Apre a Plymouth The Box, il centro culturale più grande del Regno Unito

Si tratta di uno spazio multidisciplinare che accoglierà mostre, collezioni, archivi e ambienti dedicati ai bambini, progettato su tre edifici storici originariamente separati – un museo, una biblioteca, una chiesa

The Box a Plymouth - foto pagina Facebook The Box
The Box a Plymouth - foto pagina Facebook The Box

Aprirà il prossimo 29 settembre a Plymouth nel Regno Unito – dopo aver rimandato la sua inaugurazione di quattro mesi a causa della pandemia – The Box, museo e spazio multidisciplinare che rappresenta il progetto di punta di “Resurgam”, piano avviato dalla cittadina britannica per combattere la crisi economica causata dal Covid-19: il Comune di Plymouth ha già distribuito oltre 42 milioni di sterline per sostenere più di 3500 imprese locali colpite dal virus.

THE BOX, IL MUSEO PIÙ GRANDE DEL REGNO UNITO

The Box si appresta a diventare il più grande spazio museale multidisciplinare per le arti e il patrimonio del Regno Unito. La struttura del nuovo museo – la cui superficie misura 3500 metri quadrati – è il risultato di tre edifici originariamente separati – l’ex Museo e Galleria d’Arte di Plymouth, la Biblioteca Centrale e la Chiesa di San Luca – trasformati dal progetto dello studio di architettura Atkins (per un investimento pari a 40milioni di sterline) in un centro culturale che comprenderà 13 gallerie e spazi espositivi, un archivio, ambienti dedicati allo studio, e con mostre interattive, installazioni monumentali, esperienze immersive e attività dedicate ai bambini. Tra gli artisti protagonisti delle mostre inaugurali di The Box sono anche Leonor Antunes e Antony Gormley.

THE BOX A PLYMOUTH. ARTE CONTEMPORANEA E NON SOLO

“The Box sarà rinomato per il suo programma espositivo coinvolgente”, ha dichiarato Nicola Moyle, Head of Heritage, Art & Film di The Box. “Il programma metterà insieme storia e contemporaneo per far rivivere il passato attraverso il presente. Metterà in mostra arti visive internazionali e il ricco patrimonio di Plymouth attraverso ambiziose mostre itineranti e nuove commissioni in città”. “Al centro dell’etica di The Box è la conservazione del patrimonio e della storia di Plymouth”, dichiara Tudor Evans, capo del consiglio comunale di Plymouth. “The Box riunirà sei eccezionali collezioni nazionali in una casa nuova e sostenibile, inclusi oggetti del Plymouth City Museum and Art Gallery, gli archivi del Plymouth and West Devon Record Office e film e fotografie dal South West Film and Television Archive e dalla South West Image Bank. Questa ricca combinazione di collezioni consentirà di raccontare storie di importanza internazionale e locale attraverso esperienze coinvolgenti e oggetti sorprendenti”.

– Desirée Maida

Plymouth (Regno Unito) // dal 29 settembre 2020
The Box
Tavistock Place

www.theboxplymouth.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.