Torna a Roma il festival SCANNER per una tre giorni dedicata all’editoria indipendente

É diventata una piacevole consuetudine dell’estate romana, il festival SCANNER – automatici – autoprodotti – autoalimentati che raccoglie il meglio delle autoproduzioni editoriali indipendenti che festeggia quest’anno la sesta edizione. Una tre giorni, dal 14 al 16 luglio, tutta dedicata all’editoria indipendente, curata da Maurizio Ceccato, direttore creativo del festival, insieme a IFIX – Scripta […]

Il Festival Scanner, dettaglio
Il Festival Scanner, dettaglio

É diventata una piacevole consuetudine dell’estate romana, il festival SCANNER – automatici – autoprodotti – autoalimentati che raccoglie il meglio delle autoproduzioni editoriali indipendenti che festeggia quest’anno la sesta edizione. Una tre giorni, dal 14 al 16 luglio, tutta dedicata all’editoria indipendente, curata da Maurizio Ceccato, direttore creativo del festival, insieme a IFIX – Scripta Manent, Dude Magazine e Monk.

UN FESTIVAL UNICO NEL SUO GENERE

Mi sono letteralmente inventato questo festival dal niente”, ci dice Maurizio Ceccato, “dopo aver girato tutta Europa e aver visto tanti festival diversi. L’idea del festival è nata dalla voglia di portare alla ribalta tutto quel mondo sommerso dell’editoria indipendente italiana che altrimenti rischiava di rimanere nascosta”. Un festival cresciuto tantissimo in questi anni sia nei numeri che nelle possibilità che si è ampliato notevolmente rispetto alle origini grazie alla qualità dei prodotti esposti.  “La mia prima certezza”, continua Ceccato, “è stata non voler dar vita ad una sorta di mercatino delle autoproduzioni editoriali, ma creare un evento di spessore culturale perché spesso la qualità e il livello delle produzioni indipendenti non ha nulla di meno rispetto all’editoria ufficiale”

IL FOCUS SULL’ITALIA

Non è una questione di scarsa attenzione su quello che avviene all’estero”, sottolinea Maurizio Ceccato, “è più la volontà di mostrare quanto sia variegato ed interessante il panorama italiano dell’editoria indipendente che non ha nulla da invidiare per potenzialità e qualità. L’Italia è un paese con una qualità molto alta, con grande fervore ed entusiasmo, ma spesso manca il sostegno perché si guarda troppo a quello che succede all’estero”
Molte le novità dell’edizione di quest’anno. In primis la location: il Monk Club uno grande spazio generalmente adibito ai concerti e agli eventi, scelto proprio perché è un luogo di grande affluenza che permette di avvicinare e far partecipare un pubblico trasversale. Sempre più spazio sarà dato ai talk che hanno proprio la funzione di avvicinare i neofiti al mondo dell’autoproduzione indipendente. Saranno vere e proprie presentazioni con i diretti interessati che raccontano come hanno realizzato il loro prodotto a cui farà seguito una tavola rotonda con librerie indipendenti e giovani etichette musicali. Proiezioni di video racconteranno, poi, il “dietro le quinte” di una rivista indipendente e saranno presentati anche alcuni film sulla storia del fumetto. Spazio anche ad una mostra dedicata agli illustratori della scena romana.

 

– Mariacristina Ferraioli
SCANNER – automatici – autoprodotti – autoalimentati
Monk Club
14-16 luglio 2017

Via Giuseppe Mirri, 35, 00159 Roma

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.