A New York ha aperto The Edge, il punto di osservazione più alto d’occidente

Ammirare la Grande Mela dal 100esimo piano, sospesi su una terrazza di vetro? Ora è possibile, grazie a questa nuova e spettacolare attrazione turistica. Alcune immagini da The Edge.

Edge Outdoor sky deck Courtesy of Related Oxford
Edge Outdoor sky deck Courtesy of Related Oxford

Inaugurato per la prima volta l’11 marzo 2020, ha avuto vita molto breve a causa della pandemia, che l’ha indotto alla chiusura dopo pochi giorni. A settembre The Edge ha riaperto al pubblico, seguendo tutte le norme anti contagio, con tanto di capacità limitata, obbligo di mascherina e marcatori che invitano i visitatori a mantenere la distanza di sicurezza. Ecco di cosa si tratta e quali sono i servizi ad oggi disponibili.

The Edge New York
The Edge New York

THE EDGE: L’OSSERVATORIO PIÙ ALTO DELL’EMISFERO OCCIDENTALE

Situato al centesimo piano di un edificio del complesso commerciale e residenziale a Hudson Yards, nel Chelsea, sospeso a 345 metri d’altezza, ha superato anche i record cittadini del One World Trade Center e dell’Empire State Building. L’Edge Hudson Yards Observation Deck (questo il nome completo) è frutto del progetto di due studi di architettura: il KPF per quanto riguarda la struttura esterna (gli stessi che hanno concepito la Torre Diamante a Milano, dove ha sede la BNL) e il Rockwell Group per gli interni. La sua terrazza, di forma triangolare, ha una sporgenza in aggetto di 24 metri: per dare l’effetto di sospensione nel vuoto, i pannelli esterni (che sono stati prodotti in Germania, ma rifiniti in Italia) sono in vetro senza cornice e aggettanti; trasparente è anche una porzione di 20 metri quadrati di pavimento, che dà letteralmente la possibilità di osservare la città sotto i propri piedi. Il punto più ambito e “instagrammabile” è, invece, la punta della terrazza, la parte più esposta dell’intera struttura. Il lato più vicino all’entrata è infine dotato di una scalinata che eleva la vista di un piano e sulla quale è possibile sedersi: probabilmente, un omaggio a quella di Times Square.

Edge Glass Floor from below Courtesy of Related Oxford
Edge Glass Floor from below Courtesy of Related Oxford

I SERVIZI DI THE EDGE A NEW YORK

La visita è sorprendente fin dall’arrivo: per arrivare alla terrazza panoramica, si sale su un ascensore che impiega solo 52 secondi per collegare il primo piano con la vetta. The Edge è anche dotato di uno champagne bar e di un lussuoso ristorante situato al 101° piano, con lounge bar e spazio per eventi, il Peak NYC (quest’ultimo momentaneamente chiuso). La terrazza apre dalle 12 alle 8 di sera (sul sito troverete anche l’orario esatto del tramonto aggiornato giorno per giorno), 7 giorni su 7, per 365 giorni all’anno e si può raggiungere in metro, scendendo alla stazione 34th Street-Hudson Yards della linea 7. Dalla riapertura, gli organizzatori hanno deciso di far accedere gratuitamente, come segno di gratitudine, gli “healthcare heroes”, ovvero tutto il personale sanitario coinvolto nella lotta al Covid.

– Giulia Ronchi

www.edgenyc.com 

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.