Non al denaro, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André), il capolavoro di Edgar Lee Masters racconta le vite dei residenti sepolti nel piccolo cimitero di un paesino americano immaginario. Attraverso gli epitaffi che si leggono sulle lapidi delle loro tombe, gli stessi abitanti passati a miglior vita ripercorrono la propria esperienza terrena, offrendo al lettore uno straordinario compendio poetico-narrativo sui temi dell’esistenza.

Il violinista Jones. Courtesy Giovanni _Gioz_ Scarduelli
Il violinista Jones. Courtesy Giovanni _Gioz_ Scarduelli

IL RITORNO IN LIBRERIA DI SPOON RIVER

Tradotta in tutto il mondo e pubblicata in oltre sessanta diverse edizioni, la magistrale raccolta di poesie di Edgar Lee Masters è recentemente tornata sugli scaffali grazie a una nuova versione illustrata. Autore delle tavole è Giovanni “Gioz” Scarduelli. A lui il merito di aver trasformato in immagini vivide e senza tempo i volti e le scene toccati all’interno della narrazione.
Sono un lettore innamorato dell’’Antologia’, da diversi anni ormai”, ha dichiarato il fumettista e illustratore ad Artribune. “Un giorno ce l’avevo tra le mani e mi sono fermato a guardare il dipinto ‘American Gothic’ di Grant Wood, che è stampato sulla copertina dell’edizione che tengo sul comodino. È stato un flash, perché mi sono chiesto chi, dentro ‘Spoon River’, potrebbero essere stati quei due contadini; da qui la domanda successiva: e tutti gli altri personaggi? Che facce avranno mai queste poesie? Dopotutto hanno nome e cognome, potrebbero avere anche un volto. Così mi sono messo a disegnare e a provare. È iniziato tutto così, sul finire dell’estate 2018”.

Flossie Cabanis. Courtesy Giovanni _Gioz_ Scarduelli
Flossie Cabanis. Courtesy Giovanni _Gioz_ Scarduelli

I PROTAGONISTI DI SPOON RIVER

Ecco allora che tra le pagine del libro (edito da Mondadori) prendono forma le figure di Frank Drummer il matto, o quella dell’attrice Flossie Cabanis. Loro, e i tanti altri uomini e donne che sono sepolti sulla collina di Spoon River, raccontano i momenti più intensi delle proprie vite, rievocando amori più o meno felici, denunciando i torti subiti, rivelando ciascuno la propria visione, fulminea e indimenticabile, dell’esistenza.
Penso di poter considerare questi personaggi compagni e compagne di viaggio”, continua Scarduelli. “La bellezza di questo libro sta anche nel poterli chiamare per nome: Francis Turner, Seth Compton, Arlo Will, Flossie Cabanis, ecc. Sono personaggi letterari, è vero (anche se molti sono l’alter ego di gente realmente esistita), ma profondamente vivi e presenti – ognuno con il proprio peso specifico”.

Arlo Will. Courtesy Giovanni _Gioz_ Scarduelli
Arlo Will. Courtesy Giovanni _Gioz_ Scarduelli

LE ILLUSTRAZIONI DI GIOVANNI “GIOZ” SCARDUELLI

Per quanto riguarda il disegno ho iniziato da una delle poesie più evocative, per me, ‘Franklin Jones’. Mi sono chiesto che faccia potesse avere, con che espressione mi avrebbe guardato – e parlato – della sua visione e della sua macchina volante, se mai mi ci fossi imbattuto camminando tra le lapidi della collina. Prendevo le poesie a me più care e provavo a dargli un volto, giravo per cimiteri, guardavo immagini su vecchi rotocalchi con questi versi nella testa, per afferrare uno sguardo, una postura o un lineamento che mi facessero dire: ‘eccoti qua, cara la mia anima, ti ho trovata’”.

L’ANTOLOGIA DI SPOON RIVER OGGI

Il valore poetico di ‘Antologia di Spoon River’ è senza dubbio la capacità di rimanere sempre attuale, ma soprattutto di cambiare e crescere con i lettori. Ogni volta c’è una poesia nuova che colpisce, che va a segno, che non ci lascia indifferenti, ma ci apre in due”. Un libro imprescindibile o, per dirla con le parole di Marco Malvaldi (autore dell’introduzione), “uno dei più sinceri libri di poesia mai pensati”.

Alex Urso

Edgar Lee Masters & Giovanni “Gioz” Scarduelli – Antologia di Spoon River
Mondadori, Milano 2022
Pagg. 372, € 16
ISBN 9788804742661
www.mondadoristore.it

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.