In un ex bunker a Berlino nasce il museo di una collezione d’arte del tutto particolare. La storia

La Feuerle Collection fondata da Désiré Feuerle e Sara Puig festeggia i suoi primi dieci anni con un progetto espositivo che ne rispecchia la natura non convenzionale. Le immagini

Fondata nel 2016 in un ex bunker per telecomunicazioni di Berlino, riqualificato dal grande architetto britannico John Pawson, la Feuerle Collection è un polo museale privato nato per volontà di Désiré Feuerle e Sara Puig, affermandosi come una delle realtà più peculiari nel panorama culturale internazionale per la varietà di opere ospitate.
 Nel 2026 il polo festeggia il suo decimo anniversario e inaugura una nuova fase della propria storia con una mostra di Adam Fuss (Londra, 1961), in programma durante il Berlin Gallery Weekend (dal primo al 3 maggio). Un progetto espositivo che riflette l’identità dell’istituzione berlinese, da sempre orientata a una fruizione sensoriale e contemplativa dell’arte.

 La Collezione Feuerle, Désiré Feuerle. Foto: def immagine © Collezione Feuerle
La Collezione Feuerle, Désiré Feuerle. Foto: def immagine © Collezione Feuerle

Dieci anni della Feuerle Collection a Berlino 

Nel corso del primo decennio l’istituzione si è evoluta in una piattaforma multidisciplinare, accogliendo mostre temporanee, performance, proiezioni, pratiche legate alla cultura dell’incenso e del tè, oltre a programmi di meditazione e ricerca sonora. Dal 2022, invece, particolare attenzione è stata rivolta a giovani artisti performativi asiatici residenti a Berlino, contribuendo a ridefinire le coordinate culturali della scena contemporanea.

Una coppia di librerie imperiali laccate di nero provenienti dallo studio personale dell'Imperatore con motivi di draghi traforati in oro, dinastia Ming, Cina, XVI secolo, lacca nera su legno con Adam Fuss, dalla serie My Ghost, fotogramma unico alla gelatina d'argento.
Foto: Nic Tenwiggenhorn © NicTenwiggenhorn / VG Bild-Kunst, Bonn
Una coppia di librerie imperiali laccate di nero provenienti dallo studio personale dell’Imperatore con motivi di draghi traforati in oro, dinastia Ming, Cina, XVI secolo, lacca nera su legno con Adam Fuss, dalla serie My Ghost, fotogramma unico alla gelatina d’argento. Foto: Nic Tenwiggenhorn © NicTenwiggenhorn / VG Bild-Kunst, Bonn

L’approccio antinarrativo della Feuerle Collection

L’approccio curatoriale impostato dall’istituzione intende porsi in contrapposizione con le narrazioni canoniche dei grandi musei, eliminando apparati testuali e didascalici per favorire una relazione diretta tra opere e visitatori. Non solo, la costruzione di un ambiente di luci e ombre diventa uno strumento che amplifica l’esperienza del pubblico, incoraggiando una lettura emotiva piuttosto che accademica.

La mostra di Adam Fuss e Leonardo da Vinci a Berlino 

Accanto a una selezione di opere recenti di Adam Fuss (Londra, 1961), Désiré Feuerle introduce un disegno rinascimentale attribuito a Leonardo da Vinci, documentato in archivi francesi del XIX Secolo legati alla dispersione della collezione del conte de Pourtalès-Gorgier nel 1865. Un accostamento che attraversa epoche e linguaggi, ribadendo la vocazione della Feuerle Collection a creare cortocircuiti visivi e temporali. 

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