Washington, ecco lo Smithsonian firmato David Adjaye. Un museo per la cultura afro-americana

Conto alla rovescia a Washington D.C. per l’apertura dello Smithsonian NMAAHC, già candidato a nuova icona del riscatto della comunità afro-americana nella società statunitense.

Washington Smithsonian Institution National Museum of African American History and Culture NMAAHC USA
Washington, Smithsonian Institution - National Museum of African American History and Culture (NMAAHC) © Alan Karchmer

Era il 1915 quando un gruppo di veterani della Guerra di Secessione iniziò a pensare a un museo dedicato alla storia e alla cultura afro-americana. Dopo oltre un secolo, il nuovo Smithsonian National Museum of African American History and Culture di Washington trasforma quel sogno in realtà. Esito di un concorso a inviti bandito nel 2009 e realizzato poi in cinque anni, il museo porta la firma dell’inglese David Adjaye in collaborazione con i local architects The Freelon Group, Davis Brody Bond e SmithGroupJJR. Situato lungo il National Mall, il NMAAHC è – in perfetto stile Adjaye – un edificio tanto semplice nella sua volumetria, quanto ricchissimo di riferimenti legati all’eccezionale sito e al valore socio-culturale dell’istituzione che ospita.

OBAMA ATTESO PER L’OPENING
In omaggio alle sculture degli artisti Yoruba, la compatta scatola museale si compone di tre prismi trapezoidali sovrapposti, aventi stessa inclinazione del pinnacolo dell’adiacente Washington Monument. Mentre, con i suoi raffinati intrecci, il rivestimento in 3.600 pannelli color bronzo offre un tributo alle opere in ferro battuto degli schiavi di New Orleans. Un’elegante “Corona” da 29.000 mq i cui 9 livelli, di cui 4 interrati, oltre all’imponente collezione di 33.000 pezzi, ospitano gallerie per le esposizioni temporanee, un centro per l’educazione e la ricerca, un auditorium e un teatro da 350 posti. Link fra edificio e spazio aperto, il grande portico di ingresso, all’ombra del quale il prossimo 24 settembre il Presidente Obama taglierà finalmente il nastro.

– Marta Atzeni

http://www.adjaye.com
https://nmaahc.si.edu

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Marta Atzeni
Interessata alle intersezioni fra l'architettura e le arti, si è laureata in Architettura presso l’Università degli Studi Roma Tre con una tesi teorica sui contemporanei sviluppi delle collaborazioni fra artisti e architetti. Collabora con l’AIAC nell’organizzazione di eventi, mostre e workshop; è parte del network di GVultaggio Architecure & Design.