Il National Museum of African American History di Washington lancia portale contro il razzismo

Si tratta di un portale nato “per aiutare le persone, le famiglie e le comunità a parlare di razzismo, identità razziale e il modo in cui queste forze modellano ogni aspetto della società”, alla luce delle proteste in corso negli USA per la morte di George Floyd

Smithsonian Institution, National Museum of African American History and Culture Architectural Photrography - photo credit Alan Karchmer/NMAAHC
Smithsonian Institution, National Museum of African American History and Culture Architectural Photrography - photo credit Alan Karchmer/NMAAHC

Mentre le città degli Stati Uniti e di tutto il mondo continuano a essere palcoscenico di manifestazioni e proteste per la morte di George Floyd – l’afroamericano di 46 anni che lo scorso 25 maggio ha perso la vita in seguito a un fermo della polizia di Minneapolis negli USA –, anche il mondo della cultura e dell’arte è sceso in campo per supportare la lotta contro il razzismo, vedendo tra i principali protagonisti proprio i musei. Uno in particolare, lo Smithsonian National Museum of African American History and Culture di Washington – un’imponente struttura di oltre 37mila metri quadrati situata lungo il National Mall, progettata dall’archistar David Adjaye e inaugurata nel 2016 – di recente ha lanciato un portale web “per aiutare le persone, le famiglie e le comunità a parlare di razzismo, identità razziale e il modo in cui queste forze modellano ogni aspetto della società, dall’economia e la politica fino alla più ampia cultura americana”. Il portale Talking About Race si presenta quindi come una piattaforma di confronto, informazione e formazione per tutti i cittadini americani e non solo: a questo progetto il museo lavora da anni, e il suo lancio è stato anticipato rispetto ai programmi iniziali a causa delle proteste in corso in tutto il Paese.

TALKING ABOUT RACE, IL PORTALE CONTRO IL RAZZISMO DELLO SMITHSONIAN NMAAHC

Talking About  Race offre agli utenti strumenti digitali, esercitazioni online, video, articoli accademici e oltre 100 risorse multimediali pensati per insegnanti, genitori e persone impegnate nell’uguaglianza razziale. Il portale è il risultato di decenni di lavoro degli educatori del museo, impegnati in attività di ricerca e studio di diverse discipline, come storia, psicologia e sviluppo umano. “Dall’apertura del museo, la prima domanda che ci poniamo è come parlare di razza, soprattutto con i bambini”, spiega Spencer Crew, direttore ad interim del National Museum of African American History and Culture. “Riconosciamo quanto sia difficile affrontare questi argomenti. Ma in una nazione ancora alle prese con l’eredità della schiavitù, dobbiamo confrontarci su questi temi difficili per sperare di voltare pagina e guarire. Il nuovo portale è un passo in questa direzione. Speriamo che le persone utilizzino questo sito per sentirsi più a proprio agio nell’impegnarsi in un dialogo onesto e nell’autoriflessione”. Il portale Talking About Race è gratuito e per l’utilizzo non è richiesta registrazione.

– Desirée Maida

www.nmaahc.si.edu/talkingaboutrace

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.